L’ultimo paradosso di Montalcino: espellere dal Consorzio chi si era già dimesso

voci-interiori

E’ vero o no che Soldera è stato espulso?

Clamorosi boatos da Montalcino. Corrisponde al vero la voce, anzi, molto più di una voce, secondo la quale nella seduta del 4 aprile del Consiglio di Amministrazione del Consorzio del Brunello di Montalcino sarebbe stata presa la grave decisione di espellere dal Consorzio stesso il socio Gianfranco Soldera, proprietario dell’azienda agricola Case Basse?
E corrisponde al vero che nella stessa seduta sarebbe stato deciso di prendere altre misure nei confronti di quello che qualcuno ha definito “broker trevigiano”?
Da me consultato telefonicamente, il presidente in carica del Consorzio del Brunello, Fabrizio Bindocci, si é trincerato dietro ad un no comment. E non ha smentito.
Se la notizia corrispondesse al vero, e dalle mie fonti non ho alcun motivo di dubitare che siano vere (se c’è stata una seduta del CDA del Consorzio ci sarà pure anche un verbale, no?), ci troveremmo di fronte, dopo il paradosso francese, il french paradox del professor Serge Renaud, ad un’autentica novità, al paradosso ilcinese.
Manifestazione di qualcosa di più grave, una sorta di sindrome di Montalcino, perché espellere dal Consorzio qualcuno che dal Consorzio si era già dimesso in precedenzacome si può leggere qui e soprattutto qui – costituisce un virtuosismo raffinato, un capolavoro.
Una cosa, strana, che può succedere solo in un posto al mondo. A Montalcino.

4 pensieri su “L’ultimo paradosso di Montalcino: espellere dal Consorzio chi si era già dimesso

  1. Pingback: A proposito dell’ultimo paradosso di Montalcino: vera o falsa l’espulsione di Soldera? | Blog di Vino al Vino

  2. Pingback: Soldera’s “water into wine” & rumors of his expulsion (& Cotarella’s zero sulfur wine) | Do Bianchi

  3. Pingback: Brunello, Soldera querelato e espulso | DiVini

  4. Pingback: Il Consorzio del Brunello si dà al teatro e propone Ma non è una cosa seria | Blog di Vino al Vino

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Heads up! Stai cercando di salvare un'immagine non valida. Se la salvi non verrà visualizzata nel commento.