Sky wine 12-14 ottobre ad Ala. Un appuntamento assolutamente da non perdere

Amate il Trentino del vino e non pensate che la sua realtà si possa limitare e restringere alla rappresentazione rassicurante fornita dal pur importante mondo delle potenti cooperative e dalla rete di cantine sociali? Siete convinti che in terra trentina esistano fermenti, esperienze, professionalità, sensibilità che meritino di essere conosciuti e portati alla ribalta?
Bene, allora non prendete impegni per il prossimo week end, per le giornate di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 ottobre, e vedete di programmare una trasferta in terra trentina in quel di Ala, area Val Lagarina, 16 chilometri a sud di Rovereto e 60 a nord di Verona, per la prima edizione di un’iniziativa innovativa destinata a fare discutere e rappresentare un termine di riferimento nella storia del vino della terra trentina.
Sto parlando di Sky Wine 2012qui il sito Internet – che nel suo ricco menu comprende, ad esempio, “Trentacinque produttori vitivinicoli, oltre 80 etichette in degustazione e in vendita. Una mostra-mercato, tre concerti, dibattiti, tavole rotonde, degustazioni e un workshop con una lunga serie di interventi”.
Come hanno scritto gli organizzatori nella presentazione dell’iniziativa saranno “tre giorni ricchi di appuntamenti, durante i quali produttori, consumatori, esperti, giornalisti, ma anche musicisti, editori on line, wine blogger e semplici appassionati, si incontreranno per assaggiare e acquistare vino trentino, scambiandosi opinioni e punti di vista”.
E Skywine “nasce dalla visione di un territorio che non dissimula le proprie contraddizioni e le proprie diversità. Ma, al contrario, le fa emergere come leva virtuosa di una dinamica economica e sociale che non teme l’autorappresentazione. E’ la visione di un territorio che intra-agisce e interagisce. E  che si muove al suo interno e nella proiezione verso l’esterno, senza presunzioni autoreferenziali e senza complessi di inferiorità”.
E questo territorio e soprattutto i suoi protagonisti l’iniziativa intende fare conoscere, facendo riflettere su dove sia arrivato il mercato del vino trentino e quali sono le possibili direzioni di sviluppo per il futuro. Durante le tre giornate di Sky Wine si degusterà ma si parlerà e ci si confronterà molto, con molteplici temi di discussione.
Sabato ad esempio su come la rete e i nuovi social media possano migliorare la diffusione e la conoscenza del vino trentino e far emergere le nuove creatività presenti sul territorio.
E domenica con quaranta relatori che interverranno brevemente per fare il punto sui temi che toccano da vicino il vino del Trentino: produzione, identità, montagna, politica, comunicazione e consumo. Interventi che saranno trasmessi in streaming su www.skywine.it. La manifestazione avrà come cornice il settecentesco Palazzo Azzolini, in piazza San Giovanni ad Ala.
Tra i momenti salienti, sabato 13 alle 16, Verso un festival dei rossi autoctoni del Baldo, ovvero Enantio, Casetta, Corvina Dibattito e degustazione (Sala multimediale Osteria Vecchio Carnera) a cura di Internetgourmet.it e alle 18 Il Trentino nascosto, Riflessioni su vino e territorio attraverso l’esperienza delle aree marginali, con l’intervento di Franco De Battaglia, Angelo Rossi, Giampiero Girardi. A cura del sito Internet Imperial Wines.
Domenica 14, dalle 10 alle 18 una Mostra Mercato del vino trentino, con 35 aziende e oltre ottanta etichette in degustazione e in vendita al prezzo praticato in cantina.
Si potranno degustare e acquistare i vini di: Albino Armani, Bellaveder, Borgo dei Posseri, Cantina Mori Colli Zugna, Cembra Cantina di Montagna, de Tarczal, De Vescovi Ulzbach, Eredi di Aldo Cobelli, Filippi Mattia Viticoltore Errante, I Dolomitici (10 aziende), La Cadalora, La Prebenda, Letrari, Madonna delle Vittorie, Martinelli Albino, Mas dela Fam, Maso Michei, Opera Vitivinicola in Valdicembra, Peter Dipoli, Pojer e Sandri, Pravis, Redondel, Salizzoni, Tenuta San Leonardo, Vivallis, Viticoltori in Avio.
E poi dalle 10 alle 18 il Forum del vino trentino con oltre quaranta relatori si alterneranno al microfono per fare il punto sui temi che toccano da vicino, e non solo, il vino del Trentino: produzione, identità, montagna, politica, comunicazione e consumo. Dal programma dettagliato del Forum, che potete leggere qui, emergono temi di discussione davvero interessanti, tipo “un solo Trentino o territori disomogenei? Dalle Dolomiti alla Terra dei Forti: il lago, la montagna e il fondovalle”, oppure “Trentino, paesaggio di montagna? Ci si può affidare, anche per il vino, alla suggestione e all’icona delle Alpi? Vino di Montagna, un espediente di marketing e una percezione lato consumatore o un descrittore del rapporto fra uomo e territorio?”.
E che dire di altri spunti di discussione comeLa produzione: vino descrittore o prodotto merce? il vino ambasciatore della relazione uomo-territorio o solo merce prodotta in funzione della richiesta del mercato globale?oppureLa magia e la finzione delle parole: vino sostenibile, biologico, biodinamico, vino autentico e vino naturale Certificarsi: cosa c’è dietro questa parola? Una metodologia produttiva, una visione territoriale e di ambiente o parole come ultimo strumento di marketing ?”.
O, ancoraComunicatori del vino: santi o stregoni? Giornalismo, uffici stampa e new media: la comunicazione fa bene al vino e al territorio? Giornalisti e blogger si confrontano”. Ma anche “Consumatori fra attese, suggestioni e consapevolezza. Come viene percepito il vino trentino dal consumatore finale?” è un pezzo da novanta della discussione, in libertà, su quale immagine proietti attualmente all’esterno il vino prodotto in provincia di Trento.
Io, per non sbagliare, domenica 14 sarò tutto il giorno ad Ala, e non solo per confrontarmi, alle 16, con il presidente dell’Ordine dei giornalisti del Trentino Alto Adige Fabrizio Franchi, il direttore generale di Trentino Marketing Paolo Manfrini, il collega Nereo Pederzolli ed il produttore wine blogger altoatesino Armin Kobler, tra gli altri, ma per non perdermi una parola dei discorsi, sicuramente interessanti, che verranno fatti, garantiti dalla presenza di nomi forti come Adriano Orsi, Presidente di Cavit, l’Assessore all’Agricoltura e turismo della Provincia Autonoma di Trento Tiziano Mellarini, il Presidente dei Vignaioli del Trentino Nicola Balter, il direttore/consulente dell’Istituto Trento Doc Fabio Piccoli, Angelo Rossi, Segretario del Comitato Vitivinicolo del Trentino dal 1974 al 1999 e poi il Direttore generale di Cavit Enrico Zanoni, i giornalisti Angelo Peretti e Francesca Negri, per citare solo alcuni dei nomi più interessanti che hanno confermato la loro presenza.
Ecco perché non perdersi assolutamente l’appuntamento con Sky Wine…  Per informazioni e-mail posta@skywine.it – sito Internet www.skywine.it

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N.B.

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