Pericolo scampato! Il Rosso di Montalcino rimane Sangiovese 100%


Bella notizia da Montalcino: scampato il pericolo di santantimizzazione del Rosso di Montalcino!
Nel corso della assemblea dei soci del Consorzio di questo pomeriggio si e’ deciso di rinviare, tra tre mesi, la votazione per il cambio di disciplinare del Rosso.
Il pretesto e’ che occorreva arrivare ad una soluzione condivisa da tutti, ma la verita’ e’ che chi voleva cambiare il disciplinare e ammettere il contributo di altri vitigni non se l’e’ sentita di andare al voto.
Evidentemente non essendo sicuro di vincere, ma temendo che nel segreto dell’urna la proposta di cambiare il disciplinare del Rosso di Montalcino venisse sonoramente bocciata!
Evviva amici lettori di Vino al vino: c’e’ ancora una coscienza tra i produttori di Montalcino ed il coraggio ed il buonsenso hanno per ora consentito di salvare dall’omologazione il secondo grande vino locale.
Come non essere felici di questa vittoria e festeggiare?
Gaudeamus igitur, il Sangiovese trionfa!

24 pensieri su “Pericolo scampato! Il Rosso di Montalcino rimane Sangiovese 100%

  1. Pingback: Vino Wire » Montalcino producers postpone vote on proposed appellation change

  2. complimenti, questa e’ una piccola grande vittoria anche di Vino al vino che ha condotto una battaglia tenace contro il cambio di disciplinare del Rosso

  3. Una buona notizia! Grazie per aver portato all’attenzione di tutti noi appassionati quanto stava accadendo. Grazie anche, a chi con Lei, ha condotto una decisa campagna di salvaguardia.
    Attendo ora con interesse le impressioni sui vini che verranno presentati nelle importanti manifestazioni di questa settimana.

  4. Pingback: Pericolo scampato! Il Rosso di Montalcino rimane Sangiovese 100% | Trentinoweb

  5. Grazie a questo sito sono venuto a conoscenza dell’affaire rosso di montalcino. Adesso mi auguro che fra tre mesi il caso si possa chiudere definitivamente.

  6. E’ chiaro, questa è una vittoria anche di Vino al Vino. Il blog di Franco Ziliani si mette sempre in gioco e questo è ammirevole perchè non sempre vince, eppure insiste!. Nel silenzio bloggeriano ed autoreferenziale che c’è ultimamente questa è un piacevole eccezione. Nello specifico però : viva il sangiovese !!!!

  7. Un c’è verso, la solita proroghina all’italiana come si fa con i condoni, gli scudi e le fallanze.
    Franco, se lo trovi, quando votano per il cambio di disciplinare (e sicuramente ne parlerai), ritira fuori quel vecchio manifesto elettorale in cui dicevano Dio ti vede, Stalin no!
    Allora funzionò 🙂

  8. E’ una bella sorpresa, sono davvero contento. Tenere la guardia alta e non mollare serve sempre. Vediamo cosa succederà di qui ai prossimi tre mesi nei rapporti di forza ilcinesi…

  9. Pingback: Tweets that mention Vino al vino » Blog Archive » Pericolo scampato! Il Rosso di Montalcino rimane Sangiovese 100% -- Topsy.com

  10. Questa è una premessa per un “tagliando” strategico a un territorio di incommensurabile prestigio*.
    E’ mancata fino ad oggi la capacità di metterlo a frutto, mentre si sono privilegiati altri interessi: ora bisogna “stringere i bulloni” (e i denti) e procedere, tutti diversi (fa parte del capitale di Montalcino, questa diversità) ma tutti uniti.

    *”incommensurabile prestigio” è la definizione data da un importante uomo di banca al terroir ilcinese!

  11. era prevedibile che la mancata plebiscitaria approvazione, annunciata ma non portata a compimento, del cambio di disciplinare del Rosso di Montalcino avrebbe suscitato qualche delusione e qualche mal di pancia.
    Capisco pertanto che qualche organo di stampa notoriamente molto vicino al Consorzio del Brunello e a chi comanda non accettasse la decisione di sospendere la votazione. Solo perche’ chi proponeva di cambiare il disciplinare aveva paura, andato per suonare, di finire invece suonato…
    Normale quindi che oggi Winenews.it se ne sia uscito con un SMS, sulla Prima di Wine News odierna, che con il titolo di “Stallo” testualmente dice: “E’ normale che i tamburi rullino attorno a qualche decisione da prendere, a qualche cambiamento. E’ normale che ci siano favorevoli e contrari, ognuno a sostenere le proprie ragioni. Anzi, non e’ solo normale: e’ democratico. Perche’ solo in democrazia si ha il diritto a fare le proprie “battaglie”, a patto che, poi, chi perde si adgui alle decisioni della maggioranza. Cio’ che e’ meno normale e’che si rinunci. Chissa’ cose e’ successo, allora, al Consorzio del Brunello di Montalcino, dove c’era un Cda favorevole (14 consiglieri su 15) alla modifica del disciplinare di produzione del Rosso di Montalcino (attenzio, Rosso!), ma poi, in assemblea, la votazione e’ stata rinviata. Sorge una domanda: l’immobilismo, che sembra regnare su questo tema e su Montalcino, e’ davvero un valore positivo e irrinunciabile?”.
    A Wine News, visto che la redazione e’ a Montalcino non dovrebbe essere difficile scoprire cosa sia successo ieri in assemblea e perche’ chi aveva dato per scontata la modifica del disciplinare del Rosso, ha avuto paura, diciamolo chiaramente, di andare ai voti. Di contare i voti, come prevede la democrazia. Altro che “immobilismo”, qui si tratta di paura, del Consiglio di amministrazione e della Presidenza del Consorzio, che non si sono sentiti abbastanza forti e hanno avuto timore di venire sconfessati dalla maggioranza dei produttori aderenti al Consorzio.
    Questa la verita’ anche se per Wine News riesce difficile digerirla… E se provassero con un digestivo? 🙂

  12. Battute a parte, io non credo che sia immobilismo, quello che ha mosso gli interventi – molti interventi, mi dicono – dei soci in assemblea.

    Continuo a pensare che, se hai qualcosa di valore e cerchi di tutelarlo, non sia “immobilismo”.

    Mi pare invece “immobilismo” – anche senza le virgolette – cercare a tutti i costi le conferme a ciò che si vuole sia la strada giusta, senza una civile discussione.

    Trovo “immobilismo” le posizioni preconcette, le pastette all’italiana e cisì via, ma non la difesa di un valore…
    Non capisco.

  13. PER COERENZA E PER CHIUDERE IL CERCHIO, LA COSA MIGLIORE SAREBBE QUELLA DI RINVIARE LA MODIFICA AL DISCIPLINARE DEL ROSSO DURANTE IL VINITALY …SAI QUANTA PUBBLICITA’
    MA CHI E’ COLUI DOTATO DI COTANTA GENIALITA’?

  14. Sui forum si trova spesso un invito rivolto a coloro che postano commenti tutti IN MAIUSCOLO. La cosiddetta “netiquette” prescrive di non usare il maiuscolo, poiché viene paragonato ad URLARE.
    Forse farebbe bene anche Franco a ricordarlo, ogni tanto, anche se su questo forum i casi sono rari…

  15. Buongiorno.
    Ehhh, caro Grilloparlante, qui e lassù facciamo accurate selezioni per trovare persone così preparate.
    Venga a trovarci (qui o lassù) chiunque le saprà spiegare.
    Buona giornata.

  16. io ho maturato l’opinione che il cambio di disciplinare sia voluto per due ragioni di mercato: non solo aumentare la produzione e sfruttare il brand Montalcino per vendere di più (e questo è chiaro), ma anche dirottare sul comunque più costoso Brunello, anche se di fascia bassa, quella fetta di consumatori che – apprezzando il sangiovese in purezza – trovavano nel rosso di Montalcino un vino di loro gusto a prezzo meno importante.

  17. Pingback: » Montalcino producers postpone vote on proposed appellation change Wine Blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *