Giuseppe Tognotti (Maso Michei) un eroe della viticoltura di montagna

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Giovani o maturi i suoi vini ti allargano il cuore

Ho già scritto più volte magnificandone le doti di piccolo grande produttore di bollicine metodo classico di montagna, il suo Trento Doc 823 si chiama così perché le viti di Pinot nero da cui nasce le si trova proprio a quell’altezza, di Giuseppe Tognotti, poetico viticoltore che ha scelto di vivere e lavorare nell’isolamento dell’alta Val dei Ronchi, ben a nord di Ala, tra i Monti Lessini e le Piccole Dolomiti.

Un posto che ha scelto perché qualcosa lo chiamava dentro, tanto da decidere di lasciare il lavoro di finanziere per reinventarsi viticoltore, piantando le prime vigne giusto 13 anni fa, confortato dalla moglie che restaurava il bellissimo maso del ‘500.

A mio avviso a Maso Michei, questo il nome del maso, nasce uno dei migliori metodo classico non solo trentini ma di tutta Italia, soprattutto la versione Pinot nero in purezza, che ha trascorso 60 mesi sui lieviti e nell’annata 2009 aveva qualcosa come 10.50 di acidità, ma trovo che anche le versioni un po’ più addomesticate, quelle che hanno avuto un affinamento “solo” di 24 o 36 mesi e hanno accolto un 40% di Chardonnay, siano all’altezza. Comunicano e si fanno capire e bere con più facilità, arrivano prima, hanno una quota fruttata più evidente, un po’ più di “carne”, ma non hanno un pizzico in meno di nerbo e di sale e quanto a profondità ed energia, dinamismo, quella vitalità e quella integrità che hanno solo i vini di montagna, ne hanno da vendere.
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Questa volta però voglio scrivere di Tognotti produttore di vini fermi. Di vini fermi da bere giovani e di vini fermi che basta lasciarli in bottiglia qualche anno e poi ti tirano fuori una complessità e una freschezza da non credere.
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L’ultima pensata del Tognotti, che potrebbe avere come sottotitolo “si può bere bene anche senza svenarsi”, è un Müller Thurgau imbottigliato a giugno in una bottiglia da litro con tappo a vite. Il 2014 si sa com’era andato, tanta pioggia, soprattutto per chi è abituato ad attendere i tempi giusti di maturazione come l’uomo di Maso Michei. Un’operazione onestà la definirei, perché venduto a 7 euro questo bottiglione presentato in maniera elegante è un gran bel bere, naso ben definito, salato, tipico, ben agrumato, e un gusto vivo e nervoso, allegro, godibile, un gusto che non se la tira e che invoglia alla beva. Se l’espressione non fosse usurata e inflazionata lo definirei un ottimo vino quotidiano.

Per dimostrarti però che i grandi vini, quelli che durano e si evolvono magnificamente nel tempo Giuseppe ti stappa subito un altro Müller Thurgau, questa volta con il tappo di sughero, te lo lascia assaggiare, ti lascia rimanere basito dallo splendente colore paglierino oro, dai profumi di pietra allo stato puro, dall’energia indomita, dal nerbo acido indomito, dal gusto di montagna, per poi mostrarti l’etichetta dove sta scritta l’annata 2009.

E 2009, ancora, sarà lo spettacolo di vino che lui sente meno nelle proprie corde, un Gewürztraminer, impeccabile e non stucchevole, aromi che sanno di lavanda, miele, frutta esotica, agrumi, ben secco, complesso e largo il giusto in bocca, con coda lunga e salata che lo rende un Traminer aromatico assolutamente anomalo. Di quelli, non piacioni, senza aromi che sembrano usciti da qualche laboratorio o profumeria, che non fanno moda, perché sono troppo sinceri per colpire chi non è alla ricerca della purezza, ma della complessità un po’ stravagante.
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E per finire due suoi Pinot nero, il 2005 da vigne che avevano appena tre anni, eppure complesso, ricco, ben definito e ancora in splendida forma, pieno di energia, naso fitto e selvatico, profumi di Maso Michei e grande cremosità al palato, avvolgente, succoso, ed il 2007 con più carne e ciccia, più sul frutto, più largo, con spettacolari profumi di tabacco e liquirizia e ribes e note selvatiche che riempiono il bicchiere.

Cosa dire se non che i vini di Tognotti, giovani o maturi, ti allargano il cuore?
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Maso Michei di Giuseppe Tognotti
Loc. Michei – 38061 Ronchi di Ala (TN)
tel./fax 0464 672213 –
cell. 333 7688521
e-mail info@masomichei.com

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