Parla un tasting manager dell’International Wine And Spirit Group: Michela Nassiz

E’ con grande piacere che sto registrando l’emergere di tutta una categoria di giovani, ambiziosi e capaci sommelier italiani di formazione A.I.S. che si stanno facendo onore, spesso con carriere invidiabili, all’estero.
Giovani che avendo avuto belle opportunità da sfruttare stanno ripagando chi ha avuto fiducia in loro fornendo prova della propria professionalità e competenza, e difendendo contemporaneamente le ragioni del vino italiano su piazze che non sempre si possono definire favorevoli ai nostri colori.
Oggi, in un’ampia intervista che ho pubblicato qui, sul sito Internet dell’A.I.S., ho dato la parola ad una sommelier del Friuli Venezia Giulia, Michela Nassiz, che oggi lavora a Londra nientemeno che come tasting manager per l’International Wine and Spirit Group, che come si legge sul sito Internet del gruppo, é “the world leader in organising wine and spirit competitions around the globe. Along with the International Wine and Spirit Competition (IWSC), which is considered to be the world’s premier competition of its kind, the company also runs the Hong Kong International Wine and Spirit Competition”, ovvero non solo l’organizzatore dell’International Wine and Spirit Competition, ma il leader internazionale nell’organizzazione di concorsi sul vino nel mondo.
Michela Nassiz vanta una lunga esperienza di lavoro, sei anni, negli Stati Uniti e dopo essersi diplomata presso il Wine and Spirit Education Trust ha cominciato a lavorare per l’ISWC.
Dalle sue parole la testimonianza di come funzioni il mondo del vino oggi e come anche i giovani sommelier italiani, soprattutto se ben preparati e dotati di volontà di fare possano emergere e avere successo, anche in una piazza difficile e super competitiva come Londra. Buona lettura!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *