International Who’s Who in Wine and Spirits: ci sei, ma solo se paghi

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Voglio raccontarvi una singolare vicenda. Una sorta di attacco frontale, di offesa al mio già ipertrofico ego.
Quale giorno fa nella mia casella di posta elettronica ho trovato una e-mail che sembrava perfetta per stuzzicare e amplificare il mio egocentrismo. Titolo: “For the attention of Franco Ziliani personal and confidential”.
A seguire il seguente messaggio che non traduco dall’inglese tanto i miei lettori, tutti poliglotti provetti, a cominciare da sua eminenza dottor professor ingegner zzz, vantano la massima confidenza con la lingua di Shakespeare: “Dear Sir Your biographical entry will be featured for the first time in the forthcoming edition of the International Who’s Who in Wine and Spirits, which will be published in a few weeks’ time. It is important that we receive confirmation that the information we have about you is as accurate as possible and that you approve your biographical entry.
We therefore urge you to return to us your signed ‘Good for Print’ approval by no later than 25 March 2013, even if you have not made any corrections to it: either by returning the biography you have been sent by post, in the postage-paid envelope provided; or via the website www.winewhoswho.com, on the ‘Validate my biography’ page, by entering your username: xxxxx your password: xxxx”.
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Mi stavo già gonfiando tutto, pronto a fare la ruota come un pavone dopo questa annunciata new entry, dopo 30 anni di onorata carriera nel campo del giornalismo del vino, nella celeberrima, mitica, planetaria “International Who’s Who in Wine and Spirits”, mica pizza e fichi, quando mi è venuta sott’occhio la frase seguente della e-mail indirizzatami: “In addition, as a personality featured in this edition, we would like to give you the opportunity to benefit from an outstanding pre-publication subscription offer: a discount of almost 30% when you take out a pre-publication subscription for just €295 including VAT instead of €415 including VAT… available only until 30 April 2013.… by clicking on this link Thank you for giving this matter your urgent attention”.
Con le “scatole” abbastanza girate per aver scoperto che l’entrata in questo eno-Gotha sarebbe avvenuta unicamente dopo aver versato 300 eurini (al posto di 415 beninteso…), sono andato a cliccare il link e cosa ho scoperto?
Una cosa spassosissima, che il Franco Ziliani cui i geniali redattori di questo pseudo gotha a pagamento pensavano di rivolgersi non era il vostro umilissimo e sconosciuto eno-cronista, bensì “Franco Ziliani Président de société viticole Né le 21 juin 1931 à Travagliato, Brescia (Italie). Œnologue et Président-directeur général de Guido Berlucchi & C. Spa (depuis 1954)”.
E così l’accurato, si fa per dire, editorial team for the International Who’s Who in Wine and Spirits, sito in Levallois-Perret France sito Internet wwvin@whoswho.fr non solo mi proponeva quella che il trio comico dei Trettré avrebbe definito così, ma la proponeva alla persona sbagliata.

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Veramente comica la pensata da parte di una società che per la nuova edizione del suo volume che presenterà, nell’edizione disponibile a fine aprile (ma a fine marzo sono ancora alla ricerca di “eno-allocchi” che abbocchino…) “1000 pages, 1000 biographical entries and 12 000 complete coordinates of all men and women who “are” the worldwide wine and spirits industry today, in 40 countries”, un volume definito, con una certa prosopopea “A new and indispensable work tool, a unique reference resource for all professionals in the wine and spirits sector”, propone, come prezzo riservato allo “special partner” per una pagina di pubblicità, la bella cifretta di 3000 euro (prezzo scontatissimo rispetto agli 11 mila inizialmente previsti).
Voglio confessarvi una cosa: mi sa che farò un investimento, all’atto della pubblicazione della nuova edizione di questo pseudo Gotha dei protagonisti del vino mondiale. Così tanto per sapere chi siano gli ingenuotti, soprattutto italiani, che hanno abboccato e accettato di pagare perché scrivessero di loro. Magari agli eno-appassionati italiani, ai consumatori, piacerebbe sapere chi siano…

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9 pensieri su “International Who’s Who in Wine and Spirits: ci sei, ma solo se paghi

  1. Sig. Ziliani, le confesso che per anni pure io ho avuto dei dubbi se “lei” e “lui” foste la stessa persona. Ammetterà che è una bella coincidenza, no? Ma non siente nememno parenti?
    Cosdiali saluti

  2. Franco la storia si ripete se non ricordo male un simile errore è stato commesso forse 20 anni fa dal tuo omonimo con un produttore di Franciacorta ………………………….. per un invito ad una partita di calcio tra giornalisti e produttori …………………………………
    sul libro sono perfettamente d’accordo con te, purtroppo nel mio mondo amiamo molto leggere di noi stessi e vederci accanto a colleghi e quindi paghiamo. Assurdo

  3. Non c’e’ da meravigliarsi perche’ questo tipo di offerte sono esistite da sempre, come la catena di Santantonio.Semmai e’ divertente lo scambio di persona che spero possa farLa divertire come spesso succede nelle commedie e tante volte nelle vita reale come e’ successo a me.
    Tanti anni orsono, quando ero studente, viaggiavo spesso in vagone letto ed una volta mi e’ capitato che un dirigente bancario, che aveva posto accanto a me, per la sua perfetta somiglianza fisica venisse scambiato per un noto ministro di allora. Mi sono autopromosso a segretario particolare di guardia nel corridorio e mi sono immensamente divertito perche’ il lungo viaggio mi fu lieto.

