Nebbiolo grapes 2011: nessuna rivelazione ma sempre un appuntamento imperdibile

Ad uso e consumo di quei “fratelli” colpiti come me da “nebbiolodipendenza” che si fossero chiesti come mai non abbia ancora scritto dell’andamento dell’edizione 2011 del convegno internazionale Nebbiolo Grapes, la cui quarta edizione si è svolta a fine ottobre a Stresa a far seguito a le tre precedenti edizioni, Sondrio 2004, Alba 2006, ancora Sondrio 2009, voglio dire che non mi sono dimenticato di scriverne. Solo che l’ho fatto altrove.
E come ho scritto considero quella di Stresa, la prima edizione a parte, la più bella e riuscita delle quattro edizioni di Nebbiolo grapes, il convegno internazionale sul Nebbiolo che per noi “nebbiolodipendenti” è un appuntamento imprescindibile e di culto, che ad ogni edizione richiama “legioni” (per modo di dire, perché l’affluenza non è mai eccessiva ed è sempre ordinata e a misura di vero appassionato), da tutto il mondo.
Onore al merito al Consorzio tutela Nebbioli Alto Piemonte che ha avuto la sana “incoscienza” di prendere il timone dell’organizzazione e alla sua presidente, la grintosa e volitiva Lorella Zoppis Antoniolo, una cui le sfide, anche le più difficili, non dispiacciono proprio, perché l’edizione 2011, sarà stata la meravigliosa, rilassante, fascinosa, elegante cornice di Stresa, saranno state le sedi (da happy few) che hanno accolto lo svolgimento dei lavori, il Grand Hotel Des Iles Borromées ed il Regina Palace Hotel, sarà soprattutto il resto, ovvero i contenuti e l’atmosfera, è stata veramente impeccabile e immune (e se lo dice un “rompino” come me potete crederci) da critiche.
Questo detto, in attesa di proporvi presto, dopo il Gattinara 2005 di Franchino ed il Bramaterra 2007 di Antoniotto proposto ieri, altre chicche degustate nei miei circa tre giorni di permanenza nella fascinosa località lacustre, vi segnalo dove potete leggere i miei resoconti sul convegno scientifico.
Il primo, dedicato alla sessione viticola-enologica, qui.
Il secondo, imperniato sulla della sessione marketing e comunicazione, qui. Entrambi sul rinnovato sito Internet dell’A.I.S, le cui news letter periodiche potete ricevere seguendo le istruzioni che trovate qui.

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