Vinissage 2017 sabato 6 e domenica 7 maggio ad Asti

Vignaioli artigiani, vini biologici, biodinamici e naturali in rassegna

Ricevo e molto volentieri pubblico l’annuncio di una bella manifestazione alla quale non ho mai partecipato e che so seria e frequentata da produttori seri e da tenere in seria considerazione.

Se partecipano produttori di primario valore come Vittorio Bera & Figli, Davide Vignato, Castello di Stefanago, Dalverme Camillo & Filippo, Rosmarinus, Marino Colleoni, Fosso degli Angeli, Giovanni Canonica, Carussin, Cascina Cirio e Cascina Tavijn, Tenuta del Conte, Cà del Prete, Fenech Francesco, Urupia, Angeli di Verano, Cantine Valpane, per citarne solo alcuni – qui l’elenco completoVinissage, fiera del vino artigianale, vignaioli artigiani, vini biologici, biodinamici e naturali, che si svolgerà ad Asti sabato 6 e domenica 7 maggio, è da considerare come una manifestazione imperdibile.

Fondamentale per tutti coloro, e sono in continuo aumento, guardano al vino pretendendo dai suoi artefici un impegno preciso in materia di sostenibilità, persuasi che “la qualità dei vini nasca da una vendemmia sana e da un buon lavoro in vigna ma che a questo debba far seguito un impegno in cantina basato sul massimo rispetto per la naturalità dell’uva. Secondo questi tenaci vignaioli la vinificazione deve accompagnare l’uva nella sua trasformazione, utilizzando solo principi fisico-chimici naturali”.

Ecco il comunicato stampa e a seguire il programma della manifestazione

Cambiano le abitudini, anche enogastronomiche, degli italiani. Si parla sempre più spesso di vino bio, biodinamico, naturale, libero, organico, contrapposto al vino convenzionale, tecnologico o addirittura industriale e negli ultimi decenni produttori e consumatori hanno iniziato a sviluppare una sensibilità verso il rispetto dell’ambiente, l’attenzione alla tipicità, la ricerca di prodotti alimentari genuini e a km. zero.

Vinissage, la mostra mercato di vini biologici, biodinamici e naturali che si tiene per l’undicesimo anno il 6 e 7 maggio nella nuova sede di Palazzo Ottolenghi nel cuore pulsante di Asti e del Monferrato, si è affermato come uno dei più importanti appuntamenti italiani dedicati al mondo della viticultura biologica, naturale e consapevole: un vero e proprio fiore all’occhiello dell’intensa primavera astigiana nella convinzione che la qualità dei vini nasca da una vendemmia sana e da un buon lavoro in vigna, seguito da un grande impegno in cantina, basato sul massimo rispetto per la naturalità dell’uva.

Attraverso una ricerca costante, Vinissage ha accompagnato produttori e consumatori verso un vino biologico che si fa sempre più ricercato, capace di soddisfare i gusti e le esigenze di un pubblico crescente.

Quello della viticultura biologica e biodinamica è un settore effervescente e spumeggiante. In dieci anni, dal 2004 al 2014, si è registrata una crescita del +259% in Europa e +261% a livello globale. Mentre, nei nostri confini, in soli due anni c’è stato il raddoppio della quota di persone che beve vino bio. E’ quanto emerge dall’analisi Wine Monitor-Nomisma su dati Fibl, elaborata in occasione di Vinitaly.

La viticoltura biologica dell’Unione Europea rappresenta l’84% della superficie bio del mondo. Nel mondo il 4,5% della superficie vitata è bio; nella Ue l’incidenza sale al 7,8%. La graduatoria per Paese rileva al primo posto il Messico (con uno share del 15,6%), seguito dall’Austria (10,7%). L’Italia è al terzo posto (con il 10,3%) precedendo Spagna (8,9%), Francia (8,7%), Germania (7,6%), Nuova Zelanda (6,7%), Bulgaria (5,8%) e Grecia (4,3%).
Per superfici vitate bio, l’Italia, con 72.361 ettari, è al secondo posto in Europa, dopo la Spagna (84.381 ettari).

