Prodi Presidente della Repubblica: l’ennesima pagina vergognosa dell’album della sinistra

BersaniProdi

Una fetta di Italia urla: Prodi non è e non sarà mai il nostro presidente!

Me ne frego altamente che questo sia un blog che si occupa e si dovrebbe occupare di vino. In questo momento ad essere indignato, schifato, nauseato, ad avere le mani che prudono, a sentirsi letteralmente preso per il culo dalle false promesse di una Sinistra sinistra, sempre uguale a se stessa, infida e pericolosa, è il cittadino Franco Ziliani.
Ad essere incazzato è l’uomo di destra che schifa Berlusconi (basta vedere cosa ha provato a fare ieri in combutta con Bersani, l’amichetto di Mussari, quello che ha portato alla rovina il Monte dei Paschi di Siena), che non ha alcun interesse o collusione con i partiti del cosiddetto centro destra, che non è e non sarà mai di sinistra e che stupidamente pensava che il boy scout di Firenze, il sindaco Renzi, potesse essere un homo novus di cui fidarsi. E magari, dopo una sbronza di Brunello, ma quello vero, non quelli taroccati, si potesse anche votare.
Ora, dopo che come ha scritto l’Ansa, “il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha proposto all’assemblea dei grandi elettori del Pd il nome di Romano Prodi per la presidenza della Repubblica. La proposta è stata approvata all’unanimità dall’assemblea dei grandi elettori del centrosinistra ed è stata accolta da un applauso e da una standing ovation dei presenti”, e Renzi ed i suoi renzini hanno giudicato Prodi “un buon nome” e si apprestano a votarlo, la maschera è caduta. Renzi è uguale a Bersani e a tutti gli altri del PD – MPS (ex PDS – DS – PCI), è qualcuno di cui chi non è di sinistra deve diffidare. E i grillini, che si apprestano a votare Prodi, fanno perfettamente capire chi sono: gli utili idioti della sinistra.
Benissimo, si votino pure come presidente della Repubblica il signor Prodi Romano, ma si prendano intera la responsabilità della divisione, in questa fase drammatica, del Paese.
MussariBersani

Una grossa fetta di Italia, fatta di persone perbene, di cittadini che non si potevano ignorare, che non si possono criminalizzare o mandare al confino in Siberia (cosa che piacerebbe tanto a Santoro, Travaglio e compagni), non si riconosce in Prodi presidente, lo rifiuta, non lo vuole, non lo accetterà mai. Ed è pronta a fare sentire il proprio dissenso, in tutte le forme democratiche e non violente, alto e forte.
Noi quel personaggio come presidente, di una sola parte politica, presidente della sinistra, non lo vogliamo. Voi, Renzi compreso, lo avete voluto e state per votarlo. Dovete solo vergognarvi e prendervi la responsabilità del caos in cui state per gettare questa Italia già di per sé allo sbando. Siete dei pericolosi cialtroni, gente che per il potere è pronta a tutto.
Questa Italietta pezzente con Prodi presidente della Repubblica tenetevela tutta voi: è solo cosa vostra!

29 pensieri su “Prodi Presidente della Repubblica: l’ennesima pagina vergognosa dell’album della sinistra

  1. Caro Franco, ci tengo anch’io a specificare chiaramente che il sig. Prodi non è assolutamente gradito al sottoscritto, e che, se dovesse malauguratamente essere eletto (…magari votato pure dal M5S…!!!), non mi sentirò mai rappresentato da questo tizio…
    Purtroppo molti italiani (…o italioti, se preferite) hanno la memoria corta. Andate a rivedere un po’ il “curriculum” di questo signore…! 🙁

  2. Il sito è suo indi liberissimo di gestirlo come vuole. A me pero, appassionato di vini, da fastidio venire qui e leggere polemiche politiche. Se lo voglio leggere, vado su un sito politico, no?
    Saluti cordiali
    Alessandro

    PS: ho accettato un Berlusconi presidente del consiglio, un LaRussa e un Brunetta ministro, una Santanche viceministro…direi che posso pure accettare un Prodi al Quirinale, senza essere troppo schifato.

