5 pensieri su “Omaggio a Giacomo Tachis: un ricordo di Alfonso Stefano Gurrera

  1. Ho anch’io un ricordo – lontano qualche anno – di un incontro con Tachis. Una camminata, forse più passeggiata che vera camminata, in quel del Montecucco. Penso risalga ai primi mesi del 2000. Sapevo, del vino, ancora meno di ora, non conoscevo l’assoluta fama di Tachis che ho potuto riscontrare nel rispetto con cui era trattato dagli interlocutori, in quella circostanza.
    Non ricordo altro se non lui, in quel giorno …
    Aggiungo un’osservazione. Ho letto su un quotidiano nazionale che Tachis era piemontese. Con quel cognome in “is” lo avrei detto friulano.
    Comunque i suoi occhi erano brillanti e sagaci: me lo ricordo bene

  2. Condoglianze alla Famiglia del Signore del vino G. Tachis.
    Anche se quel genere di vini non mi sono mai piaciuti.
    Di nuovo cari saluti.

  3. Inutile esprimere le condoglianze e specificare che quei vini non piacciono.
    Poca sensibilità, poca umiltà, poco buon gusto Gianni.
    Di nuovo cari saluti a te.

  4. Grande professionista,al servizio di grandi e grossi mercanti,non sempre seri.
    Rispetto per la competenza dell’uomo,ma anche per la verità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *