Mario Monti, grazie di cuore per quello che ha fatto e come l’ha fatto

Lo so, non c’entra nulla con l’argomento molto più “frivolo”, anche se è tutt’altro che banale, il vino, centro delle discussioni di questo blog.
Però da cittadino italiano, prima che cronista enoico, voglio oggi dire un sincero grazie al professor Mario Monti, anche se ci ha tartassato di tasse, per quello che lui ed il suo governo hanno provato a fare in questo anno. Per la serietà e la compostezza, il rigore e la misura che hanno introdotto nell’esercizio della gestione della cosa pubblica e dei suoi innumerevoli problemi, per lo stile che ha caratterizzato la sua azione, per la considerazione nel mondo che lui ed i suoi ministri si sono sforzati di restituire all’Italia e ai suoi cittadini.
Grazie anche per gli errori, sicuramente in buona fede e non dettati da conflitti di interessi, che hanno fatto. Grazie per averci salvato quando eravamo sull’orlo del baratro e averci ridato se non speranza, perché la crisi e la recessione oggi sono ancora peggiori di quando si è insediato a Palazzo Chigi, un po’ di respiro e rispetto di noi stessi.
Ora che Monti, con un soprassalto di dignità che l’onora e mostra di che pasta sia fatto, si appresta a rassegnare le dimissioni, costretto dal gesto irresponsabile di chi continua a pensare di essere al centro del mondo e non pensa affatto agli interessi di tutti gli italiani, come cittadino, come contribuente, salassato, italiano, come ex elettore deluso e schifato del centro destra, non posso che dirgli grazie.
Con la speranza che voglia continuare ad impegnarsi in politica, come garante della credibilità italiana agli occhi del mondo e dei governanti degli altri Paesi (che non si sono mai sognati di ridere di lui, ma l’hanno sempre preso sul serio e rispettato), come cittadino italiano di qualità che trasmette l’immagine migliore, più seria, non barzellettiera, ma responsabile, di quello che l’Italia é.
C’è ancora molto lavoro da fare Presidente Monti, e sarebbe opportuno che lei potesse continuare a farlo, non con un governo tecnico d’emergenza “benedetto” dal Presidente della Repubblica, ma per un’intera legislatura, forte del consenso degli italiani guadagnato in libere elezioni.
Ci pensi Presidente Monti e decida anche lei di “scendere in campo”, contro le derive populiste e demagogiche, la protesta sterile fine a se stessa, il cosiddetto “rinnovamento” che sa tanto di vecchio, anche se espresso da forme moderne di espressione del consenso come le primarie.
Saranno in tanti gli italiani che saluteranno con gioia il suo impegno, ne sono certo.
__________________________________________________________

Attenzione! … non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog

http://www.lemillebolleblog.it/

25 pensieri su “Mario Monti, grazie di cuore per quello che ha fatto e come l’ha fatto

  1. Sono daccordo!
    Ed ora speriamo che la maggioranza degli italiani si ravveda…..o come diceva il grande Montanelli…….per questa volta tappatevi il naso ………. votate bene!!
    Maria

    • Maria, guardi che c’é il rischio che tappandosi il naso… e altro, molti italiani finiscano non per votare bene, ma per tornare a votare (cosa che io non ho fatto nemmeno in occasione delle ultime elezioni politiche) l’impresentabile…
      Montanelli, uno dei miei maestri, aveva ragione da vendere, ma turandoci il naso ci invitava a votare, con meritoria funzione anticomunista, la D.C… Il che non era e non é, pensandoci anche oggi, il massimo…

  2. Totale condivisione.Il mio grande rammarico e’ che Montanelli non sia campato qualche anno in piu’,per constatare il disastro, molto maggiore delle sue previsioni,combinato dall’impresentabile cavaliere.Purtroppo si sbagliava sull’intelligenza di chi ha bevuto balle per venti sciaguratissimi anni. Speriamo che la lunga sbornia sia passata

  3. Penso che essere sobri, seri e composti e senza atteggiamenti scurrili ( che tanto hanno fatto danno all’immagine italiana nel mondo durante l’era berlusconi) sia assolutamente doveroso da parte di chiunque investa cariche pubbliche ed in particolar modo per un capo dell’esecutivo di uno Stato serio e civile. Perche’ lo dovremmo ringraziare per essersi comportato con stile sobrio e severo come e’ doveroso e normale comportarsi?
    Dovremmo ringraziarlo anche per aver confermato l’acquisto dei costosissimi cacciabombardieri da guerra? di aver permesso che si installino le antenne del MUOS a Mineo in Sicilia portatrici di leucemie e che nessuno in Europoa ha voluto sul proprio territorio? Ecc. Ecc. Cioe’ per aver proseguito nel consueto italico vassallaggio ed inoltre per aver continuato in tutte le nefaste iniziative del governo precedente?
    Fra l’altro non sono convinto che ci abbia salvato sull’orlo del baratro perche’ in Italia il fondo si deve ancora toccare ed il baratro e’ ben in agguado ma nessuno lo dice perche’ per l’Italia e’ evidente che sia stata decisa una lentissima ed irreversibile terapia agonizzante.Riguardo l’assenza di conflitti di interesse dell’esecutivo attuale, sicuramente saranno meno del precedente ma assenti direi di no, ma lo stesso devastanti,
    questa affermazione si presta a feroci critiche e richiederebbe essera trattata non in un blog sul vino. Comunque ampia documentazione e’ reperibile in rete.

    • prendo atto del suo diverso parere Moschella e mi limito a chiederle se oggi la situazione economica sia leggermente meno drammatica o peggiore, come afferma Berlusconi, di quando Monti ha preso in mano un anno fa le redini del governo.
      E poi continuo a pensare che dopo un Presidente del Consiglio “da barzelletta”, e non solo perché gli piace raccontarle, abbiamo avuto al suo posto una persona seria, dallo stile “sobrio e severo” che non ci ha fatto vergognare di essere italiani quando giriamo il mondo. E a me questo non sembra un aspetto secondario dell’operato del governo Monti e di Monti in persona.

  4. Oggi pensavo di trovare un’altra valida recensione di qualche buon vino e mi ritrovo a dover leggere il ringraziamento all’uomo delle banche. Certo il blog è suo signor Ziliani, ed è giusto che lei lo usi come meglio crede, ma lo trovo abbastanza fuori luogo. Lo avrei trovato più adeguato se avesse commentato l’operato di Monti nel settore del vino, se abbia aumentato o meno la difesa dei nostri prodotti contro le contraffazioni ad esempio…Anche lei insomma si è fatto prendere dalla moda Monti!!

    • Andrea, nessuna “moda” mi ha condizionato nello scrivere oggi questo spontaneo ringraziamento al professor Monti.
      Riconosco con lei che su un blog che si occupa di vino simili esternazioni possano apparire strane o fuori tema, ma chi legge regolarmente questo blog sa che sono solito concedermi digressioni del genere e parlare, quando me la sento, come me la sono sentita in questo caso, anche di altro.
      Perché ieri e oggi mi sento soprattutto un cittadino e un elettore italiano, prima che un giornalista che si occupa di vino.
      Spero di averle dato una risposta convincente.

  5. Non desidero sembrare di avere,sic et sempliciter, un diverso parere sul sig. Monti .Volevo solo evidenziare alcuni punti per stimolare ad osservare la realta’ con obiettivita’.
    L’attuale governo ha continuato l’opera dei precedenti perche’ , a meno di rivolta popolare,non vi sono alternative in quanto siamo uno Stato a sovranita’ limitata. Con ”serieta’ e compostezza” naturalmente.
    E’ indubbio che il precedente governo, non solo all’estero, si sia coperto ripetutamente di ridicolo e ci vorranno anni per riparare i danni. In Russia dove vivo le battute ironiche su Silvio, molto divertenti, me le sento fare in ogni occasione di contatto. Infatti e’ un personaggio universalmente noto e forse attualmente l’italiano piu’ conosciuto in Russia. Sono convinto che in questo territorio potrebbe essere un ottimo testimonial per il comparto vinicolo italiano

