Proposta vini: presentazione del catalogo 2017


Il Purgatorio è finito e io ci sarò

Forse la cosa deluderà qualcuno che anzitempo mi aveva definito “uscito di scena”, oppure “bollito” e pensava che il mio lungo silenzio dell’anno scorso potesse continuare ad libitum… Forse ci rimarrà male qualche deliziosa p.r. che ritiene io sia un soggetto “difficile da gestire” (come se la mia storia umana e professionale si potesse ridurre ad un unico, sgradevole episodio e ad un’unica data, l’8 ottobre 2015, e non ci fosse stato un lungo prima e un poi…) e quindi, un po’ ponziopilatescamente, pensa “bene” di non invitarmi a manifestazioni di cui cura la comunicazione. Forse temendo che io mi renda colpevole di chissà quale delitto…

Però, che ci volete fare, una seconda chance la danno anche ad assassini e criminali di ogni fatta, quindi nessuno si scandalizzi, dopo il lungo “purgatorio” che mi è stato inflitto e che io ho reso ancora più punitivo di mio, se quel “cattivone” del sottoscritto finalmente ha deciso di uscire dalla penombra e di tornare a fare quello che ha sempre fatto. Ovvero andare in giro per cantine e vigneti, incontrare vignaioli, degustare vini sperando sempre di ricavare da ognuno emozioni da trasferire poi al lettore.

Lo so, magari qualcuno, tipo quelli che si stracciano le vesti perché si intervista e si da spazio ad un Fulvio Bressan, saranno perplessi sul fatto che mi si inviti ancora a degustazioni, dopo il “pasticciaccio brutto” della Giornata Champagne 2015, in base a ragionamenti un po’ da gesuiti,secondo i quali ” la sincerità e il rifiuto di ogni ipocrisia è proprio il tuo tratto distintivo, talvolta spinto, consentimi, fino alla sconsideratezza. Purtroppo caro Franco sei vittima di un nemico che hai dentro: te stesso, con le tue intemperanze e il tuo gusto per la rissa che non riesci a tenere a freno”.

Sorry, mi dispiace, ma la “punizione” è durata abbastanza, ça suffit, e io, dopo essermi pubblicamente scusato e aver lungamente meditato, nel corso di lunghi e difficili mesi trascorsi in silenzio, ho deciso di voltare pagina. Ho deciso di rialzarmi e cercare di tornare al fare, al meglio, con impegno e coscienza, il mio lavoro di cronista del vino e degustatore. Se vi va bene è così, se invece non vi va, problemi vostri…

E così, in attesa di tornare a Verona, settimana prossima, per l’Anteprima Amarone 2017 (forse inconsapevoli di quanto io sia brutto sporco e cattivo, come mi ha additato, due anni orso, un blog del food, hanno fatto la dabbenaggine di invitarmi…), sabato e domenica sarò ancora nella provincia veneta, a Bussolengo, qui, per la presentazione ufficiale del catalogo 2017 di un selezionatore e distributore che stimo molto, la Proposta vini, di Pergine Valsugana.

La presentazione sarà articolata su tre giorni: sabato 21 e domenica 22 per addetti ai lavori (stampa, rappresentanti, distributori, ecc.) e lunedì 23 per il pubblico degli appassionati.

Il menu della mia due giorni è ricco. Sabato alle 18 un approfondimento sul Teroldego, che verrà degustato nelle sue diverse interpretazioni e provenienze geografiche nel corso della cena. A seguire un intrigante viaggio alla scoperta dei Vermouth. Nel corso della degustazione saranno presentati più di 500 vini proposti da oltre cento produttori che saranno presenti ai banchi d’assaggio.

Elencarli tutti sarebbe lungo. Io cito solo alcuni che mi stuzzicano particolarmente, ovvero i piemontesi Travaglini Erpacrife e Vigneti Massa, l’ottimo Rizzini in Franciacorta, e poi i veneti Albino Armani, i Gambellara non Gambellara di Giovanni Menti, La Montecchia, i trentini Longariva e Pravis, il Blauburgunder altoatesino di Brunnenhof-Mazon, il friulano Podversic. E dalla Campania Marisa Cuomo, Benito Ferrara, Vadiaperti, La Sibilla, dalla Puglia le storiche bollicine di D’Araprì, e poi la siciliana Murgo, Santadi marchio storico di Sardegna, gli Champagne di Encry, il Lugana di Cà Lojera, l’oltrepadano Calatroni, il gardesano Trevisani. Per citarne solo alcuni.

Armato di taccuino e macchina fotografica cercherò di degustare di tutto un po’ rimettendo in moto il palato, di fare tesoro dei tanti assaggi e di ricavare impressioni, note, emozioni che saranno oggetto di tanti post, qui, sul ritrovato blog Vino al vino

Comunque vada (e sono certo che andrà bene) sarà un successo.

Attenzione!

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2 pensieri su “Proposta vini: presentazione del catalogo 2017

  1. molto bene Ziliani! Sono contenta che lei riprenda a partecipare a degustazioni pubbliche.
    Vada, si diverta, trovi cose buone e soprattutto vere e ce le racconti.
    Una raccomandazione: caso mai dovesse incontrare quella persona cui lei fece concretamente capire che era inca…ato con lui, si guardi bene dall’andargli incontro e chiedergli ancora scusa.
    Lei si é scusato in tutti i modi possibili: a lui ora, se é una persona perbene, chiudere la querelle porgendole, per primo, la mano.
    Mi permetta questo amichevole suggerimento

    • accetto il suggerimento, grazie, penso che sia un consiglio più che valido.
      Domani resterò tutto il giorno qui ad assaggiare la selezione, vastissima, di Proposta vini e farò una bella scorta di note di degustazione, fotografie e impressioni varie.. Prossimamente qui, su Vino al vino

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