    • affari suoi, se a lei Prodi va bene a me invece fa schifo. Se un post politico ogni tanto le dà fastidio può tranquillamente passare ad altri blog. Questo resta un blog che si occupa di vino, ma io prima di tutto sono un cittadino ed elettore e ho il diritto, sul mio blog, di scrivere quello che voglio. E lei é altrettanto libero di leggermi oppure no.
      Cordialità vive

      • Concordo con Alessandro. Da appassionato di vino mi irrita dovere leggere di politica anche su questo blog intitolato Vino al Vino.
        Ciò premesso, ovviamente chi ha ragione è Ziliani: liberissimo di scrivere quello che vuole sul suo blog e noi liberissimi di andarcene altrove. Infatti, non con dispiacere, ho quasi abbandonato questo blog.
        Il mio rappresenta un semplice “giudizio dei lettori”, su cosa mi piacerebbe leggere: lei è molto bravo nel suo mestiere, lasci fare il commentatore o opinionista politico ad altri (dei quali faremmo volentieri a meno).
        Anche a me non sarebbe piaciuto Prodi come presidente ma affermazioni del tipo “E i grillini, che si apprestano a votare Prodi, fanno perfettamente capire chi sono: gli utili idioti della sinistra.” vanno bene davanti a un bicchiere di vino scadente in un bar di paese (oltre a dimostrarsi prive di ogni fondamento).

        • grazie per il suo commento Luca e per la civiltà con cui si é espresso. Spero che anche grazie alla stragrande maggioranza dei post vinosi resti su Vino al vino. Anche perché altrove non leggerà notizie tipo quella che ho pubblicato oggi.. 🙂

  3. Una domanda diretta e sincera, Franco: immagino che ancor meno tu ti sia sentito rappresentato da Giorgio Napolitano al momento della sua elezione a Presidente della Repubblica. Ritieni che, al netto degli umani errori che a ciascuno di noi toccano, abbia globalmente mal operato, ed in “tuo” danno?
    Spesso si è comprovato nel passato che molto contribuisce il ruolo a fare la persona.

    • Caro Dan, Napolitano aveva un passato da comunista “migliorista”, ma anche negli anni, lontani, in cui era allineato con Mosca, come la stragrande maggioranza dei comunisti italiani, era sempre migliore, culturalmente, moralmente, politicamente, del signor Prodi Romano. Che non potrà MAI, qualsiasi cosa faccia, diventare il presidente di italiani come me. Cosa volete fare voi di sinistra (chissà com’é felice tuo fratello Gad, che a Prodi é sempre stato molto vicino) criminalizzarci, metterci all’angolo, costretti ad espatriare, deportarci in Siberia, o a Cuba?
      Col cavolo, vedrete che casino faremo e come ci faremo sentire se verrà eletto presidente quell’autentico IMPRESENTABILE

      • tanto sbucherà dalema…
        Gesù, certo che dovresti presentarci la tua lista di vini da bere, per ricordare – ma con meno dolore – o per dimenticare questo paese dove l’elezione delpresidente della rep è condizionata dai reati che dovranno essere condonati o abbuiati. di qui e di là.

  4. Ricordo comunque che siamo una Repubblica parlamentare e non presidenziale e il presindente non da un indirizzo politico. Poi ok la situazione è particolare pero’…….

    • E’ vero, e proprio per questo motivo tempo fa, in previsione di una sua candidatura,il sig. B. voleva aumentarne i poteri…
      In ogni caso è sempre una figura importante che rappresenta l’Italia in tutto il mondo, quindi…

  5. Mentre Marini pacificava tutti e portava aria di cambiamento???Sono d’accordo che è un nome che divide e forse io personalmente non l’avrei fatto, ma mi ritrovo perfettamente nelle riflessioni scritte da Dan.
    Ricordiamo anche che Prodi (piaccia o meno) non viene certo dalla storia interna della sinistra, ma da quell’ala del centro\DC, che ha già tentato di allargare ed “unire” elettorati diversi.