  6. Sono d’accordo con l’opinione di Andrea Borioli.
    Pur riconoscendo Monti come l’uomo che ci ha fatto recuperare un minimo di credibilità nel mondo, è altrettanto innegabile, a mio parere, che Monti abbia avuto come obiettivo principale il salvataggio del sistema bancario, che altrimenti rischiava di fare la fine della famosa L.B. americana.
    E, forse, oggi che si sta per dimettere, non è un caso che le perdite maggiori in Borsa le stiano avendo proprio le banche…

  7. è vero che monti ha salvato le banche, personalmente lo trovo sbagliato, ma anche in spagna usa e inghilterra lo stato ha salvato le banche, perchè PURTROPPO sono il tassello più importante della nostra economia finanziaria.
    IL DISCREDITO GENERATO DALL’InCAPACITà E DALLA VOLGARITà DI BERLUSCONI e di tutto il suo entourage (bossi cicchitto gasparri la russa, brambilla che beve coca cola al vinitaly… devo continuare), sarà per noi un fattore negativo anche negli anni a venire.

    • Infatti il problema oramai è proprio quello: l’economia, o gran parte di essa, si regge sul sistema bancario invece che sul prodotto reale!
      Le bolle speculative, che colpiscono a rotazione mercato immobiliare, grano, caffè, e tante altre materie prime, nascono proprio dall’economia virtuale, ma ben più potente di quella reale.
      Senza parlare poi dei finanziamenti che le stesse banche riservano al mercato sommerso delle armi…

      • Paolo e lettori che siete intervenuti, avete ragioni, il governo Monti non é immune da critiche. Però per me resta sempre mille volte più presentabile del governo che l’ha preceduto. E personalmente lo considero migliore, a prescindere, del governo che con ogni probabilità si insedierà dopo le prossime elezioni politiche. A me la prospettiva di essere governato da un vecchio burocrate con una lunga storia politica nell’ex Partito Comunista Italiano non garba proprio…

  8. Il mio augurio, da elettore del Centro Sinistra, è di rivedere presto il prof Monti nello stesso ruolo istituzionale ma con una vera maggioranza rappresentativa del voto degli Italiani. A presto!

  9. Mi concedo un intervallo nell’uggiosa mattinata, per un commento al tuo “grazie” a Monti.
    Lo faccio proprio dopo aver ricevuto dall’INPS una cordiale lettera che mi informa del contributo di solidarietà che “darò” dal gennaio 2012 (12!) all ‘inferno di questo paese (dove la farsa è tragedia e viceversa).
    Certo che Monti ha redento un po’ l’Italia, dopo che Berlusconi e i suoi servi ci hanno proposto alla scena internazionale come un circo – nani e ballerine – di serie infima. Il tutto per pararsi da ciò che egli massimamente teme (la galera che troppi vorrebbero comminargli, con altre peggiori evenienze). Ne siamo tutti consapevoli.
    Io però sarei stata più grata a Monti se:
    -si fosse risparmiato il sostantivo equità, con cui ha definito il suo fare,
    -non avesse tirato dentro Passera (se non si chiama aquila ci sarà pure una ragione: nomina sunt consequentiam rerum),
    -non avesse creato la situazione “esodati”,
    -non avesse confermato e ampliato l’acquisto dei famosi aerei,
    -non avesse mentito sulla TAV,
    -non avesse tartassato i pensionati (niente di personale, ma invece c’è qualcuno che tira davvero la cinghia), insinuando una mentalità per cui, non importa se hai versato per trenta o quarant’anni un bel po’ del tuo stipendio: una buona pensione è un lusso in un paese dove, quando invecchi, devi diventare un pezzente,
    -avesse stipulato velocemente l’accordo con la Svizzera per tassare i capitali che tra una dichiarazione e l’altra se ne stanno fuggendo altrove,
    -avesse fatto pagare le quote latte a chi di dovere,
    -avesse messo in vendita le frequenze,
    -invece di parlare di “tagli” alla sanità, avesse inaugurato il tempo della prevenzione,
    -avesse dato valore alla cultura, all’istruzione, ai beni culturali, al futuro dei giovani,
    -avesse dialogato con il popolo italiano anziché con la finanza internazionale.
    Mi sfugge qualcosa.
    PS: il prelievo di solidarietà a cui sono stata forzosamente sottoposta è del 1%, e apprendo che non si applica ai vitalizi dei disonorevoli (il cui numero e costi – auto, autisti, portaborse, viaggi e spese vari- NON è stato minimamente toccato), non viene applicato a loro, grazie a una fomulazione per cui “contribuisce” solo chi ha versato per molti anni!!!.
    Dopo questi distinguo, dico anch’io un doveroso “grazie” a Monti, certo: uno che NON parla in continuazione di tette e culi!

