Dubbi natalizi: ma Babbo Natale esiste veramente?

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Un’iniziativa della “Associazione di amici di Vino al vino “

Raggiunta e superata la soglia dei sessant’anni dovrei essere immune da certe illusioni che è giusto popolino la fantasia ed i sogni di un bambino di sei… Non dovrei credere alle leggende di Natale e non pensare che Babbo Natale esista veramente se non nelle ingenue convinzioni di un fanciullo. Eppure… Eppure ieri sera ho cominciato ad avere dei dubbi e a sospettare che in fondo quell’omone in rosso dalla grande barba bianca sia veramente tra noi…

Prima che vi venga il dubbio che io stia dando segni di senescenza e stia tornando ai pensieri della mia infanzia, voglio chiarire l’origine delle mie rêveries, un qualcosa, come definirlo?; di assolutamente reale, anche se sembra avere le sembianze di un sogno.

Ieri sera ho scoperto che delle persone che non conosco e che si presentano come “Associazione di amici di Vino al vino”, hanno lanciato, come definirlo?, un appello per la sopravvivenza dei miei blog, Vino al vino, appunto, e Lemillebolleblog, sotto forma di pubblica sottoscrizione per sostenere la mia attività di giornalista indipendente, senza padrini e senza padroni, come amava dire Indro Montanelli.
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Stupefatto e, perché nasconderlo?, commosso da questa iniziativa, che si manifesta proprio nei giorni che precedono il 25 dicembre, ecco perché ho cominciato a considerare che sognare non costa niente e che forse, anche alla mia non più tenera età, Babbo Natale possa avere in serbo un pensiero anche per me.

Per buon gusto ed eleganza qui mi fermo, limitandovi a segnalare dove leggere di questa iniziativa a favore dei miei blog e del sottoscritto, definito, bontà di chi ha scritto, “uno dei giornalisti del vino più discussi e controversi”. Il sito Internet è Kapipal e questo il link diretto.

Per il resto, oltre a darvi appuntamento per la ripresa ufficiale, con articoli e post come facevo sino a sei mesi fa, non posso che cogliere l’occasione per inviare un sentito grazie a chi ha avuto questa idea, e porgere a tutti voi, vecchi o nuovi lettori, i più affettuosi auguri di un sereno Natale.

Per gli auguri per il Nuovo Anno (che spero sia decisamente meglio di quello che va finendo…) ci ritroveremo tra qualche giorno…

Auguri!

Franco Ziliani

19 pensieri su “Dubbi natalizi: ma Babbo Natale esiste veramente?

  1. Auguri, Franco, di Buon Natale.
    Tu hai citato Montanelli, io cito Veronelli.
    Auguri a te e a chi ti è caro.
    Un abbraccio.
    Francesco

  2. Caro Franco, Babbo Natale NON c’è più e forse non c’è mai stato.
    Però c’è la tua competenza. E’ quello il Babbo a cui riferirti. Per questo – sono certa – è nata l’iniziativa che andrò a vedere.
    Definirti ‘controverso’, da un lato è riduttivo, dall’altro non fotografa in pieno il tuo carattere e i tuoi candori (sì, proprio candori e ingenuità) e la tua incapacità di autoregolarti legata proprio al tuo profilo.
    Uno come te, che si è affermato perché quando giudica un vino e magari dà un consiglio si sa che lo fa anche arrivando ai limiti dell’autolesionismo, dopo aver patito ed essere stato male, deve dosarsi e riguardarsi. Io spero che questo succeda, perché il mondo del vino – accanto a cui passo ogni giorno – è pieno di Lucignoli ed è ricco di provocazioni (qualche volta mi sembra che nascano da un’ebbrezza eccessiva: non a caso a Milano si dice/va ‘parlàa de ciucc’) e noi abbiamo bisogno della tua competenza, della tua inflessibilità, perfino della tua vis polemica (ma ben dosata). Scusa la crisi di mammismo, ma i tempi sono duri e ora la critica pur feroce è davvero preziosa, ma deve avere certi connotati. Non vado oltre, se non per darti un bentornato. Con l’avviso (di garanzia!!!) che ci aspettiamo tutti un bel colpo di reni.

  3. mi sa che le conviene scrivere un altro post e appellarsi alla Befana. E’ passato Natale e la sua sottoscrizione ha raccolto solo 200 euro. A dimostrazione del fatto che ha sbagliato a contare su amici e benefattori vari. Il mondo del vino, gli appassionati, i produttori e i lettori di wine blog, sono stati benone senza di lei per mesi e continueranno a farlo anche se chiuderà i suoi blog. Aspetti pure che tirino fuori i soldi e vengano a salvarla dai suoi fallimenti, povero illuso!

