Lemillebolleblog: grande campagna di comunicazione on line

Voglio segnalare all’attenzione dei lettori di Vino al Vino, che hanno già cominciato a seguire con una certa regolarità quello spin off specializzato di questo blog che è Lemillebolleblog http://www.lemillebolleblog.it/ spazio Web espressamente dedicato al mondo delle bollicine a denominazione d’origine, metodo classico in particolare, una novità credo molto interessante.
Per decisione congiunta mia e di New Target Web l’agenzia di comunicazione cross-mediale di Bergamo (città dove vivo) con la quale abbiamo pensato di dar vita al nuovo blog e che non è solo un partner tecnico, ma l’interlocutore con il quale vengono prese congiuntamente tutte le scelte (restando mia la responsabilità dell’impostazione redazionale) abbiamo preso la determinazione di varare una vera e propria campagna di comunicazione on line per far conoscere meglio al pubblico dei frequentatori della web wine blogosfera, appassionati di vino attenti anche all’universo delle migliori bollicine, Lemillebolleblog.

Un’operazione ambiziosa per la quale abbiamo deciso di ricorrere all’esperienza e all’assodata capacità di ottenere buoni risultati di VinoClic, l’articolato network creato da Filippo Ronco, al quale, oltre a Vino al Vino (new entry dello scorso novembre) sono associati qualcosa come altri 70 siti e blog del wine & food italiano. Un insieme composto da gran parte dei siti e portali, dei blog e dei social network più noti e più seguiti oggi in Italia.
Per tutto il mese di febbraio, con un’appendice di un’altra settimana programmata in seguito, si assisterà all’inedito spettacolo di una rete di siti e blog attenti alle vicende del cibo e del vino, animati da persone non tutte in ottimi rapporti o “amiche” del sottoscritto, che di fatto “tireranno la volata” e consentiranno di farsi meglio conoscere ad un giovane wine blog.


Credo che questo accadimento porti oggettivamente con sé un qualcosa di nuovo e d’innovativo e che possa inaugurare, anche se ogni blog continuerà a seguire la propria strada, con le individualità e le scelte personali legati alla cultura, allo stile, agli estri e alle scelte di ogni responsabile, una pagina nuova nel mondo della comunicazione sul cibo e sul vino on line.
Una riprova, da un certo punto di vista, che la pubblicità veicolata dal network VinoClic, viaggia disgiunta dai contenuti trattati dai singoli siti che la ospitano, e che le due cose non si influenzano l’una con l’altra.
Sono orgoglioso di questa nuova esperienza e mi auguro che questo comparire, anche con il mio volto, oltre che con il nome ed il link al mio bollicineblog, su tante altre testate porti fortuna a Lemillebolleblog.
Ai miei interlocutori, da New Target Web a VinoClic, passando per gli editori e publisher che hanno accettato di ospitare questa campagna (e grazie anche a quelli che l’hanno rifiutata, a loro il mio rispetto), il mio più sincero ringraziamento.
Franco Ziliani

13 pensieri su “Lemillebolleblog: grande campagna di comunicazione on line

  1. Grazie del chiarimento Franco. Come sai anche sul mio blog la pubblicità viene gestita da Vinoclic e quando ho visto che a breve sarebbe partita la tua campagna come prima cosa mi sono chiesto chi l’avrebbe finanziata. Sapere che questo avviene nella massima trasparenza e che si inserisce in un più ampio progetto di comunicazione (in collaborazione con questa agenzia) mi tranquilizza.
    A presto.

    • credo che a “tranquillizzare”, te e chiunque altro, potessero bastare, oltre alle parole che ho inteso spendere, la mia storia, la mia professionalità, 26 anni di esperienza nel mondo del giornalismo del vino, la mia credibilità e la mia notoria indipendenza, che mi riconoscono anche quelli ai quali sto “cordialmente” antipatico.
      Non capisco pertanto le tue preoccupazioni circa il finanziamento della campagna. Che costa una cifra, non milioni di euro, che mi posso tranquillamente permettere anch’io. E senza andare a chiedere prestiti o altro…
      Pertanto tranquillizza anche eventuali “compagni di cordata”, siti e blog appartenenti al circuito di VinoClic, e invito tutti a giudicarmi sui contenuti del blog. Che sono la cosa più importante…

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  3. Franco a volte mi sembri un po’ troppo arrendevole con certe persone. Allora provo a fare io, a quel tale che dice che sei “spocchioso” le domande semplici semplici che avresti dovuto fargli tu.
    Mi scusi, ma ci vuole spiegare chi é lei, che cosa fa nella vita, che esperienza ha nel mondo del vino, per quali giornali ha scritto, e infine, ma cosa cavolo vuole?
    Scusa Franco, ma a volte…

  4. francamente non capisco le preoccupazioni di Jacopo. Crede forse che a finanziare questa campagna ci siano i soldi riciclati della Mafia o qualche fondo occulto del Berlusca?
    Ma siamo seri!

  5. @ Luisa
    non voglio entrare nel merito del dibattere tra il sig. Ziliani e il sig. Vendrame (che un nome comunque ha).
    Non conosco personalmente nessuno dei due, per cui non posso certo dare ragione al secondo quando definisce Ziliani “spocchioso”.
    Comprendo comunque la legittima irritazione del titolare di questo blog quando viene additato con tale aggettivo, credo non sarebbe gradito ad alcuno di noi.
    Poi siamo tutti adulti per farci un esame di coscienza e valutare le nostre (eventuali) colpe e demeriti con serenità.
    Però (e qui vengo al punto), da come scrive Luisa, sembra che solo chi è iscritto all’albo dei giornalisti o chi ha le giuste credenziali possa arrogarsi il diritto di aprire un blog per condividere la propria enoica passione.
    Il che manda a postribolo la tanto decantata libertà del mezzo, che dovrebbe rappresentare una democratica alternativa ai canali di comunicazione tradizionali.
    Mi appassiono di vino da NON professionista da quasi 20 anni.
    L’anno scorso ho avviato un mio blog.
    Continuerò a scrivere, in piena libertà e con passione, in barba alla mancanza di studi classici, di iscrizione a qualsivoglia albo e forte del mio diploma di ragioniere.
    Dissentire si può e si deve, magari migliorando un po’ le modalità e gli epiteti.
    Ai lettori, non ai titoli o al curriculum, stabilire se un blogger sia da seguire o meno.

    • la wine blogosfera é piena di persone che pur non essendo iscritte all’albo dei giornalisti e non essendo professionisti né pubblicisti scrivono di vino con competenza e passione tali da rendere i loro blog interessanti e meritevoli di essere seguiti. E ci sono anche giornalisti che conducono blog eppure scrivono banalità.
      La differenza, lo dice bene, non lo fa il curriculum…

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  7. Salve,

    ho visto che sei di Bergamo. Lo scorso anno nella tua zona (non so se ero nei confini del Bresciano pero’) ho bevuto lo spumante locale, buonissimo, e non ricordo come si chiama… possibile che sia Franciacorta?

    Scusa il disturbo, e soprattutto l’ignoranza, ma fin che non mi ricordo il nome non sto bene!!!

    grazie e ciao

    Alessandra

    • la Franciacorta inizia a poca distanza dalla provincia di Bergamo. Comunque visto che ricordi che quanto avevi bevuto era buonissimo, dubito che sia uno degli “spumanti” prodotto in provincia di Bergamo (non irresistibili) e sono persuaso che si trattasse di un Franciacorta Docg…

  8. Grazie mille, a dire il vero sono appena andata un po’ in giro sul ‘Mille bolle’ e ho trovato la risposta e la bottiglia :-).

    Pardo se ho usato la parola ‘spumante’.

    Ciao
    A.

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