  4. Ho consultato anch’io la rete per sapere chi era chi , credo che ormai lei sia avvezzo a questo misunderstanding…:)

  5. chiedendole di togliere “ingegnere” ai miei titoli, dato che voglio solo ciò che mi sono guadagnato (non come il suo amico Oscar), posso assicurarle che è stato oggetto di una cosa che capita in tutti i campi della scienza e anche della non scienza com’è il mondo del vino chiaccherato e non studiato. Le offerte di essere inseriti nel “who is who” è veramente di routine e mi stupisco che uno come lei non sia già stato contattato precedentemente. Pensi che il caro Formigoni si vantava pubblicamente di avere avuto una stella a suo nome, senza sapere che nessun nome stellare può essere ufficialmente dato a una persona. Ho dovuto farglielo presente e sembra ci sia rimasto piuttosto male.
    Chi vale veramente non ha bisogno di riconoscimenti prezzolati e nemmeno ne deve gioire …

    Per concludere, però, la invito a stare attento ad inserire il mio nome al di fuori dei commenti. Sta rischiando grosso. Anche perchè lo usa quando gli pare, ma si guarda bene dal pubblicare i miei commenti quando non sa cosa rispondere. E’ successo pochi giorni fa. Chi usa la strategia della citazione a sproposito deve anche accettare la battaglia fino in fondo e non nascondersi dietro alla cancellazione preventiva. Come Franco Tiratore mi sembra un po’ “fifone”.
    Spara e si nasconde subito…
    Sì’, può usare l’inglese e il francese quanto vuole (come spesso fa per farsi sentire importante). Ho dovuto impararli bene dovendo girare il mondoi per parteciapre a congressi, a periodi di studio, alla preparazione di lavori con colleghi di ogni parte del globo, a conferenze invitate, ecc., ecc. Cose che succedono normalmente a chi svolge lavoro VERO di ricerca. Si informi e l’ironia la lasci per il suo continuo “gossip” vinoso.
    Scommettiamo che non mi pubblica? o se mi pubblica è solo perchè se non lo facesse (solo verso di me, perchè i suoi adulatori non lo saprebbero mai -gesto di estrema correttezza, vero?-) farebbe una figura ancora peggiore…

  6. come volevasi dimostrare: ha proprio paura del dialogo. Comunque tolga subito il mio nome dal suo articoletto. Passo subito alla denuncia!!!! E io non scherzo, caro mio… Lei non ha ancun diritto di nominarmi a sproposito…SE non lo fa entro un’ora, telefonerò ai carabinieri! La privacy è privacy…

    • Pubblico preso da profonda pena e umana compassione non per altro si dia una calmata ora sono in viaggio appena posso eliminero’ il suo nome

  7. Caro Zappalà, le confesso, seguo Ziliani da anni e quindi ho avuto modo di imbattermi più volte nei suoi commenti e devo ammettere che spesso mi sono anche divertito nell’ osservarvi continuare una “querelle”, ormai un po’ datata, a colpa di minacce di querele, interventi di carabinieri e quantaltro. Vedendo di recente il primo film di Ridley Scott “I duellanti”, premiato a Cannes, tratto dall’omonimo racconto del grande Joseph Conrad, mi è venuto in mente lei, caro Zappalà. I due ufficiali dell’esercito napoleonico si sfidarono innumerevoli volte a duello nel corso di decenni, per motivi spesso pretestuosi. In realtà era uno dei due che cercava il pretesto e l’ altro per motivi di onore si assogettava al rito. Ora tutti abbiamo capito che Ziliani non le sta simpatico e questo ovviamente ci può stare. Quello che non capisco è l’ostinazione a leggere il blog e a cercare la rissa. Lei è una persona di cultura, si firma nome e cognome (punto di merito in questo “webmondo” in cui si distribuiscono accuse ed insulti nascondendosi dietro un nickname), spesso ha scritto cose condivisibili, perchè non partecipare in maniera più costruttiva?

    • la maniera più costruttiva sarebbe quella di smettere di importunare con commenti sgraditi. Il blog non piace a quella persona, io gli sto sulle… scatole (ricambiato), perché non leggere altri blog? Ce ne sono tanti… Invece periodicamente ritorna accà… :(

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