Il Consorzio del Brunello si dà al teatro e propone Ma non è una cosa seria

Manonécosaseria

Devo fare i miei più seri complimenti ai Signori del Cda del Consorzio del Brunello di Montalcino. Rispondendo alla mia domanda espressa sabato scorso in questo post, con una clamoroso e lodevole salto di qualità nel loro operato, nel loro stile, nel loro modo di difendere l’immagine di Montalcino e del suo Brunello nel mondo hanno deciso di scendere allo scoperto e di annunciare cosa vorranno fare da grandi.
Hanno deciso di darsi allo spettacolo. Resisteranno alla tentazione di darsi alla commedia leggera e alla comicità, anche se il loro modo di fare induce a pensare che vogliano seguire le orme di Stanlio e Ollio, di Gianni e Pinotto, di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, e abbracceranno la carriera teatrale.

stanlioollio

Con questo loro comunicato stampa diffuso ieri, che potete leggere nella sua integrità qui e poi anche in questo articolo e sul quale sinora avevo taciuto ritenendo che un bel tacer non fu mai scritto, hanno scelto di fare sul serio, di fare cultura seria nel borgo senese, di far capire al mondo che loro non scherzano mica e non guardano in faccia a nessuno.
E così il Consorzio del Brunello ha annunciato di aver deciso di curare la messa in scena, la regia e la rappresentazione di una splendida commedia in tre atti del grande Luigi Pirandello, il cui titolo descrive, meglio di qualsiasi altro “pistolotto” l’accaduto e l’attuale situazione: Ma non è una cosa seria. Con i vertici del Consorzio nei panni, sempre pirandelliamente parlando, di “personaggi in cerca d’autore”…

Oggicomiche

Ogni commento è ovviamente, ma solo per il momento, superfluo. Da qui a maggio, quando dovrebbero tenersi le elezioni per il nuovo Cda ed il nuovo Presidente del Consorzio, che visto il “capolavoro” compiuto consiglio di confermare in blocco, ci sarà tempo e modo – magari beccandomi anch’io la mia bella querela, che costituirebbe un fiore all’occhiello – di dire cosa penso dei mala tempora che sempre più currunt in quel di Montalcino…

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10 pensieri su “Il Consorzio del Brunello si dà al teatro e propone Ma non è una cosa seria

  1. Marketing 101 : Keep them talking about you all the time, good or bad. there is no such thing as bad ( free) publicity. Montalcino is making all of us so proud right now in the New World…

  2. Pingback: Cosa farà mai Castello Banfi a Bolgheri? Sicuramente pianterà Sangiovese! | Blog di Vino al Vino

    • Giovanna, voglio risponderle con un’immagine che penso sintetizzi e simbolizzi tutto.
      Per me il Consorzio del Brunello di Montalcino sta facendo questo

  3. Devo dire che non capisco assolutamente le dichiarazioni di Soldera in riguardo al Vino che i soci volevano donargli. Sopprattutto perche quelle dichiarazioni mica sono state fatte a caldo.
    Pero, ancor meno capisco il consorzio, che non consiste di una persona sola che magari e stata offesa nell onore o orgoglio, bensi di un gruppo di persone mature che dovrebbe decidere certe cose senza emozioni.

  4. Beh, leggendo le cose a freddo a me sembra che Solderà l’abbia fatta un po’ fuori dal vaso.
    In ogni caso nessuno ci guadagnerà da questa vicenda.

  5. Pingback: Perché ai wine writer e blogger stranieri l’espulsione (con querela) di Soldera dal Consorzio Brunello non interessa? | Blog di Vino al Vino

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