Cinque Grappoli ai Brunello di Montalcino: ottimo lavoro Armando!

Non sarà il caso, quest’anno più che mai, visto che sono stato, seppur molto marginalmente (una dozzina di schede) – altro che “vivere grazie” a quella casa editrice, come sostiene in malafede uno sprovveduto… – coinvolto nella realizzazione di una guida dei vini, una nuova guida,che mi pronunci sugli elenchi dei vini premiati resi noti dalle varie guide.
Ci sarebbe molto da dire, anche quest’anno, visto che per fortuna il gusto del vino è ancora soggettivo, su tanti vini premiati e su altri che invece premiati non sono stati affatto.
Voglio solo fare un’eccezione, relativa ad un vino speciale, di una zona altrettanto speciale, e alla selezione di vini premiati curata da una persona che non solo è un amico carissimo, ed un collega che stimo come pochi altri, ma credo sia uno dei più bei palati ed uno dei migliori conoscitori di questo vino.
Sto parlando di Armando Castagno, prima firma di Bibenda, e alla sua scelta dei Brunello di Montalcino, annata 2005 e riserva 2004, fatta per la guida Duemilavini.
Una selezione di Brunello 5 grappolileggete qui l’elenco di tutti i vini premiati – alla quale mi sento pubblicamente di plaudire.
Tre soli Brunello di Montalcino 2005, quelli di Biondi Santi, Fonterenza, Le Chiuse, ed una serie di Brunello di Montalcino riserva 2004, tra i quali spiccano quelli di Franco Biondi Santi Gianni Brunelli Le Chiuse di Sotto, Case Basse, Poggio di Sotto, Le Potazzine, Lisini, Il Poggione, Podere Salicutti, Capanna, Caprili, Costanti, Le Chiuse, Mocali, ecc, che mi trovano totalmente in sintonia con Armando.
Che ha fatto un lavoro esemplare, addirittura superiore a quello fatto da altri amici che stimo molto, Fabio Rizzari ed Ernesto Gentili curatori della guida dei Vini dell’Espresso, che hanno premiato, con 18/20, i seguenti vini:

Brunello di Montalcino 2005 Poggio di Sotto
Brunello di Montalcino 2005 Sesti
Brunello di Montalcino Riserva 2004 Biondi Santi
Brunello di Montalcino Riserva 2004 Fuligni
Brunello di Montalcino Riserva 2004 La Palazzetta
Brunello di Montalcino Riserva 2004 Le Potazzine
Brunello di Montalcino Riserva 2004 Podere Brizio
Brunello di Montalcino Riserva 1 2 3 2004 Solaria

E bravo Armando!
Per dirla.. con Bossi, S.P.Q.R.
:
Sono Portentosi (beh, diciamo non tutti, Qualcuno proprio no…) Questi Romani…

0 pensieri su “Cinque Grappoli ai Brunello di Montalcino: ottimo lavoro Armando!

  1. Ziliani come fa ad attribuire a Castagno la degustazione dei Brunello di Montalcino per Duemilavini? Mi sembra si tratti di un lavoro collettivo e che non siano resi noti i nomi delle persone che hanno degustato nelle varie zone…

    • ha ragione Renato, é responsabilità collettiva della redazione di Bibenda la valutazione dei vini inseriti in guida. Ma so per certo che Armando ha particolarmente seguito Montalcino ed i suoi vini – zona e prodotti che segue da molto tempo e ben conosce – e leggendo i cinque grappoli mi sono sembrati fedeli alle sue predilezioni e ho pensato di attribuire particolarmente a Castagno la responsabilità di questi premi ben assegnati.
      Come pure quelli ad un trio di Rosso Montalcino 2008, tra cui ricordo quelli di Stella di Campalto e di Giulio Salvioni

  2. Il Riserva 2004 di Biondi Santi è davvero strepitoso in questo millesimo, bevuto quest’anno più di una volta e testato oltretutto con tanto entusiasmo da tanti ospiti. Si è sempre detto del blasone Biondi Santi che non rispecchiasse appieno, ogni anno, in termini economici, il valore emozionale dell’assaggio. Questo vino recupera un bel po di strada…

  3. Devo dire che nella lista dei 5 Grappoli 2011 mi ha stupito la presenza del Brunello di Gianfranco Soldera, non perchè non meritasse tale premio, anzi, ma in quanto mi avevano detto che era abbastanza contrario al mandare i suoi vini alle guide, non ritenendo necessario che qualcuno li giudicasse, cosiderandoli egli stesso nel gota dei vini. O mi hanno informato male, oppure Soldera ha cambiato opinione, probabilmente Franco che lo conosce sa dare una risposta al mio dubbio! Grazie.

    • anche se da oltre un anno manco dalla cantina di Soldera non credo che abbia cambiato opinione. Penso che il vino sia stato degustato nella sua cantina o che la guida, o la persona che ha degustato i vini di Montalcino, abbiano acquistato una bottiglia di questo vino

  4. Beh, Armando lo abbiamo visto più volte “bazzicare” Montalcino, non solo all’anteprima di Benvenuto Brunello. Parlando con lui è venuto fuori chiaramente il suo pensiero e le impressioni che già a febbraio si era fatto di alcuni dei vini oggi premiati. E’ normale, quindi, attribuirgli in gran parte il merito di questi giudizi finali, anche se è indubbio che non sarà stato da solo a decidere.
    Sulla bravura di Armando non ci sono dubbi, si è messo in luce ancora prima di quando è entrato a far parte del team di Bibenda, ricordo perfettamente molti suoi interventi da “visitatore pagante” durante numerose kermesse organizzate a Roma da AIS-Bibenda, sempre puntuali e attenti, che denotavano una forte voglia di approfondire, in ogni aspetto, il mondo del vino.

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