    • ovviamente nessuna reazione da parte mia. Di come andrà a finire questa iniziativa mi sono già fatto un’idea chiara, ma me la tengo per me, per rispetto delle persone che l’hanno presa e di voi lettori.
      Una cosa é certa, non reagirò, come forse lei pensava Patrizia, a nessuna provocazione

  4. voglio farle una domanda. Lei continua a sostenere che i suoi blog avrebbero ancora molti lettori.
    I casi sono due: o conta balle e millanta oppure questi lettori che dicono di tenere a lei e alla sopravvivenza dei blog alla prova dei fatti tirano indietro la manina e non versano un solo euro per la sottoscrizione a favore di Vino al vino e Lemillebolleblog.
    Come mai secondo lei?
    grazie per la sua risposta, che spero sia sincera

  5. Marco, io non conto balle e non millanto: i numeri di Google Analytics non li posso (né voglio) truccare. Sono quelli e basta.
    E qui numeri attestano che i miei blog, nonostante peripezie varie, mancati aggiornamenti, ecc, continuano ad essere molto seguiti. L’ha detto anche una recente inchiesta di WineNews.
    Sono numeri che se lei é in grado di dimostrarmi che é una persona seria e non un provocatore, sono disponibile a mostrarle, ma che ovviamente non rendo pubblici.
    Quanto alla mancata risposta dei molti lettori, mi consenta, per eleganza, di non rispondere. Ognuno deve sentirsi libero di aderire oppure no a questa iniziativa presa da alcuni amici, così si sono firmati, dei miei blog.
    Diverso il discorso relativo a produttori e consorzi, alla maggior parte dei quali l’idea che il franco tiratore torni a dire la sua liberamente (e non a “spalare merda su tutto e su tutti”, come qualcuno ha scritto, stravolgendo la realtà delle cose, su Facebook) non garba molto. Preferiscono che Vino al vino e Lemillebolleblog continuino a non essere aggiornati e anche se spendono e spandono soldi – liberi di farlo – per tante iniziative discutibili, per banner pubblicitari che servono a “tener buoni” determinati potentati, non spenderanno un solo centesimo per sostenere la causa di Ziliani.
    Ma, non sono nato ieri, mi stupirei del contrario…

  6. Ben tornato sig. Franco finalmente.
    A me interessa di più che lei scriva le sue schede per sapere qualcosa di più su che vino si berrà. E anche qualche consiglio per acquistare qualcosa da tenere in cantina.
    Giusi

  7. Ziliani, se posso, scriva di nuovo sul suo blog, scriva cose interessanti, scriva di vini nuovi e di vini già noti, ma che emozionano. Non faccia polemiche gratuite e non si abbassi a fare o richiedere collette. Prenda un po’ di soldi di pubblicità con google, faccia un bagno di umiltà e riparta dal basso. Le qualità le ha, in passato ha anche visto in modo chiaro gli errori del mondo del vino anni 90 e inizio 2000. Scrive bene. Dia prima di chiedere… pubblichi ogni giorno 2 articoli, metta il link paypal sotto ogni articolo: se ti è piaciuto offri 1 euro, non tenga 3 blog, ne basta 1, costantemente aggiornato…

    • certo che può dire la sua e commentare, ci mancherebbe altro.
      Grazie per le sue riflessioni e per i consigli, ma preciso che non mi sono abbassato “a fare o richiedere collette”. Quella sottoscrizione che ho segnalato é e resta un’iniziativa a me estranea, fatta da persone che non conosco e che non si sono rivelate a me.
      Quanto ai due articoli al giorno… credo che ne basti e avanzi uno.
      I blog, che riprenderanno ad essere aggiornati dall’anno prossimo, ovverosia tra qualche giorno, ai primi di gennaio, resteranno due. Questo e Lemillebolleblog, che considero (valutazione conformata da Google Analytics) un vero successo. Circa il terzo blog, quello sui rosati, credo sia stata una bella idea, ma sviluppata male e non al tempo giusto.

  8. La mia cantina ne e’ felice. Io felicissimo. Ottima notizia. Ho risalvato i suoi siti sulla schermata.
    A presto. W Bergamo 😅

  9. Caro Franco,
    mi manchi, ci manchi…io non sto scrivendo piu’: aspetto te e solo TE che sai dare voce alle mie parole, attraverso i miei scritti E aspetto TE per ricominciare a scrivere, ora che mi sono fermata. Come un cocchiere che ha bisogno della carrozza e dei cavalli per correre, cosi’ non posso esprimermi se non so che ci sei tu li pronto a dirigermi, a cogliere la mia verve, a rendere pubblico, con la tua professionalita’, i miei intimi commenti sui vini e il mondo vinicolo in generale. Un caloroso abbraccio, Giusy

    • carissima Giuseppina from London, vuoi commuovermi forse? Anzi, ci sei riuscita.. Ti rivoglio al più presto su questo blog. Un abbraccio a te

  10. Ziliani, permette che ritorni sul crowdfunding a favore dei suoi blog promosso da alcuni suoi estimatori? Questo: http://kapipal.com/projects/aiutiamo-vino-al-vino-e-le-mille-bolle-blog/
    Io, che ho fatto la mia piccola parte, sono stupito dalla cifra sinora raccolta e dalla latitanza di tutti quei lettori che dicono di essere felici del suo ritorno, ma poi alla prova dei fatti non lo dimostrano tangibilmente avendone l’occasione.
    Mi chiedo perché non considerano questa sottoscrizione proprio come l’ho considerata io, ovvero come una forma di abbonamento a giornali del vino on line che seguono e di cui dicono aver sofferto la mancanza.
    Se ogni suo lettore versasse anche solo 10 euro, non dico grandi cifre, 10 euro, credo che l’obiettivo che i suoi amici si sono fissati sarebbe non dico raggiungibile, ma quasi…
    Lei cosa ne pensa? A cosa attribuisce questo comportamento?

    • caro lettore, grazie per le belle parole e per l’apprezzamento. Il suo discorso non fa una piega, ma capisce bene come io non possa proferire sillaba a proposito. Questioni delicate di buon gusto, eleganza e rispetto del sentire di ogni singolo lettore, mi suggeriscono di leggere, sorridere, dirle grazie e tacere…

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