Blitz in Puglia: per un’edizione 2013 ancora più splendente di…

Questa mattina, mi era già accaduto prima di Natale, farò nuovamente, grazie a quel genietto che corrisponde al nome di Michael O’Leary, e della sua amata / odiata (il traffico aereo passa proprio sopra casa mia in fase di decollo) Ryanair, un rapido blitz, partenza ore 8.30 e ritorno verso le 22.45, in una regione del Sud a me particolarmente cara.
Sarà una trasferta ovviamente di piacere, per la gioia di mettere nuovamente piede in quella terra, e di rivedere un buon amico, ma soprattutto di lavoro, perché la discesa ha come “mission” discutere con il caro interlocutore tutti i dettagli organizzativi dell’edizione 2013, che lo promettiamo, sarà ancora migliore di quelle che l’hanno preceduta (e qualcuno si metta il core in pace e se ne faccia una ragione), di una manifestazione che è diventata un classico nella comunicazione e promozione, soprattutto verso l’estero, dei vini della regione ospitante e di altre regioni del Sud.
Sarà una bella giornata, all’interno della quale troverà naturalmente spazio, siamo in una terra dove cibo e vini sono splendenti, il piacere della tavola, in una bella masseria dove staremo come pascià, ma dove il tema conduttore sarà costantemente cosa fare per rendere ancora più splendente e di riferimento la nostra rassegna – alla quale anche i responsabili politici regionali guardano, anche se magari non lo dicono apertamente, con affetto e fiducia – e come fare in modo che questa bella iniziativa, nell’ambito della quale abbiamo portato in quella regione fior fior di personaggi (ne cito due soli: Jancis Robinson e Tom Maresca) riesca ancora meglio ad essere funzionale alla volontà dei produttori che vi partecipano di far conoscere quello che fanno e come lo fanno.
Abbiamo molte belle iniziative in cantiere, ma che dico, già programmate, con tanto di date e protagonisti, per la fase che precederà nei prossimi mesi la manifestazione, sempre in programma a giugno, e saranno iniziative di sicuro interesse per gli appassionati dei vini del Sud, da vitigni autoctoni, che ve lo dico a fare, direbbe qualcuno, iniziative qualificate e qualificanti che serviranno a scaldare i motori e ad accendere gli entusiasmi per la rassegna.
E poi verrà la manifestazione vera e propria, per organizzare al meglio la quale pensiamo al contributo di tanti diversi soggetti, che lavoreranno in piena sintonia e funzioneranno come una vera e propria orchestra, con un unico direttore, l’inventore e deus ex machina della manifestazione, e qualche solista. Più le guest star e gli ospiti speciali.
Ai produttori che hanno sempre creduto a questa manifestazione, da quando si occupava esclusivamente dei vini della regione ospitante, che continuerà ad essere il fulcro, lo zoccolo duro, il punto di riferimento della rassegna, sino ad ora, quando ha voluto coinvolgere con pari dignità i vini di altre regioni meridionali, e ai nuovi che è nostra ferma intenzione coinvolgere, voglio rivolgere un messaggio molto semplice: continuate a credere in questa manifestazione, a sostenerla prendendovi parte.
Non sarete mai delusi della vostra decisione e vedrete che parteciparvi servirà (potete chiederlo ai tanti produttori che attraverso questa manifestazione hanno avuto moltissimi articoli, non su giornalucoli e siti Web provincial-parrocchiali, ma su testate importanti, e hanno trovato, grazie alla presenza dei buyers, quelli veri, importatori e sbocchi commerciali in diversi Paesi: parole e fatti concreti) per farvi ulteriormente conoscere. Per promuovere i vostri ottimi vini su vecchi e nuovi mercati.

favecicorie

Le mie, le nostre, non siamo in campagna elettorale e non cerchiamo voti, ma contiamo sul vostro affetto, il vostro consenso, le vostre valutazioni lucide ed indipendenti e, perché negarlo?, sulle vostre adesioni, non sono promesse fatte tanto per farci belli, ma impegni precisi che siamo soliti mantenere e che rispetteremo. Con il nostro impegno e con il nostro lavoro. Impegni che abbiamo sempre rispettato.
Con le nostre idee, il nostro entusiasmo, l’amore per il Sud, che non può essere patrimonio esclusivo di chi ci è nato e ci vive, ma anche di chi, come me, vive in “polentonia” (espressione che mi piace molto di più che “Padania”) e al Sud torna ogni volta, come tornerò io domani, con il cuore gonfio di gioia. Altro che “nemico”…
Beh ora lasciatemi andare, che i taralli e le frise, una tiella di riso patate e cozze, e poi fave e cicorie e le immancabili orecchiette con cime di rapa, ed una bella bottiglia di Negroamaro, magari un rosato di quelli che nel cuore mi stanno, ed il buon Nicola mi aspettano…
Arrivo!

p.s.
ora lo posso scrivere chiaramente, ma l’avevate già capito tutti, che la manifestazione cui facevo riferimento é Radici del Sud 2013: ora leggetevi qui il programma super appetitoso della sua Anteprima, Aspettando Radici del Sud.

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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog
http://www.lemillebolleblog.it/

una cosa mi pare certa, da qui al prossimo 24-25 febbraio: occorre Fare per fermare il declino!

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