    • Concordo anche con Silvana, in buona parte…
      Certo che, in ogni caso, non è molto piacevole dover scegliere tra la padella e la brace il male minore.
      Qualche lucina all’orizzonte (vedi alternative) si intravede, ma non ancora così forte e convincente, mi pare…
      Scusatemi se, pur essendo in periodo natalizio, non riesco ad essere ottimista per il nostro futuro…ma non sono il solo, credo.

    • Concordo al 1000% con questa disamina di Silvana. Certo Monti ha riestituito all’Italia quella credibilità che grazie al governo precedente era andata a puttane (in senso figurato e non…), ma il sostantivo equità, tanto sbandierato all’inizio del loro mandato, il prof. Monti e i suoi ministri non sanno neppure lontanamente cosa significhi. La scusa dell’aver dovuto agire “di corsa” a distanza di 1 anno non regge più, caro prof…
      P.s.: all’elenco di Silvana mi permetto di aggiungere la mancata abolizione del ricongiungimento oneroso dei contributi rivenienti da casse previdenziali diverse, ma di cose ce ne sarebbero ancora un’infinità, purtroppo…

  10. Dico la mia su questo argomento, pur se siamo un po’ “off topic” del blog…
    Sono deluso, amareggiato, sfiduciato, sconfortato e triste…
    Parliamo tanto di una “svolta” politica epocale e di rinnovamento e poi abbiamo recentemente rilevato queste situazioni:
    – le elezioni in Sicilia, pur se è cambiato il “colore” dei reggenti, hanno confermato personaggi e programmi triti e ritriti…
    – al PD è stata confermata una reggenza del partito vecchia, stantia ed inefficace.
    – l’inettitudine del PdL è dimostrata dal fatto che i vari dirigenti hanno chinato, come sempre, la testa davanti alle decisioni del loro fondatore, bloccando tutte le iniziative in atto, ristabilendo una situazione arcaica e dittatoriale…
    Questo cosa vuol dire??
    Che mai cambiarà qualcosa veramente nel nostro sistema politico! Mi rincresce dirlo, ma solo forse una rivoluzione potrebbe cambiare qualcosa… E’ la testa degli Italiani che dovrebbe cambiare! Un mea culpa globale non ci starebbe male.
    Ed inoltre devo ammettere che uno statista con le palle e con il carisma giusto in Italia non esiste… Solo un personaggio di tale spessore potrebbe trovare le giuste mosse e soluzioni… Ma dove lo troviamo???
    Sono pessimista? Sì lo sono, manco il bicchiere mezzo vuoto ci vedo….

  11. Ma Zilianiii, ancora con questa storia del vecchio burocrate comunista (61 anni, vecchio?). Pensi che Berlusconi farà la sua campagna elettorale proprio rispolverando l’arcaico armamentario del ’48. Ma credo proprio che non funzionerà più. Di Bersani penso che sia una persona pratica, con capacità “tecniche”, equilibrato e sobrio.

  12. In merito al commento della Sig.ra Silvana e dei successivi a riguardo,rammento che l’italia é una democrazia parlamentare per cui chi legifera é il parlamento…la sovranità risiede nei rappresentanti del popolo che, guarda caso, sono rimasti i medesimi anche dopo la caduta del governo precedente..come aspettarsi molto di più della serietà e delldell’impegno da un governo senza base parlamentare che vedeva sabotata ogni tre per due ogni iniziativa legislativa?

    • Bastava almeno evitare l’ipocrisia sull’equità e cercare, nel corso di 1 anno, di provare a fare qualcosa di più per l’uomo della strada. Sinceramente sentirmi dire (per esempio) che io dovrò lavorare minimo 5 anni in più prima di andare in pensione, mentre le aliquote fissate per lo scudo fiscale non potevano essere alzate perchè quello era “un contratto già firmato dallo Stato e ormai era un diritto quesito” (degli evasori) l’ho trovato una presa per i fondelli bella e buona per non dire di peggio. Concordo con Lei, Antonio, che Monti e C. erano ostaggio della stessa maggioranza che ha portato questo paese allo sfacelo, ma l’impressione che ho avuto è che non si siano dannati poi più di tanto a cercare quell’equità da loro tanto sbandierata…

  13. Concordo pienamente con il sig.Ziliani.
    Osservo da lontano le vicende italiane e devo dire che con Monti c’è stato un salto (positivo) di qualità, pur coi limiti che peraltro ha ereditato ereditato da scellerati predecessori e non solo dal Berlusconi (da qui alcuni favori o approvazioni inevitabili a cui si riferisce Moschella). Purtroppo il ritorno di Berlusconi è, amio parere, una vera e propria catastrofe che spero gli italiani sapranno respingere con forza e decisione. Io, lo ammetto, sono comunque pessimista sul futuro dell’Italia, ma comunque spero che si possa risollevare. Monti uomo delle banche? Mah! il problema immediato dell’Italia era di tipo finanziario ed economico e quindi servivano le banche. insomma una necessità. Poi nessuno è perfetto, ma rispetto a prima direi che è stato fatto molto e, spesso, bene. Vedremo in futuro con i politicanti che ci meritiamo…
    saluti

  14. Tanto per dimostrazione,di oggi la notizia,scontata, dell’affossamento del dl sui tagli alle province,dopo l’insabbiamento di quello sui tagli alla politica e di quello anti corruzione…per non parlare della sempre in gestazione (!!!??) legge elettorale…il governo ha vissuto per mesi in equilibrio sul nulla del parlamento,che ormai é autoreferenziale e dedito al proprio salvataggio…come membri,sì intende,non certo come istituzione…

  15. No, GRAZIE MONTI NO!
    Forse perchè da molto tempo per lavoro sono all’estero, e quindi non ho le vostre info, cerco di informarmi con telegiornali e quotidiani, ma l’Italia che leggo e vedo è allo stremo, tutte le categorie di lavoratori sono in sofferenza, la benzina alle stelle, tutti i prodotti alimentari di prima necessità alle stelle…
    Tutto ciò a fatto si che il livello di povertà nell’ultimo anno si è alzato in maniera impressionante, le banche fino adesso Monti o non Monti se ne sono fregate hanno bloccato il mercato bloccando il credito alle imprese mettendole in ginocchio!!!
    Governo di tecnici professori ed esperti che dovevano fare le manovre giuste per uscire dalla crisi, su una cosa sono daccordo con te Franco che il Signor Monti ci ha dato credibilità all’estero, certo visti i precedenti ci voleva poco, siamo passati dal Bunga Bunga Nani e Ballerine ad un Signore serio in giacca e cravatta che parla un italiano corretto…
    Ma adesso ci sono le elezioni e la scelta è tra:
    Ancora lui Berlusconi e Maroni (passato e presente poveri noi),
    Bersani Vendola forse Dipietro e perchè no ci mettiamo anche Casini (un minestrone all’Italiana senza senso)
    Grillo (comico di successo ANCHE IN POLITICA)
    Montezemolo (Imprenditore di successo che però non ho ancora capito dove e come posizionarlo, forse non lo sa nemmeno lui)
    Tutto il resto è NOIA.

    Certo che se prendiamo a caso il primo passante non Italiano e gli sottoponiamo questa lista, sceglierà sicuramente il Signore serio in giacca e cravatta che parla un italiano corretto!
    In tutti i casi POVERA ITALIA!

    RB

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *