Festival dello Sciachetrà il grande passito delle Cinque Terre – 31 agosto – 1 settembre a Monterosso

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A tutti gli appassionati dei vini passiti e di quel capolavoro assoluto di questa tipologia che corrisponde al nome di Cinque Terre Schiachetrà (una sola c, Schiachetrà e non Sciacchetrà come viene normalmente ed erroneamente scritto), ottenuto con uve Bosco Vermentino e Albarola messe ad appassire su graticci o appesi al soffitto in locali freschi e ben aerati, in quella zona dichiarata dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”, si raccomanda fortemente un appuntamento che si svolgerà dal 30 agosto al 1° settembre 2013 a Monterosso.
Per celebrare degnamente i primi quarant’anni di questa Doc, nata nel 1973, che riguarda un totale di 100 ettari incredibilmente frammentati e in larga parte posti in situazione difficilissima da viticoltura eroica di montagna, si svolgerà la prima edizione di un Festival del Passito delle Cinque Terre pensato per accendere i riflettori su una produzione che non solo qualifica l’offerta enologica delle Cinque Terre, ma contribuisce a conservare un pezzo importante di tradizioni e cultura ligure.
Tra gli obiettivi di questa iniziativa è, come dicono gli organizzatori, “dar vita ad una sorta di Osservatorio Permanente che si riproponga annualmente con incontri mirati ed anche pubblici, che possa trasformarsi in un Consorzio unito che rappresenti le Cinque Terre sul mercato. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale “Amici delle Cinque Terre”, dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, dai Comuni di Monterosso al mare, Riomaggiore e Vernazza”.

La prima edizione del Festival prenderà il via venerdì 30 agosto con una visita guidata alle cantine locali e l’accoglienza dei giornalisti e degli esperti. Seguirà il sabato un convegno dedicato allo Sciachetrà ed una degustazione guidata al Molo dei pescatori a Monterosso al mare.
Domenica 1° settembre – invece – i produttori e le istituzioni si daranno appuntamento all’Azienda Agraria Buranco al fine di avviare un progetto che porti alla nascita di un consorzio territoriale.
“A quarant’anni dall’istituzione della DOC Cinque Terre era tempo di progettare con più forza il futuro, dapprima costruendo un appuntamento annuale dedicato alla nostra produzione simbolo che è lo Sciachetrà, poi tentando di unire tutti i produttori in un Consorzio che ci dia più forza nei confronti del mercato” – racconta Luigi Grillo, produttore e presidente dell’Associazione “Amici delle Cinque Terre”. “I tempi sono maturi per ricordare, sia ai consumatori che alle istituzioni, quanto prezioso sia il lavoro dei piccoli produttori nella tutela e nella valorizzazione di un territorio tanto bello quanto delicato”.
Alla manifestazione saranno presenti le seguenti aziende: Monterosso al mare: Buranco, Begasti, Sassarini. Vernazza: Cheo, La Polenza. Riomaggiore: Luciano Capellini, Heydi Bonanini, Cantine Litan, Forlini Capellini, Azienda Riccardo Fino, Cantina Cooperativa 5 Terre, Albana La Torre, Burasca, Terenzuola.
CinqueTerrevigne

Qui di seguito il programma dettagliato della manifestazione

Sabato 31 agosto Ore 17,30
Piazzetta Belvedere – Monterosso
Convegno: Il futuro di un antico Re: lo Sciachetrà, un grande testimone del patrimonio enologico italiano
Modera Antonella Petitti, giornalista enogastronomica

Saluti istituzionali:
Luigi Grillo, presidente Associazione “Amici delle Cinque Terre”
Angelo Betta, sindaco di Monterosso
Vittorio Alessandro, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre
Renzo Guccinelli, assessore Attività’ Produttive Regione Liguria
Rosario Monteleone, presidente Consiglio regionale della Liguria
On. Giuseppe Castiglione, sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura

Lo Sciacchetrà: “un passito raro”
Sergio Pappalardo viti- enologo e Walter De Batte’ produttore

Lo Sciacchetrà nel bicchiere e nella cultura enologica e popolare
Antonello Maietta, presidente nazionale AIS
Marzio Berrugi, docente e responsabile di zona CTN – FISAR

Le vigne nelle Cinque Terre: non solo vini, ma anche tutela ambientale e difesa del suolo. Confronto tra geologi, agronomi, rappresentanti delle istituzioni

Renata Briano, assessore all’Ambiente Regione Liguria
Luigi Grillo, responsabile nazionale PDL Infrastrutture e Lavori Pubblici
Pietro Lunardi, ex Ministro Infrastrutture
Michele Presbitero, geologo
On. Andrea Orlando,  Ministro dell’Ambiente

Ore 19 Molo dei Pescatori – Monterosso
Degustazione guidata degli Sciachetrà presenti al Festival

I dolci della tradizione ligure incontrano lo Sciacchetrà
Abbinamenti a cura dei sommelier AIS

Domenica 1° settembre  ore 11
Azienda Agraria Buranco s.r.l.
Via Buranco 72 Monterosso

Tavola rotonda  con la partecipazione delle istituzioni e dei produttori delle Cinque Terre
“Verso un Consorzio in nome del vino locale, uniti per affrontare il mercato”

Per informazioni
redazione@rosmarinonews.it

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5 pensieri su “Festival dello Sciachetrà il grande passito delle Cinque Terre – 31 agosto – 1 settembre a Monterosso

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  2. Ah lo sciacchetrà, e i ricordi più verdi della vita. Quando da Milano si scendeva a celebrare l’imminente primavera (San Giuseppe, ed era festa) alle Cinque Terre, con un bagno, un po’ selvaggio. Si stemperavano così le prime nozioni di stress con le gioie della Liguria, calando giù direttamente, dal passo della Scoffera. Il bagno gelido era contemperato da una merenda con le acciughe e sorsate di Sciacchetrà. Ora potrebbe accompagnare una riscoperta della Liguria e dei suoi paesi aggrappati a guardare il mare.

    • io intanto ci vado domani Silvana, mi guardo intorno, assaggio e poi ti dico… Adoro questi posti e questi vini da vigne letteralmente abbracciate al mare…

  3. Grazie per l’articolo! Purtroppo sono arrivato troppo tardi…si sa se si farà un’edizione anche nel 2014 dell’evento? Personalmente amo molto il vino passito siciliano, ma mi piacerebbe provarne anche di altre regioni!

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