Serata Barbaresco A.I.S. 25 marzo Villa Braida Mogliano Veneto

Doveeravamorimasti

Dove eravamo rimasti?

Potrei cominciare così, con le stesse identiche, asciutte parole che Enzo Tortora, ingiustamente incolpato di nefande nequizie da farabutti camorristi e falsi pentiti, pronunciò, trattenendo a stento le lacrime, ritornando a condurre Portobello dopo la persecuzione giudiziaria di cui fu vittima.
“Dove eravamo rimasti”, parole perfette per l’avvio di una serata che per me si annuncia memorabile. E che ha il gusto di una piccola rivincita.
Dopo un lungo anno e mezzo di esilio, dovuto al diktat bulgaro spezzino pronunciato nei miei confronti dagli attuali vertici dell’Associazione Italiana Sommeliers (i vertici passano, le Associazioni e gli associati restano…) tornerò a  condurre, lunedì 25 marzo, alle 20.30, presso l’elegante Villa Braida di Mogliano Veneto in provincia di Treviso, una serata di degustazione per quell’A.I.S. con la quale ho collaborato splendidamente per anni. E dalla quale sono stato cacciato per oscuri motivi.
L’ostracismo nei miei confronti, voluto in prima persona da una persona che stupidamente ho considerato per anni amica e che assolutamente amica non era, anzi, e rispettato prontamente (senza un filo di coraggio purtroppo…) dai vari responsabili regionali (anche quelli che in passato mi chiamavano, in ogni parte d’Italia, a condurre serate di degustazione), resta. E sono convinto resterà ancora.
Ma a spezzarlo, a ribellarsi a questa assurda disposizione da piccoli dittatorelli di provincia, ha pensato una realtà locale che, guarda caso, è finita anch’essa nel mirino degli attuali “capi” dell’A.I.S.
Parlo di quell’A.I.S. Veneto e del suo presidente, il caro amico Dino Marchi, un galantuomo, che è stato costretto alle dimissioni in circostanze ben poco chiare e commendevoli.
Devo pertanto ringraziare gli amici dell’A.I.S. Veneto e della delegazione di Treviso (con la quale ho già più volte collaborato in passato) per aver pensato, sfidando le ire del Presidente nazionale e del suo tremebondo sinedrio di signorsì, di affidarmi una serata di degustazione, quella che condurrò con grande emozione e senso di responsabilità, misurando bene ogni parola, dedicata ad uno dei vini del mio cuore, il Barbaresco.

In degustazione ben otto Barbaresco, di annata 2009 e 2008, di aziende sulla cui qualità metto la mano sul fuoco:

Produttori del Barbaresco Barbaresco 2009
Negro Angelo Barbaresco docg Cascinotta 2009
Giacosa F.lli Barbaresco Basarin 2009
Cortese Barbaresco Rabajà 2009
Cascina Luisin Barbaresco Rabajà 2009
Vietti Barbaresco Masseria 2009
Cascina delle Rose Barbaresco Tre Stelle 2008
Rizzi Barbaresco Nervo Fondetta 2008

I vini sono grandi, l’attesa forte, la voglia di tornare a dialogare con il pubblico degli appassionati del vino, che sto incontrando, con grande soddisfazione e gioia, nel corso di belle serate che sto conducendo per l’Onav, intensa.
Intanto registro questo primo varco, significativo, che si apre, una rottura di quella cortina di silenzio nella quale, facendo male i conti, si è pensato di avvolgermi.
Poi, chi vivrà vedrà. Seduto in riva al fiume aspetto, con fiducia e pazienza, l’evolversi degli eventi. I presidenti e le Giunte passano, l’A.I.S. resta e resterà sempre nel mio cuore…
Per informazioni ed iscrizioni:
tel. 0422.261385
cell. 349.4975311
e-mail treviso@aisveneto.it
e aistreviso@virgilio.it

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4 pensieri su “Serata Barbaresco A.I.S. 25 marzo Villa Braida Mogliano Veneto

  1. Egregio Ziliani, buonasera. Sono proprio contento di leggere questo post. Più della soddisfazione,immagino la sua emozione ricevendo la notizia di condurre la serata sopra menzionata. A essere Galantuomini ,si è sempre apposto. Un lento adagio cita: male non fare , paura non avere. Continuo a seguire il suo blog, perchè mi piace il suo stile pulito,e la sua competenza in materia enoica. Distinti saluti.

  2. Grazie mille sig. Ziliani per la degustazione delle Barbere (l’ultima fatta a Villa Braida) e per quella che verrà del Barbaresco alla quale non mancherò! Nel salutarla la ringrazio anche per l’utile indirizzo che ho trovato nel suo link, La Locanda dell’Orso Bevitore, bel posto e grandi vini (pelaverga 2011 una sorpresa). Paolo Turchetto.

  3. Pingback: Auguri Associazione Italiana Sommelier: 50 anni portati alla grande! | Blog di Vino al Vino

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