Garantito… da me! Roero Arneis 2012 Fratelli Rabino

FOR THE ENGLISH VERSION CLICK HERE

Devo pubblicamente ringraziare anche qui, come ho già fatto anche sul Cucchiaio d’argento, un amico carissimo, un grande collega, se ho conosciuto questa azienda e se posso scrivere dei suoi vini. Tutto è accaduto a fine agosto, tornavo dalle mie vacanze estive trascorse tra l’Isola d’Elba e la Maremma del Morellino, in quel borgo bellissimo che è Castelnuovo Magra, capitale della Doc Colli di Luni (dove c’è chi produce Vermentino da applausi) quando mi sono fermato a trovare Salvatore Marchese.
Chi sia Salvatore è presto detto. Un giornalista tra i più bravi e seri che io conosca, appassionato, come me, di Barolo (cui ha dedicato un bel libro che pensa di aggiornare) e cultore di enogastronomia e cultura materiale. E’ autore di parecchi libri, ne cito solo alcuni, Benedetta patata, La cucina di Lunigiana, Castagne a colazione, il bellissimo Muscoli storie e ricette di cozze nostre e mitili ignoti, di cui scrissi a suo tempo qui, e altri sulla cucina della Valle d’Aosta, che frequenta intensamente e su cui ha scritto uno splendido libro.
E’ una persona saggia e perbene di grande cultura, che per me è sempre un immenso piacere incontrare. Due sole cose ci dividono: il tifo, lui juventino, io interista, e le idee politiche, lui rigorosamente di sinistra, molto di sinistra, io… direi non proprio.
Con sua moglie Francesca e i suoi figli, siamo stati a pranzo nel suo paese, ovviamente in quel posto delizioso, che amo senza se ne ma, che è la Trattoria Armanda, dove si gusta una delle cucine più vere di questo territorio. Su questi piatti deliziosi siamo soliti bere vini bianchi, con particolare predilezione per i Vermentino di Ottaviano (e Fabio) Lambruschi.
ArneisRabino

Questa volta Salvatore (ed il patron dell’Armanda, Valerio) mi hanno voluto sorprendere e mi hanno proposto una variante piemontese del loro vin du pays. Difatti, anche se spesso ce lo si dimentica, la Favorita, coltivata in maniera complementare all’Arneis nel Roero e, poco, nella Langa del Barolo, non sarebbe altro, dicono gli ampelografi, che una variante piemunteis del Vermentino (o del Pigato, che poi sarebbe la stessa cosa). E quel Langhe Favorita (in quell’occasione bevemmo il 2011) mi spinse a saperne di più su quel produttore che non conoscevo e di cui Salvatore, dei cui gusti in materia di cibo e vino mi fido assolutamente, mi parlò benissimo.
Sto parlando di una piccola esemplare azienda come la Fratelli Rabino di Santa Vittoria d’Alba, produttrice anche di validi Moscato d’Asti, Nebbiolo d’Alba e Roero, da vigne ubicate nei Comuni di Santa Vittoria d’Alba e Monticello d’Alba. Ovviamente su terreni di sedimentazione di natura calcarea, calcareo- marnosa esposti a Sud, Sud-Ovest, dove si trova anche un noccioleto di dieci ettari.
La sede dell’azienda, Cascina Valle Spinzo, ha origini antiche: fu bene di proprietà dei Visconti fino al 1700 ed in seguito l’azienda fu acquistata da casa Savoia e gestita direttamente fino ai primi anni del 1900. Nel 1907, la famiglia Rabino ne acquistò una parte dalla quale è nata l’attuale realtà aziendale, che comprende anche un agriturismo, Quella dei Rabino è un’azienda familiare, creata da  Tommaso Rabino con la moglie Maria e oggi condotta da Andrea Rabino, enologo, con la moglie Annalisa.
RabinoArneis

Splendida la Favorita 2012, ma qualche sera fa ho voluto stapparmi (e poi fare assaggiare il giorno seguente alla mia lei, perché mi confortasse con il suo parere, fortunatamente molto favorevole) il loro Roero Arneis 2012, tredici gradi e mezzo, da vigneti situati in località Valle e Sommariva, pendenza del 15% esposizione sud, rimanendo ammirato da questa lettura solare e mediterranea del loro Arneis (parola che in dialetto definisce un carattere briccone e simpatico).
Colore paglierino squillante, luminoso, vivacissimo, ricco di riflessi, mostra un naso caldo, avvolgente, elegante, freschissimo per vivacità ed estro e fragranza, variegato di sfumature odorose di pera, pesca bianca, agrumi, fiori bianchi, nocciola fresca, con bella sapidità e mineralità, a costituire un insieme ampio e molto espressivo.
La bocca ha un attacco ben secco e vivo, scattante che si allarga progressivamente caldo e ricco di sapore sul palato, sorretto da una vena acida profonda, da gran nerbo salato, bella dolcezza calibrata di frutto, con un ottimo equilibrio tra tutte le componenti e una grande ricchezza di sapore. Davvero un ottimo Arneis.
E bravi i fratelli Rabino e grazie per il consiglio carissimo Salvatore!

Fratelli Rabino  
via Rolfi 5
12069 Santa Vittoria d’Alba – Cuneo
Tel. 0172 478045
Email info@fratellirabino.com
Web http://www.fratellirabino.com/

 

______________________________________________________________________

Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog
http://www.lemillebolleblog.it/

5 pensieri su “Garantito… da me! Roero Arneis 2012 Fratelli Rabino

  1. Quando ho letto “Arneis” mi è scappato un sorriso, perché è legato a due persone – ognuna grande a modo suo – e a momenti tra i più dinamici e più costruttivi della mia vita. L’Arneis me l’ha fatto conoscere Guido Accornero, l’uomo che ha inventato il Salone del Libro di Torino, cioè l’impresa culturale (alla faccia di chi dice che con la cultura non si mangia!) che ha trasformato Torino, divenendone il vettore di futuro, di modernità, di ‘movida’ socio-culturale. Tutti gli altri gli sono andati dietro. E mi ricorda Accornero – commercialista di successo, manager e imprenditore – uomo di idee, fuori dal comune … E bevendo Arneis, Guido mi ha fatto incontrare Carol Rama, grande artista, grande donna (ora più che novantenne ma sempre all’opera)… E’ così vero che un vino può essere un segnalibro della vita!

  2. L ‘Azienda Rabino qualche lustro fa, grazie al loro Roero Arneis, mi hanno
    portato a modificare la mia valutazione,già allora su questo vino dell’Albese.

  3. Caro ZILIANI,
    un giorno quando passerai dalle parti di Genova verrai a trovarmi, e vedrai quale RINASCIMENTO di vini dispongo.Ho preso una cotta per i vini naturali.
    I RABINO sono persone splendide che conosco da molti anni. i loro vini sono molto buoni e come nel caso della PRODUTTORI DI BARBARESCO con un rapporto prezzo-qualità eccellente. Ricordo i vini RABINO come vini naturali per tradizione ed abitudini tramandate,come tanti produttori di vino che non usano veleni .

    • caro Pino, mi viene voglia di partire subito per tornare a trovarti. Ricordo con grandissimo piacere il nostro ultimo incontro, abbiamo un sacco di cose da dirci
      cari saluti

  4. Pingback: Vini da 2014: Nebbiolo d’Alba 2011 Fratelli Rabino | Blog di Vino al Vino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *