L’Anima di Francesco Mazzei, calabrese a Londra

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Good news from London by Giuseppina Andreacchio

Ne hanno parlato e ne parlano sempre più giornali specializzati, italiani ed inglesi, blog, televisione italiana ed inglese, ma per me Francesco Mazzei non è solo il famoso chef calabrese che ha conquistato i palati inglesi della City. Per me, Francesco Mazzei è l’esempio di uno di noi che ce l’ha fatta, è il nostro orgoglio calabrese in terra straniera; è la rivincita di noi calabresi che tanto di buono abbiamo da offrire; è la riscossa di quella terra che è sempre nel mio cuore e che si gonfia di emozione e di orgoglio quando mi fermo a pensare alla carriera brillante di questo giovane uomo.

E’ lui che è riuscito in pochissimo tempo a far della n’duja e degli altri prodotti tipici calabresi ingredienti della sua cucina, italiana ma soprattutto calabrese, protagonista lui stesso di programmi televisivi sulla BBC, e le sue invenzioni portate sulle tavole di esperti e passate al vaglio di famosi critici di cibo. Rivisitazione moderna la sua, di una cucina fatta anche di antiche ricette, quelle preparate dalle nostre nonne calabresi, che prendono forma e rivivono in quell’elegantissimo ristorante sito a Liverpool Street, cuore pulsante dell’economia londinese ed internazionale, dal suggestivo nome L’ANIMA.

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Oltre al fatto che il locale sia di gran gusto, con 170 coperti, con tanto di piano bar e immense vetrate, staff eccezionale, sommelier preparatissimi, ciò che davvero colpisce è l’aria che si respira in quel posto. Qualsiasi cliente è trattato in modo amichevole e cordiale, come se fosse parte di una grande famiglia; e appena metto piede nel locale, io mi sento a casa mia, tra cari amici e credetemi, per una come me che a volte chiude gli occhi e sogna aria di casa anche mentre cammina in metro, beh, devo dire che questo è davvero qualcosa di salubre ed emozionante.

La storia di Francesco non ve la racconterò attraverso le sue parole, ma tramite quelle di una persona anziana a lui cara, la Zia Flora, una simpaticissima cugina di Francesco conosciuta da tutti come zia e che abita a Londra, da quando era una giovane sposa. L’ho incontrata la settimana scorsa alla festa di compleanno di Francesco e dal momento che mi piace ascoltare le persone di una certa età (le trovo interessanti, divertenti e piene di sorprese) allora mi sono allontanata dai balli e dalle musiche calabresi che facevano da sottofondo al coinvolgente party, per sedermi ad ascoltare la signora. Francesco è di Cerchiara in provincia di Cosenza ed è qui che all’età di nove anni lo si poteva trovare ad aiutare lo zio nella sua gelateria locale.

Ma lui imparava troppo velocemente e il suo talento venne subito riconosciuto da esperti di cucina. Così dopo gli studi, aprì il suo primo ristorante, ma la voglia di conoscere e di sperimentare lo portò alla volta di Roma dove giunse nel 1992 lavorando al Grand Hotel. Poi la partenza verso Londra, dove iniziò a lavorare in vari ristoranti, prima di approdare al tanto ambito The Dorchester. E la sera, racconta la Zia Flora, tornava tardissimo dal lavoro e con una velocità supersonica, usando ortaggi freschi e quello che trovava in frigo, dava sfogo alla sua fantasia e preparava le sue creazioni; era un vulcano di energia e io lo facevo fare, dice la Zia.

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Francesco è un uomo con un’energia impressionante e capace di trasmettere l’amore per la nostra terra tanto da essere anche ambasciatore di vari prodotti tra cui il Bergamotto, da poco diventato DOP, tutelato da un Consorzio e riscoperto come agente di difesa contro il colesterolo, oltre alle sue note qualità aromatizzanti destinate ad essenze e profumi.

Ricordo ancora la prima volta che andai a trovare lo chef quando lui non mi conosceva, non sapeva chi fossi, ma solo per il fatto che fossi calabrese mi fece fare il giro della cucina e della sua cantina, spiegandomi i prodotti calabresi che usa e la loro provenienza. Rimasi colpita dalla freschezza dei prodotti, del pesce in cucina e dalla genuinità del pane, che viene fatto rigorosamente nel forno a legna ogni giorno e porta con se’ quella fragranza e quel sapore che riconoscerei fra mille…Oltre alle svariate e splendide pietanze a base di pesce, ai dessert, la sua tagliata è inimitabile per sapore e presentazione!

Tornando alla sua carriera, dopo Londra tornò brevemente a Roma e gli venne commissionato dalla famiglia Santini di aprire i ristoranti a Milano ed Edimburgo. Ma Londra gli era rimasta nel cuore, così dopo un breve soggiorno a Bangkok per aprire un ristorante italiano al Royal Sporting Club, ritornò nella capitale inglese per non lasciarla più. Qui nel 2005 aprì Franco’s, famoso ristorante a Jeremy Street prima di dedicarsi al suo grande progetto, il suo ristorante aperto poi nel 2008.
FrancescoMazzeiAnima

Alla fine dell’anno Francesco aprirà le porte de L’Anima Café, un concetto di cibo ottimo e veloce con l’idea di offrire la soluzione del light lunch e del quick break ai banchieri e agli impiegati delle grandi banche e delle multinazionali che nella zona circostante hanno le loro sedi. Si troveranno carne e pesce, cotti nel Jasper grill che tanto mi ricorda per la sua forma il trullo, e varie ricette regionali. Ma nel frattempo se vi trovate a Londra per business, studio o vacanza non mancate di fare un salto al ristorante di Francesco Mazzei che delizierà il vostro palato con ricette uniche, accompagnando ai cibi vini italiani di gran rispetto, e dove potrete scegliere il vino calabrese più particolare e introvabile, se non nella terra di produzione, di cui il grande chef è un patito, ma soprattutto un grande portavoce. 

L’Anima Restaurant
1 Snowden Street
EC2A 2DQ
London
Tel: 0044 (0) 20 7422 7000
Sito Internet: http://www.lanima.co.uk/

Giuseppina Andreacchio

GiusyAndreacchio

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3 pensieri su “L’Anima di Francesco Mazzei, calabrese a Londra

  1. Concordo pienamente con Lei. Chef Mazzei è l’orgoglio di noi calabresi e, probabilmente, di tutti coloro che non si sono arresi davanti alle difficoltà che certamente ci sono state ma con testardaggine è andato avanti.

  2. HO AVUTO LA FORTUNA DI INCONTRARE IL GRANDE MAZZEI AL TASTE OF LONDON NEL 2014 E’ UN GRANDE PROFESSIONISTA MA CON UNA GRANDE E SPICCATA CORDIALITA’ TI FA SENTIRE A CASA ANCHE SE TI TROVI ALL’ESGTERO, VIVA L’ITALIA .

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