Un inquietante trappolone nel quale eviterò di cascare

A proposito di uno strano commento inviato a questo e altri blog del vino

In questa domenica sera dell’Epifania tranquilla e un po’ sonnolenta mi è capitato di ricevere come commento per questo blog un violentissimo atto d’accusa, con tanto di nomi, cognomi, circostanze e chiamate di correo per malefatte compiute, pronunciato da un fantomatico comitato contro la camorra nei confronti di un personaggio che riveste un ruolo istituzionale in un noto borgo del vino italiano.

Questo testo, che sembra essere già stato pubblicato su un blog, ipotizza un comportamento quantomeno “distratto” da parte di questo personaggio, che il sottoscritto conosce bene, il quale si sarebbe avvalso della consulenza di un professionista chiacchierato finito sotto inchiesta per “collegamenti diretti e indiretti con la criminalità organizzata”.

Si tratta di un testo, che mi risulta essere stato inviato non solo al mio, ma anche ad alcuni altri blog, molto circostanziato, scritto in uno stile che mi sembra trascendere la pura informazione per entrare in un campo, minato, di messaggi in codice, e lotte di carattere politico ed economico senza esclusioni di colpi. Anche sotto la cintola.

Vino al vino è un blog che si occupa di vino e in questo ambito, anche se ha dimostrato di non tirarsi indietro di fronte alle battaglie più accese, relative al vino, alla sua identità, alla sua cultura, intende rimanere.
Per questo motivo ho deciso di non pubblicare quel commento e di lasciarlo in stand by in attesa di capire se si tratti di un trappolone, ai danni di quel personaggio o degli organi di informazione che pubblicassero questa notizia che lo riguarda, o di che altro.

Lo lascio in sospeso in attesa di capire se quelle accuse circostanziate di cui si parla, ripeto, con nomi, cognomi, circostanze ben precisi, corrispondano al vero oppure no. In questa strana e oscura tagliola dai contorti affilati e avvelenati non ho nessuna intenzione di cascare…

______________________________________________________________________

Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog
http://www.lemillebolleblog.it/

Un pensiero su “Un inquietante trappolone nel quale eviterò di cascare

  1. I documenti a cui fai cenno – e di cui giustamente, a mio avviso, taci nomi e coordinate – sono stati diffusi, con meticolosa efficienza.
    In questi casi mi parrebbe importante, anzi fondamentale, che l’autore della “denuncia” si palesasse, con nome e cognome.
    Altrimenti i fatti citati, nella loro sommarietà, li conosciamo in tanti e da tempo (e non solo quelli), ma tra una diceria e una voce, tra un’antipatia e quel po’ di malignità, come accade in ogni strapaese, com’è diventato (o è sempre stato?!) il paese, sarebbero tante le storie da raccontare… ma è troppo importante – soprattutto in tempi delicati come quelli correnti – restare nei limiti, non lasciarsi andare, non lasciarsi coinvolgere in faccende che – a mio modo di vedere – riguardano prima di tutto la reputazione di chi è coinvolto.
    La reputazione, cioè qualcosa di cui ognuno di noi ha cura a modo suo, e in cui nessuno di noi ha diritto di interferire. Salvo nei casi in cui sia stato commesso un reato.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>