Preoccupazioni sul futuro del Greppo? Niente paura, sarà sempre un Biondi Santi a restare al timone!

FamigliaBiondiSanti

FOR THE ENGLISH VERSION CLICK HERE

Una famiglia, un vino, una leggenda che continua

Registro da più parti qualche preoccupazione sul futuro dell’azienda simbolo e leader del Brunello a Montalcino, Il Greppo, dopo la scomparsa, domenica 7 aprile a 91 anni, di quell’indimenticabile galantuomo che è stato l’ineguagliabile Franco Biondi Santi. Capisco benissimo la commozione, che è anche mia, tanto che non sono ancora riuscito a scrivere un degno ricordo che ho avuto il privilegio di conoscere e di incontrare in diverse occasioni, godendo della sua fiducia e considerazione, per la scomparsa di un grande, di un punto di riferimento saldissimo, di un’autentica leggenda del vino italiano.

Ma non vedo alcun motivo, nonostante non mi entusiasmino affatto alcune scelte stilistiche fatte dal figlio nella sua tenuta in Maremma, il Castello di Montepò, e non straveda per i suoi vini, per temere che al Greppo possa succedere qualcosa di strano. O peggio ancora, di preoccupante o di stravolgente.

Non solo perché sul sito Internet aziendale, dove mi piacerebbe trovare qualche parola dedicata alla figura di Franco e alla sua scomparsa, leggo che “in futuro la continuità  del Greppo è rappresentata dai due figli di Franco, Jacopo e Alessandra ambedue interessati al Greppo: Jacopo con una vivida immaginazione dei vini (fermamente convinto della tipicità  del Brunello del Greppo), Alessandra coinvolta nella promozione dell’azienda”, e perché in home page si legge chiaramente “una famiglia, un vino”, ma perché conoscendo Jacopo ed essendo sicuro delle sue doti di buon senso non solo non ho alcun motivo di dubitare. Ma sono sicuro al cento per cento che Jacopo Biondi Santi si ricorderà benissimo, anche se l’eredità è pesante, di essere figlio di Franco Biondi Santi e nipote di Tancredi. E avvertirà questa eredità come un dono, un autentico dono di cui fare tesoro.

JacopoFrancoBiondiSanti

E continuerà, con accresciuto vigore, con giusto un pizzico di innovazione applicata alla comunicazione, all’immagine aziendale, ma non alla sostanza del vino, sulla strada tracciata dal nonno e continuata, con grande successo ed esemplare dignità, dal padre. La strada di un Brunello di Montalcino vero, non fatto per gli sprint né per piacere e compiacere subito, ma per emergere alla distanza come un valore vero, saldo, di riferimento.

Un Brunello di Montalcino sinonimo e metafora del Sangiovese, di Montalcino, ça va sans dire, affinato con pazienza in grandi botti di rovere e non in barrique, prodotto, nella sua versione riserva, esclusivamente nelle grandi annate, un Brunello che dovrà continuare ad essere un paradigma per tutti coloro e siamo in tanti, nel mondo, guardano al Brunello di Montalcino come ad un capolavoro di italianità, ad una dimostrazione del savoir faire e della creatività toscana e italiana, come un bene culturale da tutelare e da proteggere.

JacopBiondiSanti

Forte di questa consapevolezza Jacopo Biondi Santi, che tra l’altro non è un ragazzino, ma un uomo maturo, non potrà sicuramente che continuare a fare, cercando se possibile di fare ancora meglio, quanto ha fatto per anni il suo indimenticabile babbo. Ne sono assolutamente sicuro e vedrete che tra qualche tempo saremo in tanti a complimentarci con Jacopo, al quale esprimo ancora il mio cordoglio per la gravissima perdita, e per un lutto che non è solo suo e della sua famiglia ma di tutti gli amanti del vino di qualità e gli innamorati di Montalcino e del Brunello, per la saggezza delle proprie scelte, per aver saputo tenere salda e dritta la barra.
Forza Jacopo, siamo tutti con te!

P.S.
Da qui al 18 aprile, data della prima votazione sosterrò la candidatura a Presidente della Repubblica di Antonio Martino, economista, liberale, indipendente, persona seria e perbene che sono certo sarebbe un impeccabile Presidente di tutti gli italiani

______________________________________________________________________

Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog
http://www.lemillebolleblog.it/

5 pensieri su “Preoccupazioni sul futuro del Greppo? Niente paura, sarà sempre un Biondi Santi a restare al timone!

  1. Sono molto lieto di leggere dal tuo sito che Jacopo e Alessandra hanno comunicato l’intenzione di proseguire insieme la conduzione del Greppo, e chiunque li conosce non può avere dubbi sulle loro intenzioni; portare avanti la tradizione della loro azienda, con la coerenza e lo stile che li ha sempre contrassegnati. Queste sono notizie molto positive per Montalcino, e non solo.

  2. La reputazione che Franco Biondi Santi ha saputo coltivare e tutelare ha un valore grandissimo; sarò inelegante, ma è un valore misurabile, e tutt’altro che virtuale.
    E Franco ha anche saputo essere una bandiera – già esistendo (come osservava Stefano Cinelli Colombini, recentemente) -; lo è stato per Montalcino e per il Brunello di Montalcino. E’ divenuto un patrimonio per tutti i produttori, e mi pare anche che sia un sentimento molto condiviso …
    La sua eleganza (un modo che torna di moda, nei luoghi giusti) è elemento di distinzione, rispetto al cafonal così diffuso; un elemento di distinzione che non può che aggiungere valore a un vino di grande valore, come il Brunello di Montalcino. Resta il rimpianto per l’uomo, la cui ‘capacità di distanza’ rispetto al prossimo suo non mi spiaceva per niente. Era un grande vecchio, consapevole del proprio ruolo, della fatica che diventare vecchi può comportare, e tuttavia conscio del privilegio avere raggiunto un’età che ti costringe un po’ in un ruolo (che magari non avresti scelto): ma del resto non tutti ci si arriva, a quell’età e pochi con quello stile..

  3. Pingback: IGT Toscana Rosato di Sangiovese 2009 Il Greppo | Blog di Vino al Vino

  4. Pingback: Orgoglio senza pregiudizio | accademiadeglialterati

  5. Pingback: Infelice scelta di tempo Jacopo, sorry… | Blog di Vino al Vino

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Occhio! Stai cercando di salvare un'immagine non valida. Se la salvi non verrà visualizzata nel commento