A livello regionale, in Italia guida la Sicilia (27.105 ettari nel 2014, 38% sul totale italiano e +43% rispetto al 2011); seguono Puglia (10.269 ettari, +22%) e Toscana (9.243 ettari, +46%). Nel 2015 le vendite di vino bio hanno raggiunto complessivamente 205 milioni di euro. Tale giro d’affari è realizzato per un terzo sul mercato interno e per la restante parte sui mercati internazionali. E a crescere è anche la consumer base: negli ultimi 12 mesi il 21% della popolazione italiana over 18, ovvero 10,6 milioni di persone, ha bevuto in almeno una occasione, a casa o fuori casa, vino certificato biologico.

La due giorni, organizzata dalla Città di Asti in collaborazione con l’Associazione delle Città del Bio – che curerà in particolare il mercato dei produttori naturali e biologici e Officina Enoica, nasce nel 2005 proprio per promuovere e avvicinare appassionati e neofiti al mondo del vino biologico attraverso l’incontro e il dialogo diretto con i produttori.

Il fine settimana di Asti, infatti, permette al pubblico non solo di degustare e acquistare il meglio della produzione italiana in questo settore, ma è soprattutto occasione per conoscere, dialogare e confrontarsi con chi produce e segue personalmente la preparazione del vino dal filare alla cantina.
Una gustosa anteprima sarà quella proposta da Slow Wine a Palazzo Mazzetti il 5 maggio con la presentazione dei vini presenti a Vinissage e presenti nella guida 2017, con degustazione in abbinamento a cibi dei presidi Slow Food dalle ore 18.

Alla Casa dell’Architetto a Frinco una cena con tour virtuale alla scoperta dei prodotti enogastronomici del Monferrato e dei vini biologici  presenti a Vinissage.
Un’occasione ricca di appuntamenti all’insegna della cultura del benessere, nell’anno del Monferrato European Community of Sport 2017, e di confronto tra operatori a tre anni dal riconoscimento di Langhe Roero e Monferrato a Patrimonio Unesco.

Quest’anno uno dei protagonisti sarà il vermouth: anche ad Asti durante Vinissage, dopo i grandi  successi riscontrati a Torino, sarà proposta “Esperienza Vermouth”. Un viaggio sensoriale alla scoperta del vermouth per imparare a prepararsi il proprio vermouth, ovviamente con ingredienti bio.
Ma non solo: una bella anteprima della manifestazione è quella del 5 maggio a Palazzo Mazzetti dove dalle 18.30 si presenta la Guida Slow Wine 2017 in collaborazione con Slow Food Editore, abbinando ai fini presenti a Vinissage e nella prestigiosa guida, formaggi e cibi presidio Slow Food (lo stesso appuntamento si ripeterà il giorno dopo, sabato 6 maggio); domenica sera, poi, in un’ideale chiusura di manifestazione al Diavolo Rosso uno spettacolo su Giovanni Gerbi, il Diavolo Rosso astigiano, grande campione del ciclismo del primo ‘900 nel racconto del nipote attore. Ma saranno soprattutto le numerose degustazioni guidate (comprese nel biglietto di ingresso e prenotabili alla mail vinissage@comune.asti.it) a rendere la visita a Vinissage un ricordo prezioso.

Per tutti coloro che verranno a Vinissage e si presenteranno alla biglietteria con il biglietto di ingresso della manifestazione Palazzo Mazzetti – magnifico edificio storico nel centro di Asti – propone la visita con biglietto ridotto a 3 euro.

Un’esperienza che va oltre l’etichetta e la bottiglia, un viaggio dal Piemonte alla Sardegna che promette l’incontro diretto con i migliori produttori del settore, per conoscere i luoghi dove la natura si sposa con le tradizioni del suo popolo e dove l’amore per le cose semplici si incontra ancora con le eccellenze dei suoi prodotti.  A Vinissage, anche in questa edizione, non mancherà la possibilità di acquistare anche altri prodotti biologici, così come di partecipare a degustazioni guidate e ad un ricco programma di appuntamenti dentro e fuori il salone.

