Vino al vino: un wine blog che non esiste

Stravaganti e “perditempo” lettori che continuate a leggere questo blog e ad animare vivacemente, con i vostri commenti, la discussione sui temi proposti, ma lo sapevate che così facendo state ostinandovi a tenere in vita, con una sorta di “ostinazione terapeutica”, qualcosa che in realtà non esiste? Vi ha mai sfiorato il dubbio che nonostante Vino al Vino abbia alcuni anni di storia e ne sia autore qualcuno che è 26 anni che scrive di vino, nonostante si dica che faccia opinione e che venga letto – dati Google Analytics – in 84 Paesi, da lettori che parlano 55 lingue, questo blog, di fatto, alla prova dei fatti, non esiste?
Sto vaneggiando? Niente affatto, io non credo proprio di farlo.
Queste che vi propongo sono semplicemente alcune riflessioni ad alta voce dopo aver letto, piegandomi in due dal ridere, i risultati di una classifica che dovrebbe monitorare quelli che vengono definiti i “top blog del vino”. Classifica dove questo timido e sconosciuto blog non compare, almeno nelle prime 90 posizioni.

Allora visto che non esisto, che non vengo monitorato né considerato “top” (cosa di cui francamente me ne frego altamente), cari venticinque lettori di manzoniana memoria cosa continuate a sprecare il vostro tempo attardandovi a leggere un wine blog che esiste forse solo nella mia e nella vostra immaginazione?

39 pensieri su “Vino al vino: un wine blog che non esiste

  1. Pingback: Vino al vino: un wine blog che non esiste | Trentinoweb

  2. Eh già !
    Il fatto è che per entrare in tale classifica bisogna segnalare personalmente il blog al sito che la stila.
    Non solo: la classifica è basata sui feed RSS.
    Io ho segnalato il mio blog questo mese e, teoricamente, dovrei venire “conteggiato” dal mese prossimo.
    Peccato che i miei (quattro) lettori non usano i feed RSS manco sotto tortura !!!

    Va da sè che una classifica dei blog che non tiene conto di tutti gli attori, conosciuti o meno, ha una valenza relativa, quando nulla.

  3. ma che caspita vuol dire segnalare il blog? Se si fanno le classifiche solo tra chi alza la mano non servono a una beneamata mazza. La facessero finita con ‘ste cagate. Una per tutte: oltre a quello di Frank Ziliani, anche il blog di saporidelpiemonte.it non esiste, e quetso nonostante dall’inizio dell’anno abbia fatto 1,2 milioni di contatti al mese e, come nel caso recentissimo della vendita della Contratto, quotidiani e siti cosiddetti “specializzati” abbiano copiato a manbassa post, titoli e persino fotografie. Questa classifica è una… e chi l’ha fatta è poco incompetente. Punto. Non c’è altro da dire.

  4. Se lo scopo di un blog è scalare le classifiche piuttosto che esprimere le proprie opinioni allora hai davvero sbagliato tutto Franco.. E’ pieno di Blog che parlano di blog cercando di sanguisugare accessi e commenti e di prezzemolare il web.. Alcuni ci riescono, altri meno, ma comunque vedo in classifica dei blog che non sono affatto top, quindi non saprei come prendere questa classifica.. Credo che la rilevanza di un blog sia da valutare, in termini numerici, dal numero di commenti ai post che sono a loro volta sollecitati dalla bontà dei contenuti.. Alcuni dei blog citati come Top mancano totalmente di commenti ed il numero degli iscritti al Feed non prova nulla perché non dice se poi il blog in questione viene letto.. Personalmente trovo Vino al Vino molto interessante ed anche i commenti sono sullo stesso livello.. Le classifiche lasciano il tempo che trovano..

  5. Caro Franco,
    ogni tanto anch’io, avendo un piccolo blog sul vino, dò un’occhiata a quella classifica. Mi sembra che fino a qualche mese fà Vino al vino era tra i primi poi è scomparso. Quelle classifiche, nella maniera in cui vengono stilate, contano meno di nulla.
    Classifica o non classifica il suo rimane uno dei blog migliori, in cui sono presenti solo articoli con dei contenuti validi e non vi è l’intento di attirare visite in maniera furbetta. Cosa che invece accomuna molti blog e siti tanto in voga che scrivono il nulla curando solo titoli dei post e foto.
    Buon lavoro

  6. Preoccupati solo dei conteggi che saranno validi per stabilire le tariffe pub. Il resto son sciocchezze.

    Questo di fare “classifiche” più o meno affidabili non è il solo settore in cui si pratica l’aleatorietà.

    Ormai, al vero si son sostituite le parole (“dico che è vero perciò lo è”) in settori concretissimi, figuriamoci nel mondo vituale…

  7. E’ sì, hai proprio ragione Marco, funziona proprio così.
    Comunque il regolamento parla chiaro su come questo algoritmo funziona e in un mondo social, come si crede sia la rete, questi strumenti, vedi RSS, sono ben voluti.

    Non credo sia importante questa classifica anzi, ma è un dato di fatto, che i numeri interessano sempre le persone.
    Non credo sia un caso che la polemica di Ziliani avvenga proprio l’unico mese nel quale, sicuramente per errore, il blog Vino al Vino non compare in classifica.

    Molto strano per uno che se ne frega delle classifiche 😉
    Detto questo comunque farò io personalmente gentile richiesta alla redazione di Wikio di avere maggiori informazioni sul perché Vinoalvino non sia in classifica.
    anche secondo me Vino al Vino ci deve essere!

    • egregio Signore ho scoperto per caso questa classifica, trovandone segnalazione in un blog che seguo. A me di figurare o non figurare in questa cosa ridicola NON PUO’ FREGARE DI MENO. Ho pubblicato questo post semplicemente per fare notare come queste “graduatorie” siano facezie che lasciano il tempo che trovano, costruite secondo criteri che si commentano da soli. La chiami pure polemica la mia, ma si preoccupi piuttosto di dire ai suoi amici di Wikio che sono veramente comici

  8. Dì la verità Franco, oltre a piegarti in due dalle risate un pochino hai rosicato, appena appena, due minutini scarsi.
    Questo é un’altro esempio di come tante classifiche siano assurde, parziali e superficiali.
    Consolati pensando che se non esisti puoi fare ancora di più “il che ti pare”, i tuoi affezionati venticinque lettori e mezzo ti seguiranno comunque, mantendo la fede in qualcosa la cui esistenza non può essere provata ma si sa che c’é.

  9. Non ci sono commenti da fare ad una tale classifica.

    Credo che a parlarne,gli si fa solo della pubblicità.

    Ignorare – Ignorare – Ignorare.

  10. Utile o non utile, io ho iscritto il mio blog per curiosità: sono l’ultimo arrivato, non arrivo a un migliaio di visite mensili, così volevo capire quanto sono distante, in termini di volume, da blog che hanno magari più anni del mio ma una frequenza di post raffrontabile (più o meno uno a settimana, negli ultimi mesi).
    Poi le classifiche, come anche le stelline o i centesimi nelle guide dei vini ;-), lasciano il tempo che trovano.

  11. Non sono proprio miei amici, basta mandargli una mail.
    Sicuramente, e concordo pienamente con lei, queste graduatorie lasciano il tempo che trovano. I criteri, sono più o meno quelli che movimentano tutta l’indicizzazione sui motori di ricerca come Google, algoritmi che movimentano un pò tutta la rete e i criteri di ricerca.
    E’ vero, è ridicolo che i siti che compaiono nella classifica siano soltanto quelli inseriti per alzata di mano, ma è l’unico modo per censirli.

    Rimango comunque dell’opinione, come mi pare di capire anche lei, che queste classifiche sono soltanto un divertimento e non c’è niente di ufficiale ma creata dalla rete.

    • se permette io non mi abbasso ad “elemosinare” che comprendano anche il mio blog nella loro comica classifica. Se vogliono fare una cosa seria, e ne dubito, inseriscano loro i blog che, a giudizio comune, dalla capacità di far discutere ed essere autorevoli, sono i più seguiti. Io non ho bisogno della classifica di Wikio, né di inserire in home page, come altri hanno fatto, che figurano alla X posizione della loro graduatoria…

    • si metta d’accordo con se stesso. Lei risulta essere “il nostro consulente vino” di una classifica che non comprende un blog che lei definisce “uno dei più influenti in Italia” e non dice niente a quelli di Wikio? Ma che razza di consulente é mai? Constata un’incongruità e non dice niente? Un applauso alla sua coerenza. Oltre che alla sua indubbia competenza

  12. Franco delle due l’una: o le classifiche sono importanti oppure no.

    Rileggiti il tuo commento relativo a Blog Babel

    http://www.dissapore.com/primo-piano/la-cremonizzazione-del-blog-cafe

    Io sono uno di quelli che ha il numero in classifica in home page e giuro che non me ne vergogno visto che l’ho inserito anche quando ero alla posizione 1000.
    Poi, diciamolo, su wikio mancano in molti, a partire da Esalazioni Etiliche ed altri.
    A me la classifica non ha mai portato vantaggi, sono solo un piccolo wine blogger che non fa altro che aggiornare il suo diario personale. Con buona pace del sig, D’Elia che cerca pubblicità per la sua enoteca.

  13. Ho già fatto richiesta signor Ziliani, dato che prima c’era non vedo perché adesso non deve esserci.
    Però mi sembra che se la stia prendendo un pò troppo per una classifica che neanche Le importa esserci.

    • vedo che non é solo un po’ scarsino come web consulente, ma anche con l’italiano lascia piuttosto a desiderare…
      Non me la sto prendendo troppo, trovo francamente ridicole le sue “giustificazioni”. E’ lei il consulente di una classifica tanto comica, non io…

  14. Probabilemnte ha ragione, il suo italiano è migliore del mio, non me la prendo 🙂
    Sta di fatto che se non conosce queste classifiche, del perché ci sono e di come generano traffico, quello che non conosce come gira il Web non sono proprio io ma forse è lei.
    Sta di fatto che grazie a questa polemica lei si è aggiudicato quasi sicuramente, come del resto fa spesso e bene, un buon traffico sul suo sito.
    Mi piace come scrive e cosa dice, ma perfavore non mi cada in queste inutili polemiche di una classifica che non ritiene utile.

    Piuttosto risponda a quanto detto da Andrea Petrini, quando si parla di congruenza dobbiamo guardarci anche un pò in casa.

    • lei é quanto meno uno sprovveduto, ed uso un eufemismo per non offenderla, visto che arriva a scrivere che ho pubblicato questo post per farmi notare. Forse di questi mezzucci avrà bisogno lei o qualche suo amico, non io…
      E con questo chiudo. Ho già perso abbastanza tempo con lei

  15. Non sono una che se ne intende di vino…non è il mio, io mi occupo di cibo, ma ho avuto modo di conoscerla sabato al Tate Ring di Davide Paolini e devo dire che qualcosa in più sulle bollicine adesso lo so grazie a Lei…quindi se desiderava dissuadere i suoi affezionati lettori con questo post, che tutto fa trasparire tranne il suo “disamore” per il web… ora ne ha uno nuovo.
    Anzi le dirò di più, nenche sapevo che lei aveva un blog, in compenso ho già parlato di Lei sul mio…Questo è il web, nel bene e nel male…ma noi prendiamo solo le cose buone, quindi spero continui a scrivere, ora che sono una sua nuova lettrice.
    http://gustosamenteinsieme.blogspot.com/2011/03/taste-ring-2011-i-grandi-vecchi-del.html
    Alessandra

  16. ah, ma allora insulta anche qualcun’altro… e’ proprio un vizio: o con me o contro di me, e al diavolo il confronto… Il blog si fa per scambiare opinioni o per scalare classifiche di visibilità? Mah…mi sorge qualche dubbio… ah ah ah..

  17. questa sua frase suona ormai molto spesso e non solo contro di me… Non le sorge qualche dubbio?
    quoto una sua risposta appena pubblicata:

    “lei é quanto meno uno sprovveduto, ed uso un eufemismo per non offenderla, visto che arriva a scrivere che ho pubblicato questo post per farmi notare. Forse di questi mezzucci avrà bisogno lei o qualche suo amico, non io…
    E con questo chiudo. Ho già perso abbastanza tempo con lei”

    E vorrebbe scalare classifiche con questo tipo di comportamento dialettico?

    Cerchi di rispondere con motivazioni fondate e non solo mandando al diavolo chi non è d’accordo con lei, anche se lo considera in torto. Così come è ben poco etico dire a qualcuno che scrive male in italiano. In molti congressi, colleghi di zone lontane del mondo parlavano uno stentato inglese. Ma mai li ho sentito ctiticare per la pronuncia, al limire per i contenuti. Se è per quello, anche lei non è ha certo l’italiano di Umberto Eco…

    Ovviamente le risposta sarà di due tipi: o non pubblicherà il commento rifacendosi alla sua “proprietà” del blog, oppure mi manderà al diavolo non rispondendo, come al solito, alle critiche… Argomenti le sue ragioni con frasi logiche e convincenti e non con scrollate di spalle troppo semplici da attuare. Glielo dico da persona anziana che ha girato il mondo… Si fidi!

    • come spesso accade Enzo, e mi spiace perché lei é intelligente e perché é una “persona anziana che ha girato il mondo”, lei ha detto cose smentite dai fatti e ha parlato quando forse avrebbe fatto meglio a tacere…

  18. io penso che solo i politici abbiano bisogno sempre di “contarsi” e di verificarsi ogni momento … solo per dimostrare ase stessi di non esere già zombi!

  19. Ma se non le interessa la classifica… perchè farci un post? Ma soprattutto perchè “litigare” con chi semplicemente prova a spiegarle i perchè e i per come?
    Esattamente il bello e il brutto di questo blog.. Notizie fresche e tra le meglio esposte ma poi sotto freddezza e prepotenza.
    Non smettero’ mai di leggere questo blog perchè è super interessante ma tutto il resto mi fà venire il mal di testa.
    Forse è lo stile moderno che impone questi canoni alla Bruno Vespa o alla Gianluigi Paragone o alla Lucia Annunziata e compagnia cantante.
    Saluti

  20. Volendo fare una proporzione :

    http://www.winetaste.it : vinoalvino.org = Times : bollettino parrocchiale

    Se commentatori ben piu’ autorevoli di te sono stati ignorati
    cerca di essere piu’ umile e chinati di fronte alla competenza.

  21. Forse da questa discussione chi ci ha ricavato di più è proprio wikio, visto che leggendo a qualcuno sarà venuto in mente di registrarsi.
    Se mi permettete un suggerimento da “consulente” prestate molta attenzione prima di registrarvi ad un aggregatore: le ultime tendenze dei motori di ricerca è di declassarli ai fini del page-rank ed alla fine creerebbero comunque una duplicazione di contenuti che potrebbe penalizzare anche il vostro sito.

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