Lemillebolleblog: ad uso e consumo degli assenti

Siete tra quegli happy few che sono rientrati solo oggi da vacanze di Natale e ponti che più lunghi non si può? In questo periodo magari avete staccato totalmente per sfuggire ad ogni forma di Internet eno-dipendenza?
Bene, a vostro uso e consumo (e di eventuali altri distratti) ecco un super sintetico riassunto delle puntate precedenti e di quello che abbiamo proposto, in vostra assenza, su Lemillebolleblog.
Abbiamo iniziato il 2011 ricordando – qui – che troppo “spumante” soprattutto se orobico e “padano” può dare alla testa e per far considerare Bergamo e dintorni più importante, non ci crederete, nemmeno della Franciacorta.
Prosecuzione con una gigantesca toppata, pardon, un semplice misunderstanding, di un wine writer americano che – leggete qui – considera Asti e Prosecco gli equivalenti italiani dello Champagne.
Per vivacizzare il desktop del vostro p.c. o notebook vi ho poi consigliato – qui – un bel desktop wallpaper a tutte bollicine e poi ho fatto una prova, non totalmente soddisfacente, con qualche riserva, leggete qui, di un classico Trento Doc. Millesimato.
Per riprendervi vi ho poi proposto, in alternativa, qui, una bollicina anomala, che più secca ed essenziale non si può, un Asprinio di Aversa Extra Brut per chiudere la settimana con un Franciacorta Satèn che non sembra un Satèn – qui.
Cose buone bollono in pentola per la prossima settimana: vi aspetto!

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