    • a me la candidatura Marini e la sordida allenza a sostegno tra PD e PDL faceva pena, questa di Prodi, uomo del cambiamento come io sono gay e comunista, fa letteralmente schifo.
      Se venisse eletto il mortadella questo diventerà un blog di opposizione politica al regime

      • Dalle ultime notizie sembra ci sia un’apertura alla formazione del governo da parte del M5S, se venisse eletto Rodotà…

      • Che dire…spero di no allora che Vino al Vino mi è già mancato quando per un periodo non veniva aggiornato ora dalle tue parole se ne preannuncia una morte definitiva, alemno per come lo conoscevamo

      • Sig. Ziliani, questo è il “suo” blog quindi moderi pure come preferisce ma a me pare proprio l’abbia sparata dicendo: “Se venisse eletto il mortadella questo diventerà un blog di opposizione politica al regime”, perlomeno dovrebbe specificare se si tratta di un cambiamento di argomento principe, come vorrebbero ire le sue parole o solo se qui e la ci ficcherà anche una parola i opposizione al “regime”. Poi l’uso del soprannome mortadella è veramente fastidioso…. è chuiaramente meglio uno serioso che uno che fa i festini

  6. Parlare di regime per l’eventuale elezione di Prodi Presidente della Repubblica è francamente ridicolo.
    Leggendo giudizi come questo mi rendo conto del ritardo civile e culturale in cui versa il nostro paese, e in particolare la destra italiana, reazionaria, populista, servile verso i potenti e, in fondo in fondo, fascistoide.
    Tenetevi i vostri La Russa, Santanché, Casa Pound, Alessandra Mussolini e altri simili statisti.
    Stefano Rossi

  7. Volevo solo specificare che il M5S , cioe’ i grillini, non risulta in alcun comunicato ufficiale che si apprestino a votare Prodi. La base del M5S non lo vuole in modo assoluto ed il candidato del movimento e ‘e sara’ fino alla fine il prof Rodota’. ( a conferma , oggi Prodi e’ stato bruciato)
    I soliti pettegoli malpensanti dicono che il PD ha cercato il compromesso con Berlusconi per solidarieta’ fra compagni di merende qualora la magistratura prendesse coraggio a spiccare mandati di cattura ”eccellenti” per l’affaire MPS.

    • Bene informati mi dicono che la voragine mps è immensa, così grande da rendere plausibile la “necessità” di un presidente “di garanzia”. Garanzia per eccellenti bipartisan, che a meno di miracoli francescani, mai e poi mai appariranno, anche se dalle mie parti tutti ne fanno i nomi, con le lacrime agli occhi. Lacrime di bruciante disillusione, dopo una vita spesa a credere (e ad obbedire, e a NON combattere Berlusconi, perché “renderà ricchi anche noi”). Il partito (participio passato) paga per la propria distanza dalla gente. Da quella gente che non si sedeva intorno a tavola, ma si è accontentata delle briciole e degli avanzi.
      Mi sono fatta prendere la mano, ma a Roma pensano a un presidente che pari il culo a quelli giusti(bipartisan). Altrove – e lo sappiamo tutti quanti, benissimo – la gente paga per una politica che si è arricchita alle spalle del paese.

  8. Franco hai SUPER ragione, Prodi… Rosi Bindi che si dimette… Bersani offeso anche lui si dimette… Berlusconi che fa inciuci con Bersani…. Renzi…Grillo…ci manca solo Dalema come Presidente e siamo a CAVALLO… “si ma di un asino”.
    Mi domando ma nessuno si accorge che c’è gente che non arriva a fine mese… che si uccide in silenzio perchè gli hanno tolto tutte le speranze.
    Aziende SANE che chiudono per CREDITI NON PAGATI!
    E questi con i loro milioni le loro auto blu i loro privilegi dopo due mesi dalle elezioni, nulla è stato fatto, Grillo lui doveva cambiare il paese, votiamo tutti per lui…! Non si sono ancora riunite le commissioni, è tutto bloccato scusate quasi tutto perchè gli stipendi quelli no non se li sono bloccati! Lattuale Presidente del Consiglio Monti galleggia con tutti i suoi ministri, tanto per loro il paracadute è assicurato.
    VERGOGNA!!! DEVONO ANDARE TUTTI A CASA, MA A LAVORARE, SENZA PENSIONI MILIONARIE!
    Rino Billia

  9. Bisognava avere più fiducia nella sinistra: si sono sempre fatti male da soli, potevano sbagliare stavolta ? NO, e per non sbagliare più si sono autocancellati ….

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