Informazioni per il pubblico

Vinissage – Palazzo Ottolenghi, Corso Vittorio Alfieri, 350, 14100 Asti
Orari – sabato 6 maggio dalle 15 alle 20,30 – domenica 7 maggio dalle 10,30 alle 19
Ingresso 10 euro incluso tasca, calice, degustazioni libere e buono sconto di 5 euro da spendere nell’acquisto di prodotti in vendita a Vinissage
Ingresso ridotto a 5 euro per gli iscritti alle associazioni di categoria ONAV, AIS, ANAG, FISAR E OFFICINA ENOICA

Sito Internet della manifestazione

Qui l’elenco dei vignaioli partecipanti

Facebook: www.facebook.com/vinissage
Twitter: @VinissageAsti     
Instagram: @Vinissage
Comune di Asti – Servizio Turismo e Manifestazioni Simona Bottero 0141 399526 vinissage@comune.asti.it
Officina Enoica Gianni Camocardi 335 6238642
Associazione delle Città del Bio Davide Turchetto 011 43.64.830

Qui il programma dettagliato delle iniziative previste durante la due giorni astigiana:

VENERDI’ 5 MAGGIO   ANTEPRIMA  DI  VINISSAGE

Ore 18.30 presso Palazzo Mazzetti in collaborazione con la Caffetteria Mazzetti

Degustazione Slow: i produttori di Vinissage  presenti in Guida Slow Wine 2017 in abbinamento ai presidi Slow Food. Bera Vittorio & Figli, Cascina Tavijn, Carussin, Forteto della Luja, Cantina Valpane in abbinamento a Robiola di Roccaverano, Montèbore, Castelmagno d’Alpeggio, Razza Piemontese e Coniglio grigio di Carmagnola.
Conducono: Giancarlo Gariglio (Curatore Guida) e Pier Ottavio Daniele di Slow Wine.

Su prenotazione, euro 20. Tel. 3292284049

Ore 20.00  Ad ogni cibo il suo vino, ad ogni vino il suo cibo  presso la Casa dell’Architetto  Loc. Bellaria 3 a Frinco (AT) Tour virtuale alla scoperta dei prodotti enogastronomici del Monferrato e dei vini biologici  presenti a Vinissage . Vini e prodotti raccontati nelle loro origini di provenienza e peculiarità dai produttori e vignaioli stessi. Per info e prenotazione 3387661372  3314003715

SABATO 6  MAGGIO

Ore 15.00  Inaugurazione di Vinissage
PALAZZO OTTOLENGHI – Corso Alfieri 350

Dalle ore 17.00 alle 19.00  Visita  gratuita alle sale nobile di Palazzo Ottolenghi  (massimo gruppi di 25 persone)

Ore 18.30 presso Palazzo Mazzetti, in collaborazione con la Caffetteria Mazzetti

Degustazione Slow: i produttori di Vinissage  presenti in Guida Slow Wine 2017 in abbinamento ai prodotti agroalimentari D.O.P. italiani. Crealto, La Vecchia Posta, Tenuta San Marcello (Marche),  Castello di Stefanago (Lombardia), in abbinamento a Salame Piemonte, Gorgonzola, Murazzano, Crudo di Cuneo.
Conducono: Davide Panzieri e Pier Ottavio Daniele di Slow Wine.

Su prenotazione, euro 20. Tel.3292284049

Ore 18.30  Presentazione del libro  “Vigne, Vino, Vita : i miei pensieri naturali” di Lorenzo Corino edito da QUINTADICOPERTINA, 2017. Degustazione di vini di Case Corini di Costigliole d’Asti e vini e olio della  Fattoria La Maliosa di Manciano (GR) In collaborazione con AIS e Officina Enoica ( massimo 40 persone) Prenotazioni vinissage@comune.asti.it

Nei cortili di Palazzo Ottolenghi special guest “WINE..YL“ musica e vin..ile a 45 giri con Fanfani Sound Organization & Max Curto  Jazz, Funky, Latin, Northern Soul, Beat, Boogaloo, Rare Groove and more…

Tutta la giornata visita gratuita al Museo dell’Immaginario di Antonio Catalano, allestito presso Palazzo Ottolenghi

Ore 20.30 Chiusura del Salone


Ore 22.00 La serata continua al Diavolo Rosso con vini biologici e musica con la band The Fireplaces.

