James Suckling is back! Ed ecco un nuovo sito e blog per divertirci insieme a lui

Siete anche voi come orfani del ciuffo ribelle e dello sguardo non si sa mai “se ci è e se ci fa”di James “Giacomino” Suckling?  Non vi siete ancora ripresi dalla sua partenza da Wine Spectator, dove ci dispensava da anni i tesori della sua profonda conoscenza del vino (francese e italiano in particolare)?
Su col morale, James is back! E dopo lo scioccante video (peraltro recentemente rimosso) dove girando per vigneti di tutto il mondo ci annunciava in maniera minacciosa il suo prossimo ritorno sui vostri schermi, eccolo finalmente all’opera con il suo annunciato nuovo Web site: http://www.jamessuckling.com/
Non solo un sito, ma anche un blog, guardate qui, dove il nostro ricomincia a deliziarvi con la sua, particolarissima (e chiara) “filosofia” del vino.
Certo che Suckling, leggete qui, su Wikipedia, una sua biografia dettagliata, si dà da fare. Ci annuncia di essere stato recentemente nominato editor di una rivista patinata per ricchi e nuovi ricchi, Asia Tatler, che conta su edizioni in città chiave della nuova ricchezza come “Hong Kong, Macau, Beijing, Shanghai, Taiwan, Singapore, as well as Malaysia, Indonesia, Philippines and Thailand”, e si è dedicato a produrre vino, un rosso, blend di Grenache, Carignan, Syrah, Petite Sirah e Cabernet Sauvignon ed un bianco “italiano” mix di Pinot Grigio, Friulano, Ribolla Gialla, Chardonnay, Sauvignon Blanc e un po’ di Furmint e Chevalier, da uve provieniti da Italia, Slovenia e Ungheria, vini venditi in United Kingdom, Italia (ma dove?), Canada e Mexico.
Ora prova a lanciarsi nel business dei siti a pagamento dai contenuti specializzati, con un sito al quale ci si può iscrivere, gratis o su abbonamento, (promette video, degustazioni, post sul suo blog, forum, discussioni, ecc.), con lo scopo di “communicate about wine, food, and travel, among other things, in a more modern and meaningful way than in the past. That’s why my site is dedicated to high-definition videos as well as well-written content”.
Insomma, oltre che leggerlo ci/vi toccherà anche beccarci le sue performance filmate…
Due, dicevo, le possibilità di sottoscrizione: free subscription, quella che ho fatto io, per poter avere accesso a “free videos and content of the site as well as the opportunity to leave comments in certain areas. You will also periodically receive updates on video programs, special reports, and events for jamessuckling.com” e una sottoscrizione su abbonamento, con un costo presentato come inferiore to the “price of a ticket to the movies in Hollywood”, per avere full access to jamessuckling.com, con un nuovo video ogni giorno, e tutto il resto, alla bella sommetta di 14,99 dollari al mese, ovvero (tranquilli, c’è uno sconto del 20 per cento per chi aderisce subito) qualcosa come 143,90 dollari all’anno (circa 100 euro) ovvero 39 centesimi al giorno.
Cosa ne dite, quei cento euro è meglio che li destini ad una buta di un vino che a Suckling notoriamente “piace” molto, ovvero il Brunello di Montalcino Case Basse di Soldera, oppure faccio opera di beneficenza e do apertura di credito a Giacomino?
E se invece, perfido, pensassi di fare un regalo/scherzo ad un “amico” regalandogli l’abbonamento per un anno al sito di Giacomino, pensate che gradirebbe la cosa o che mi verrebbe di corsa a cercarmi per bastonarmi?

0 pensieri su “James Suckling is back! Ed ecco un nuovo sito e blog per divertirci insieme a lui

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  2. curiosa la scelta di Suckling: lascia una grande testata come Wine Spectator per mettersi in proprio con un sito a pagamento. Mi chiedo se non sia un’operazione rischiosa e se troverà un numero sufficiente di abbonati.
    Lei Ziliani pensa che qualcosa del genere sia proponibile anche in Italia e che ci sia spazio e mercato per qualcosa del genere?

    • Bella domanda Marcello! Io credo che il bacino d’utenza assicurato dai lettori e appassionati di vino di lingua inglese sia tale da consentire a Suckling un sufficiente paracadute e che raccoglierà un numero di abbonati tale da consentirgli una buona autonomia. Molto diversa la cosa per un sito del genere dove si scriva e si parla in italiano… Bacino decisamente ridotto, a tal punto che escludo che un approdo del genere possa essere la scelta, nel 2011, di un notissimo personaggio del vino di cui si dice insistentemente che sia sul punto di lasciare la testata per cui lavora da un sacco di tempo. Se davvero se ne andrà – e sarà una decisione che farà molto rumore… – escludo che Mister X possa imitare Suckling. Magari opererà anche su Internet ma continuerà a lavorare, sono pronto a scommettere, soprattutto per la carta stampata…
      p.s. addenda del 10 dicembre Ecco a cosa mi riferivo, ieri sera: http://www.intravino.com/primo-piano/daniele-cernilli-lascia-il-gambero-rosso

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