Vergogna! Nasce la Monarchia Presidenziale Italiana

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

 

8 pensieri su “Vergogna! Nasce la Monarchia Presidenziale Italiana

  1. Dopo questo sconcio, oltre ad una nuova legge elettorale, voglio una legge che mi permetta di votare il Presidente della Repubblica che voglio io !!!

    • In questo triste momento l’unica forza politica che ascolta i cittadini e’ il M5S. In rete c’e’ tutto l’occorrente per attivarsi e proporre tutte le leggi che si vogliono. Se le proposte vengono approvate in rete, il portavoce di riferimento verra’ incaricato di presentarle in Parlamento.

  2. Non capisco dove sta la vergogna e perché devi sporcare un blog interessante come questo con la politica.
    Mi occupo di comunicazione e ti dico che non conviene /neanche per portare “volume” nel blog/ perché alza i numeri e abbassa la qualità.

    • me l’aspettavo un’obiezione, legittima, ed espressa con grande civiltà, del genere.
      Eppure sono persuaso che non stia “sporcando” Vino al vino esprimendo il mio sentire politica e la mia indignazione di cittadino letteralmente preso in giro da quanto é accaduto in questi giorni nella “fatal” Roma.
      In primo luogo perché su questo blog già altre volte mi sono concesso “esternazioni” extra vinose, parlando della Beneamata Inter (e della fatica di continuare ad esserne comunque sostenitore) e di altri temi non propriamente enoici.
      In secondo luogo perché sono innanzitutto un cittadino – incazzato nero, più che nerazzurro – prima che un cronista di vino e wine blogger.
      Dove sta la vergogna?
      Chi mi segue nei miei “cinguettii” twitteriani sa perché sia fuori dalle grazie di Bacco e dei potenti dei.
      Perché anche se la Costituzione – che dichiaro subito sacra e inviolabile altrimenti mi danno del fascista – dice che siamo in una Repubblica Parlamentare, vedo che da ieri siamo entrati in un’ibrida e insidiosa Monarchia Presidenziale, con Re Giorgio N. sovrano assoluto.
      Perché anche se non sono elettore del PD o persona di sinistra – cosa che non sarò mai – sono nauseato dallo spettacolo che il principale partito della sinistra italiana ha offerto in questi giorni, dalla inconsistenza e cialtronaggine della sua classe dirigente (parola grossa). Un PD che preferisce gli accordi con Berlusconi a provare ad eleggere Presidente, c’erano i numeri, un uomo della sinistra come Rodotà. Perché, dice, era il candidato dei “grillini”.
      Vergogna anche perché da uomo di destra, che non considera affatto di destra il PDL e ne ha totale disistima (Dio ci scampi e liberi dal lolitaro di Arcore) trovo allucinante che il PDL abbia votato compatto “l’ultimo comunista” (magari fosse l’ultimo: ce ne sono ancora tantissimi, accidenti), abbia accettato di votare Marini (no comment) e abbia codardamente rinunciato a presentare un candidato di bandiera. Magari un galantuomo come il liberale Antonio Martino.
      Vergogna per questa Repubblica, pardon, Monarchia Presidenziale, dove comandano solo i vecchi, e che chiede tutela e protezione, perché la politica é impotente (da ogni punto di vista) e incapace ad un rispettabile Grande Vecchio di quasi novant’anni.
      Non le bastano questi motivi, caro Caruso, ma se vuole gliene trovo tanti altri, per provare vergogna e ribrezzo per quanto accaduto ieri, per la prospettiva di trovarci come presidente del Consiglio (ma in quel caso credo che una certa Italia sia pronta a fare le barricate) il notorio depredatore dei risparmi degli italiani noto come Amato Giuliano, classe 1938, splendidamente definito “un ermafrodito” da Claudio Martelli ieri sera su La 7? Uno che si becca, al netto delle imposte, 11 mila euro di pensione al mese!
      Non c’é motivo per provare vergogna, schifo, ribrezzo, di fronte a tutto cio?
      Se lei riesce a non provargli, complimenti per il suo pelo sullo stomaco…

      • La mia rimane una critica “qualificata” dal punto di vista della comunicazione.
        A parte questo, siccome mi occupo anche di comunicazione politica, da questo lato l’altra critica è: il troppo ardore non porta che nel mar del proprio errore.
        PS Credo che il reddito politico di Amato sia di circa 90000 euro lordi.

        • no, quell’impresentabile, che Re Giorgio non deve assolutamente azzardarsi a nominare presidente del Consiglio prende almeno 11 mila euro netti di pensione al mese. Una cosa vergognosa!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Occhio! Stai cercando di salvare un'immagine non valida. Se la salvi non verrà visualizzata nel commento