La  musica dei Fireplaces attinge principalmente dal folk roots rock americano con chiare influenze blues, tra tradizione popolare d’oltre oceano e british invasion:.Propongono brani propri, ma anche traditional folk americani e reinterpretano brani di Bruce Springsteen, Neil Young, Rolling Stones, Tom Petty, Bob Dylan, Beatles, America, John Fogerty e altri ancora. Ingresso Libero

DOMENICA 7 MAGGIO

Ore 10.30  apertura di Vinissage
Ore 15.30  Tavolozza di Profumi. Degustazione guidata ai profumi di Riesling, Recioto di Gambellara, Sauvignon e Malvasia di Candia, con il supporto di una “tavalazza di aromi” per riconoscere, aiutati dai ricercatori del Centro di Ricerca per l?enologia di Asti, i profumi del vino.
In collaborazione con  ONAV & Officina Enoica  ( massimo 30 persone) vini delle aziende Aquila del Torre, Davide Vignato e Uccellaia.
Prenotazioni vinissage@comune.asti.it. 

Ore 17.00  Presentazione del libro “Guida al Vino Critico”  di Officina Enoica – Edito da ALTRECONOMIA Degustazione di vini presenti nella guida, special guest le vignaron Marino Colleoni & Giovanni Canonica  (massimo 40 persone).
Prenotazioni vinissage@comune.asti.it. 

Ore 18.00  presso il Diavolo Rosso  Esperienza (Bio)vermouth
Esperienza (Bio)vermouth è un  laboratorio esperienzale per ripercorrere la storia del vermouth attraverso un racconto per immagini, scoprendo antichi documenti e curiosi aneddoti e preparandosi   alla degustazione di ottimi vermouth. I partecipanti saranno  i guidati a “fare” il proprio vermouth: a disposizione di ciascuno ci saranno vino biologico, zucchero, erbe e tinture, oltre alle istruzioni per poter preparare da sé un rosso, un bianco o un ambrato da portare poi a casa in un’elegante bottiglia.
A introdurre gli ospiti nel magico mondo del vermouth e a condurre la degustazione sarà Fulvio Piccinino, indiscusso maestro del settore impegnato in progetti di ricerca e rivalutazione del vermouth e in seminari per la diffusione di una consapevole e sana cultura del bere. ( Su prenotazione  minimo 15   massimo 40  persone ) Prenotazione vinissage@comune.asti.it. Costo € 20,00.
Tutta la giornata visita gratuita al Museo dell’Immaginario di Antonio Catalano, allestito presso Palazzo Ottolenghi

Ore 19.00 Chiusura del Salone

Ore 21.00  Sul Palco del Diavolo Rosso, in occasione del 100 anni del Giro d’Italia, partito il 5 maggio da Alghero, ricordiamo  l’astigiano più famoso che vi ha partecipato , Giovanni Gerbi detto “ il Diavolo Rosso”
Spettacolo Teatrale  “DIAVOLO ROSSO” di  e con Giorgio Boccassi – compagnia teatrale Coltelleria Einstein
Avventure, imprese e mitiche astuzie di Giovanni Gerbi,  il grande campione del ciclismo del primo ‘900 nel racconto del nipote attore.
Ingresso  8 euro , gratuito con il biglietto di ingresso a Vinissage di domenica 7 maggio

Ingresso  10  euro incluso tasca, calice, degustazioni libere e buono sconto di 5 euro da spendere nell’acquisto di prodotti in vendita a Vinissage
Ingresso ridotto a 5 euro per gli iscritti alle associazioni AIS, ANAG, FISAR, FIS, ONAV, OFFICINA ENOICA MILANO

Attenzione!

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