Nell’Ontario niente vini per i tender se non highly reviewed…

Nell’Ontario niente vini per i tender se non highly reviewed…

Penso non fossi il solo ad essere persuaso che l’epoca sciocca dove i ristoratori, gli enotecari e gli importatori e soprattutto i consumatori erano portati ad acquistare un vino solo se “stellato” e “pluribicchierato” e corredato dal giudizio molto positivo, … Continua a leggere


Una condanna delle bollicine italiane senza appello: Scatti di gusto getta il sasso e nasconde la mano

Una condanna delle bollicine italiane senza appello: Scatti di gusto getta il sasso e nasconde la mano

C’è sempre da imparare nel mondo del vino. Anche in quel settore un po’ particolare che è l’informazione sui frutti di Bacco proposta nel segno della modernità e della democrazia, della possibilità per ognuno di dire la propria, mediante siti … Continua a leggere


A Montalcino invocano la chirurgia estetica per cambiare i disciplinari

A Montalcino invocano la chirurgia estetica per cambiare i disciplinari

Così parlò il professore… Non ci sarebbe molto da aggiungere a quello che ha già scritto l’amico Antonio Tomacelli oggi, in questo ottimo post, che sottoscrivo in toto, su Intravino: ancora una volta a Montalcino stanno preparando un trabocchetto, stanno … Continua a leggere


No senza esitazioni al boicottaggio del Riesling dell’Oltrepò in Germania!

No senza esitazioni al boicottaggio del Riesling dell’Oltrepò in Germania!

Un appello al Ministro delle Politiche Agricole Romano Dobbiamo essere profondamente grati al neo ministro delle Politiche Agricole Saverio Romano, per aver scelto nientemeno che l’Oltrepò Pavese come meta di una delle prime visite compiute a realtà del mondo vitivinicolo … Continua a leggere


Il successo del Prosecco? Merito del “modello industriale”: così parlò il professor Cordero di Montezemolo…

Il successo del Prosecco? Merito del “modello industriale”: così parlò il professor Cordero di Montezemolo…

Ho già detto chiaramente di come diffidi dalle teorie tutte massimi sistemi e ben poco realismo dei cosiddetti “grandi cervelli” del vino italiano. Di quei professoroni universitari, che magari possono vantare cognomi blasonati e curricula da direttore accademici di scuole … Continua a leggere