Auguri a tutti i Francesca e Francesco e in particolare ad uno

Devo scusarmi con i quattro residui, tenaci ed eroici, direi quasi resistenti, lettori di questo e di Lemillebolleblog. Vi sto trascurando, lo so, ma in questo momento mi dedico più a vivere che a scrivere. Sto inanellando esperienze vinose straordinarie, sto bevendo bottiglie da urlo che chiederebbero solo di essere raccontate, ho trascorso tre giorni a Londra, per lavoro e non per gioco, che mi hanno regalato momenti di grande interesse e spunti di riflessione straordinari, ma, rimandando il tutto, se riesco, da domani in poi, ma, lo ripeto, in questi giorni la priorità è vivere, cercare di mettere assieme e dare loro un senso logico, una parvenza di progetto e di percorso da seguire, i pezzi della mia incasinatissima vita.

E nel quadro di questo continuo pensare, ordinare e rimettere in sesto e dare senso, che, senza volermi montare la testa, io sono solo un modesto giornalista e cronista del vino, lui è stato uno dei più grandi poeti del Novecento italiano, sento vicino al pensiero di un genio come Dino Campana e a suoi versi come questi

Fabbricare, fabbricare, fabbricare
Preferisco il rumore del mare
Che dice fabbricare fare disfare
Fare e disfare è tutto un lavorare
Ecco quello che so fare

oggi non posso che ricordarmi che è San Francesco, un santo immenso e rivoluzionario, una persona di cui sono orgoglioso di portare il nome, anche se pur essendo Francesco all’anagrafe ho sempre preferito farmi chiamare e firmare Franco.
E pensando ai tanti Francesco e Francesca incontrati nella mia lunga vita, (che i potenti Dei mi risparmino la sventura di avere a che fare con un tale Francesco, che in Vaticano si é messo in testa la folle idea di essere il papa, il peggiore della storia della Chiesa) voglio inviare gli auguri, oltre che all’amico Francesco Bonfio, past president Vinarius, a Francesca Camerano, langhetta e barolista ormai trasferita da anni a Dubai, dove è mamma di tre bellissimi bambini, e al grande Francesco Guccini, maestro di musica, arte, libertà, voglio fare idealmente gli auguri, ovunque lui sia in questo momento, ovunque sia volato, ad un Francesco speciale, che è sempre nel mio cuore, e che è stato un privilegio aver conosciuto, frequentato, e aver avuto, come era possibile esserlo con lui, come “amico”.
Penso a Francesco Arrigoni, che nomino spesso, cui penso sovente, che mi manca, come collega, il più bravo e serio di tutti, e come amico. A Franz oggi dedicherò una bottiglia di quelle che sarebbero piaciute a lui, e mando un ricordo grato e commosso e gli auguri sinceri per quello che è stato e come lo è stato e per aver onorato la difficilissima e spesso “sputtanata” professione di cronista e giornalista del cibo e del vino. Auguri Francesco, con una delle più belle canzoni di Lucio Battisti – Mogol

E con quest’altra canzone di Paolo Conte, che Francesco “Franz” amava tanto….

Attenzione!

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7 pensieri su “Auguri a tutti i Francesca e Francesco e in particolare ad uno

  1. Grazie per i bellissimi versi di Campana; giusti giusti per ricordare uno che ho letto ma non conosciuto, quel pelorosso di Francesco Arrigoni, che ormai ci guarda solo da alcune comparsate in rete di chi lo pensa e ne ha conosciuto il lavoro.
    Mi pare che i Francesco e le Francesca siano una marea, e ben vengano … lui è anche il patrono d’Italia, non l’itaglietta che troppo spesso si incontra nel quotidiano, ma un’Italia pensata come luogo di cultura (niente sussieghi, però!) e di laboriosità.
    Un luogo dove il paesaggio è il risultato del lavoro di uomini intelligenti e creativi che si pensano nel loro terroir e spesso ci patiscono pure.
    Meraviglioso luogo di vini meravigliosi che proprio da quel lavoro sono venuti.
    Un pensiero alla famiglia di Arrigoni, che è stato un giornalista molto perbene.

    • Grazie Silvana. È un augurio anche alla tua Francesca, vignaiola esemplare e caratteraccio come quello di vari Francesca e Francesco che conosco e ho conosciuto

  2. mi unisco al ricordo di un grande amico, uomo schietto e appassionato, ritornando col pensiero ai bei momenti passati insieme con un buon bicchiere di Franciacorta e una fetta di salame super!

    • Grazie Cristina, il tuo ricordo mi commuove. È alzo il bicchiere anche al Franco più grande, il tuo straordinario babbo!

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