A Montalcino votazioni in corso: a scrutinio segreto purtroppo…

A Montalcino sono in corso mentre scrivo le votazioni per decidere se il Rosso di Montalcino Doc dovrà cambiare identità a santimizzarsi o supertuscanizzarsi. Le discussioni sono state vivacissime e gli interventi, da una parte e dall’altra, appassionati.
Si vota dunque e purtroppo a scrutinio segreto.
Una soluzione che garantisce la possibilità per i soliti furbetti di pararsi il … dichiarando pubblicamente di essere per il Sangiovese 100% e di votare poi per la modifica del disciplinare che ammette un 15% di uve foreste.
Purtroppo non é stata consentita la soluzione più trasparente, una votazione a voto palese, dove ognuno si prendesse pubblicamente la responsabilità di dichiarare quale soluzione per il futuro del Rosso di Montalcino Doc desideri, senza possibilità di doppi giochi.
Una soluzione che avrebbe finalmente fatto capire chi effettivamente voglia snaturare il Rosso per poi, in un prossimo futuro, puntare a cambiare l’identità del Brunello…
Con una votazione del genere c’é poco da essere ottimisti, ma spero tanto di essere smentito dai fatti…

 

7 pensieri su “A Montalcino votazioni in corso: a scrutinio segreto purtroppo…

  1. se con il voto segreto passa la linea del cambiamento pace, abbiamo le scarpe che ci meritiamo e ce ne faremo una ragione, oltre a questo punto a diffidare della coerenza di molti produttori.
    Vedremo tra due -tre anni, quando daranno l’assalto al brunello con in mano i dati rincuornati di vendita del rosso (così almeno sperano i soliti noti), quali saranno le reazioni, già me o vedo, brunello, brunello brunello, brunello superiore…mah

  2. … ed il Brunellax, 15% di guttalax, sul quale sara’ obbligatorio il parere dell’esperto enologo presidente, dopo averlo abbondantemente degustato (e senza sputo).

  3. Ziliani, Lei dice che si vota purtroppo a scrutinio segreto, ma pochi giorni fa sosteneva: “Io sono per il voto segreto perché tutti possano liberamente esprimere le proprie convinzioni senza magari dover “rispondere” a qualcuno che magari ti ha fatto un piacere, ti ha acquistato (a basso prezzo) del vino che veniva svenduto perché c’erano difficoltà commerciali a venderlo, é amico degli amici, di banche o potentati vari… Voto segreto, anche se poi voglio vedere, nel caso di voto palese, determinati produttori che votassero per il cambio come giustificherebbero il loro voltafaccia dettato dal fatto che “tengono famiglia””….

    • questa volta ha perfettamente ragione Michele Rossi. Avevo inizialmente espresso questo auspico, ma poi, vista la piega brutta che hanno preso le cose ho cambiato idea e mi sono convinto, da idealista, che la soluzione del voto palese, sia quella migliore. Come vede sono pronto ad ammettere, quando le cose vengono fatte notare con garbo ed educazione, come ha fatto in questo caso, qualche contraddizione, piccola, ma giustificata, da parte mia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *