Barolo e grandi formaggi d’autore lunedì 18 marzo a Bergamo

Barolo

Lo sanno anche i bambini, oddio, magari i ragazzi un po’ più cresciutelli ed in età da poter assaggiare un goccio, che uno degli abbinamenti più adatti al Re dei vini, al vino dei re (ma anche delle persone normali, purché dotate di buon gusto) ovvero il Barolo, è quello con dei formaggi ben stagionati.
Allora mi sono detto, perché non passare dalla teorica alla pratica e sperimentare sul campo, gambe sotto il tavolo, come un Bra stagionato, una toma d’alpeggio, un Bitto (cito tre meravigliosi formaggi che amo) funzionino meravigliosamente se accostati ad un Barolo (tradizionale, è inutile dirlo) di Castiglione Falletto, Monforte d’Alba, Barolo o Verduno?
Il tempo di fare un giro di telefonate e un incontro ed ecco messa nero su bianco l’idea di una serata (che forse diventeranno due) che si annuncia davvero golosa e stuzzicante.
Con l’organizzazione di Onav Bergamo e della sua attiva responsabile Simonetta Carminati (e la benedizione dell’amico pro-presidente nazionale Vito Intini) e la fattiva fondamentale collaborazione di uno dei maggiori esperti di formaggi italiani, Giulio Signorelli Maestro Assaggiatore e delegato ONAF Bergamo, e proprietario, con la famiglia, dell’imprescindibile negozio di Piazzale Oberdan a Bergamo, Ol Formager (il formaggiaio in dialetto orobico) ecco organizzata per lunedì 18 marzo alle 21 a Bergamo, presso la Sala Milano dello Starhotel Cristallo Palace (via Ambiveri 35) una serata che abbiamo intitolato Barolo e grandi formaggi d’autore.

Branzi

In abbinamento a quattro formaggi, quali lo scopriremo il 18 sera, selezionati da Signorelli, che ce ne racconterà vita, miracoli, libidini, avremo in degustazione ben cinque Barolo, e che Barolo!, da me scelti. Barolo di produttori amici che ben conosco, autentiche garanzie di barolesca magnificenza, di vini con verità, senso d’origine, profumo di Nebbiolo e di terroir, che portano questi nomi:

Comm.G.B. Burlotto Barolo Acclivi 2009
Brezza Bricco Sarmassa 2008
Elio Grasso Barolo Ginestra Casa Maté 2008
Giuseppe Mascarello Barolo Villero 2008
Aurelio Settimo Barolo Rocche 2006

Prendete nota che qualche posto a disposizione c’è ancora, che Il contributo di partecipazione e fissato in € 30 per i soci, € 40 per i non soci.
Per informazioni e prenotazioni tel. 3346782033 e 320.6331454 e-mail bergamo@onav.it

______________________________________________________________________

Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog
http://www.lemillebolleblog.it/

17 pensieri su “Barolo e grandi formaggi d’autore lunedì 18 marzo a Bergamo

  1. Bella serata, Burlotto e G. Mascarello sulla stessa tavola è godimento assicurato e pure gli altri sono produttori di tutto rispetto.
    Beato chi partecipa.
    Una domanda: ma i vini di G. Mascarello, Burlotto e Brezza si trovano a Bergamo?

      • Ci prova sempre vedo…
        Scherzi a parte, Burlotto, Brezza e Mascarello Giuseppe (ci tengo sempre a precisare perchè, pur appezzando i vini di Bartolo, mister Monprivato vola decisamente più in alto, da quando poi è Maria Teresa a fare i vini che faceva Bartolo….) sono sugli scaffali delle enoteche bergamsache? In Brescia e provincia non li trovo, magari nella bergamasca sono più furbi.

    • In effetti l’abbinamento non è dei migliori, ma neanche del tutto male, suvvia. Però quei vini li, in una serata unica sono un forte richiamo.

  2. Buongiorno dott Ziliani,

    Provocatoriamente, ma senza malizia, le chiedo che senso abbia aprire grandi vini di annate tanto recenti?
    Vini che non solo hanno intrinseco un enorme potenziale d’invecchiamento, parliamo di decine di anni, ma che qualche anno in bottiglia, almeno 8-9, lo richiedono per poter essere quanto meno godibili.
    Trovo che sia un atto di pedofilia fine a se stesso.

    Cordialmente

    C.

    • accetto la sua provocazione. Teoricamente lei ha ragione, eccome. Però, senza voler compiere in alcun modo atti di “pedofilia” sebbene solo enoica, noi degusteremo questi Barolo “bambini” con ottimi formaggi – e l’abbinamento, al di là di quello che ha detto tale Servan, non “uccide” alcun vino – in un’ottica di scoperta, di esplorazione. Certo che altra cosa sarebbe degustare tutti quei grandi Barolo di annata 2001, o 1999. Ma da un punto di vista pratico, dell’organizzazione e fattibilità della serata, ci sarebbero, a parte quello di reperire le bottiglie di quelle annata (che nella mia cantina ci sono) problemi non indifferenti di costi. Ai partecipanti quella ipotetica serata perfetta, con grandi formaggi d’autore e grandi Barolo d’annata, dovremmo chiedere costi di partecipazione che di questi tempi pochi si possono permettere.
      Spero di averle spiegato il perché ci “accontenteremo” di Barolo 2009, 2008 e 2006.. :)

      • Grazie della franca risposta Ziliani,

        Qualcuno al suo posto avrebbe provato a decantare fantastiche qualità di questi giovani vini pur di togliersi dall’en passe della mia domanda.

        Non può esserci che un motivo di fattibilità per giustificare questi eventi.
        Concordo con lei: difficile di codesti tempi proporre serate degustazione con un costo di adesione di 100-150€.

        Sono pochi gli eno-amatori che sono disposti a spendere cifre ragguardevoli pur di cercare quell’unica emozione, quel brivido lungo la schiena e quella romantica poesia che solo un grande vino, ed ovviamente in grande forma, può dare.

        Buona Domenica

        C.

      • Franco, se mi permetti di aggiungere farei anche un’ altra considerazione.
        Trovo che più i vini sono maturi, più sono di annata in là nel tempo e meno gradiscano accompagnamenti ma sempre più diventino orgogliosamente solitari, quasi misogini, rifiutino quasi con altezzosità un vile boccone di cibo, sia esso un brasato epico, una formaggio di grande profondità, Ritengo quindi che la scelta di andare con eccellenti formaggi sia giusta anche oltre alle ragioni che hai dato tu.

        Buona domenica a tutti

        • ringrazio il past president, ma che dico, il Presidente emerito di Vinarius, il fraterno amico Francesco Bonfio per questo illuminante intervento. Buona domenica anche a te

  3. Buona serata e buona goduria a tutti i partecipanti.
    Mi piacerebbe partecipare soprattutto se alla serata sarà presente un bel Bitto storico ….ma non voglio estenderVi i miei problemi lavorativi.

    • se ce la fa cominci a venire e vedrà che, garanzia assoluta Giulio Signorelli, i grandi formaggi non mancheranno di certo. Magari anche un bel Bitto delle Valli del Bitto

  4. L’abbinamento tra rossi importanti e formaggi stagionati è assolutamente penalizzante per i vini. Se non se ne rende conto è un incompetente

    • domanda: ma lei che titoli ha per blaterare di abbinamenti penalizzanti?
      Giulio Signorelli, uno dei più grandi esperti italiani di formaggi ha approvato in toto il tema della serata e farà abbinamenti adatti ai vini. Vuole contestare le sue capacità?
      Perché invece di nascondersi conigliescamente dietro ad un nick name non ci racconta chi é, cosa fa, che esperienza ha in materia e perché, a suo dire, questo abbinamento sarebbe penalizzante?
      Cos’é lei, un super master sommelier, un master of wine, il novello Veronelli dei tristi tempi nostri?
      Di una cosa lei é sicuramente un maestro: di arroganza

      • I titoli sono quelli del mio palato di appassionato sia di Barolo che di grandi formaggi stagionati. O lei le persone le giudica in base a patacche, titoli, attestati, medsaglie, distintivi e chiacchiere? Bevuti subito dopo un Bitto di qualce anno o un Bettelmatt o uno Strachitund o u n Bagoss o un erborinato o mille altri formaggi il grande Barolo sembra ahilui poco più di acqua di fonte. Se lei nega questa solare evidenza che chiunque può facilmente esperimentare ripeto, è un incompetente

        • va bene “genio incompreso” e Veronelli sconosciuto. Vorrà dire che girerò le sue osservazioni a Giulio Signorelli, che di questa serata Barolo e formaggi d’autore sarà il vero protagonista.

  5. Pingback: Benvenuto Breganze: un’iniziativa Onav lunedì 18 a Milano | Blog di Vino al Vino

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>