Un Rosso Oltrepò Pavese riserva 1997 da sogno:


Cavariola di Bruno (Paolo) Verdi, che meraviglia!

Ci sarà tempo nei prossimi giorni per provare a raccontare diffusamente la sua grandezza. La sua capacità di riflettere, come in una fotografia ben riuscita, come in un ritratto d’autore, la grande terra, il terroir di cui é nitida espressione. Intanto voglio limitarmi a queste brevi impressioni flash…
Martedì nella sacra terra di Oltrepò Pavese, un produttore, un signor produttore, una bella persona (come la sua bellissima famiglia e la sua dolcissima mamma che abbraccio) prima che un grande vignaiolo e vinificatore, mi ha fatto un grandissimo regalo. Mi ha ricevuto in maniera squisitamente ospitale, ha tirato fuori il meglio dei suoi vini, dei suoi metodo classico e Cruasé, e poi un salame da url e poi una bottiglia specialissima. Il suo cavallo di battaglia, il suo vino simbolo, un Oltrepò Pavese rosso riserva annata 1997… Il meraviglioso Cavariola.
Finita la degustazione, e che degustazione perdinci!, Paolo mi ha chiesto: ” ti offendi se…” …  io l’ho bloccato e gli ho detto: mi offendo se non mi dai la bottiglia già aperta!
E stasera l’ho stappata questa bottiglia mirabile, abbinata ad un bel carrello di formaggi serviti nel mio ristorante… a casa e… mi sono letteralmente messo in ginocchio…
Uno dei più grandi rossi, non sono oltrepadani, bevuti negli ultimi 10 anni. Un vino immenso, autentico, sincero, che racconterò presto qui…
Grazie di cuore a Paolo Verdi! Una persona, un vignaiolo vero che onora l’intero Oltrepò del vino…

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