Incredibile ma vero: un grande Vermentino prodotto nelle terre del Morellino di Scansano

Pagliatura

FOR THE ENGLISH VERSION CLICK HERE

Ne ho già celebrato l’insospettabile (e chi si aspettava un vino del genere?) grandezza in questo articolo pubblicato martedì nello spazio dedicato a vini bianchi che occupo cercando di proporre cose inconsuete ed interessanti sul bellissimo portale eno-gastronomico Il cucchiaio d’argento, edito da Domus editore.
Voglio però che anche i lettori di Vino al vino, che mi auguro diventino lettori regolari anche del Cucchiaio, abbiano notizia dell’eccellenza di questo bianco toscano cresciuto in un zona da rossi come è la Maremma del Morellino di Scansano.
Il vino, parlo del Vermentino della Maremma Toscana 2012 Pagliatura della Fattoria di Magliano di Magliano in Toscana, dove si produce l’esemplare Heba, vincitore dell’edizione 2013 di Vinellando, per quanto ne sappia, meglio, per quanto abbia sinora assaggiato, è di gran lunga il Vermentino più buono prodotto in terra di Toscana (con l’unica eccezione dei Colli di Luni Vermentino prodotti in provincia di Massa Carrara) che mi sia mai capitato nel bicchiere.
Come ho scritto in questo angolo, bellissimo, di Maremma il Vermentino si è meravigliosamente ambientato nelle tre aree, Sterpeti, Tizzi e Poggio Bestiale, dove è distribuita la superficie vitata, tanto da dar vita, pur con vigne ancora abbastanza giovani, quattro ettari complessivi, piantate come sono state nel 1998 e 2002, ad un vino non solo piacevole, ma dotato di una sorprendente evoluzione nel tempo, cosa che in terra toscana è abbastanza raro.
Provati accanto al 2012, ottimi 2011, 2010, e soprattutto fiammeggianti 2009 ed un incredibile 2008, provato con i piatti dell’ottima cucina del ristorante interno alla tenuta, dotato di una freschezza, di un’integrità, di una mineralità, di profumi quasi da Riesling renano tedesco, da lasciare veramente stupefatti.
Prodotto com’è in 30-40 mila esemplari, e distribuito in Italia dall’amico Pietro Pellegrini, è un vino vinificato e affinato esclusivamente in acciaio (l’enologa consulente è la maremmana Graziana Grassini) con ricorso alla criomacerazione e alla maturazione sulle fecce fini per tre mesi.
Sul Cucchiaio ho descritto in particolare il giovanissimo, promettente 2012, ma avendo avuto la fortuna di degustare il 2008, tutto nerbo minerale, materia polposa, ricca e succosa, il 2010, dalla bella profondità e dallo splendido allungo, largo e petroso, con acidità indomita e scattante ed energia incontenibile, nonché un meraviglioso 2009 in magnum, roba da capottarsi, tale è la freschezza, l’integrità e la piacevolezza dimostrate, mi sento di garantire di trovarsi di fronte ad un bianco davvero di caratura e classe superiori. Non solo alla stragrande maggioranza dei bianchi italiani, ma a livello, credo, dei migliori Vermentino di Liguria e Sardegna. E scusate se è poco…

______________________________________________________________________

Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog
http://www.lemillebolleblog.it/

Un pensiero su “Incredibile ma vero: un grande Vermentino prodotto nelle terre del Morellino di Scansano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *