Garantito… da me! Extra Brut Rosé 2008 Bruno Giacosa

Non eccelle solo sui grandi rossi base Nebbiolo di Langa, i suoi sfolgoranti Barbaresco e Barolo, ma anche gli ottimi Dolcetto d’Alba e Barbera d’Alba e con un esemplare Roero Arneis quel geniaccio del vino che corrisponde al nome venerato di Bruno Giacosa da Neive.
Come ho già scritto tante volte il “grande orso”, oggi coadiuvato da quel bravo tecnico che è Giorgio Lavagna, riesce a fare numeri… da Giacosa anche sulle bollicine metodo classico.
E lo fa lavorando su un’uva difficile come il Pinot nero, lavorato in purezza, ottenuto dalla sua storica area di rifornimento, l’Oltrepò Pavese. Trasformato oggi in un Extra Brut Rosè dalla contagiosa beva, dalla straordinaria eleganza, oltre che ricco, corposo, ben strutturato.

Una “bolla” di quelle giuste, tanto che messa a confronto con un grosso calibro quale il TrentoDoc Perlé Nero Ferrari (annata 2004 contro il 2008 del vino di Giacosa) si aggiudica largamente, leggete qui su Lemillebolleblog la cronaca della degustazione, la “sfida”. Una sfida senza esclusione di colpi, con un vincitore netto ed uno sconfitto, come racconto nell’articolo pubblicato sull’altro mio blog.
Così buono questo Extra Brut Rosé che potrete trovare in enoteca ad un prezzo intorno ai 20 euro (lo sfidato costava più del doppio…) che me la sento di proporvelo, questa settimana, per la rubrica Garantito… da me…

2 pensieri su “Garantito… da me! Extra Brut Rosé 2008 Bruno Giacosa

  1. Lo cerco da tempo, ma i 2-3 posti della mia città dove di solito trovo l’Extra Brut non ne sospettano neanche l’esistenza!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *