12 bottiglie, 6 specialità alimentari e 12 piatti a 29,90 euro: ma com’è possibile?

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Le incredibili offerte della Giordano vini

Via mail arrivano quotidianamente le informazioni ma anche le offerte d’acquisto più incredibili. Ieri me ne è arrivata una che mi ha particolarmente colpito, perché facendo al volo due conti della serva mi sembrava impossibile: 12 bottiglie di vino, più sei specialità alimentari, più un servizio di dodici piatti di porcellana al modico costo di 29,90 euro.

In soldoni sarebbero 2,49 euro a bottiglia, che anche aggiungendo il contributo spese di spedizione di 17,69 euro (praticamente costano di più le spese di spedizione che la merce) e arrivando ad una spesa complessiva di 47,59 euro portano ad un costo unitario a bottiglia di euro 3,96.

Perbacco, di vini che vengono via ad un prezzo più basso di quasi quattro euro se ne trovano a bizzeffe, ma come fanno a tornare i conti visto che il cestone natalizio, la confezione allegra cantina comprende anche “sei gustose specialità alimentari” ovvero tajarin all’uovo, cantucci toscani, cipolline borrettane in Aceto balsamico di Modena, sugo rustico ai funghiporcii, salamini di cinghiale al Barolo, pomodori secchi con capperi) e 12 piatti?
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Va bene, come mi ha insegnato, tra tante altre cose interessanti, la mia recente partecipazione al Social media marketing day, che Giordano, la nota azienda piemontese che propone questa offertona, vende un terzo del vino italiano che viene commercializzato on line, ma come diavolo fanno, anche con un grosso volume d’affari, a far tornare i conti?

Andando a vedere quale siano i vini che fanno parte della “Selezione di 12 vini pregiati, scelti tra i nostri migliori” scopriamo cose divertenti. Non ci sono solo Barbera d’Asti, Sangiovese, Nero d’Avola, Nero d’Avola Syrah, Salento rosso, Grecanico Pinot grigio, ma anche delle autentiche “chicche”.
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Tra queste l’immaginifico “Cabernet Zinfandel Puglia Rosso di livello internazionale, frutto di un vitigno di origine francese, il Cabernet, e di un vitigno autoctono, lo Zinfandel o Primitivo” (che restano due uve simili, ma non sono la stessa cosa) e poi il Vej Cavour etichetta oro “un vino di carattere, nato dall’unione di pregiate uve nere e poi affinato in botti di rovere per renderlo morbido ed elegante. Una “selezione della selezione” di uve rosse nazionali”.

E che dire del Rosso della Terra “secco invecchiato della tradizione” (translate please..) “rosso di rara armonia, che esprime potenza ed eleganza. Il nome vuole essere un omaggio alle terre generose delle regioni mediterranee a più tradizionale vocazione enologica da cui provengono i vini che lo costituiscono”. E come non plaudire al Raggiante bianco secco “Vino bianco di rara finezza ed eleganza, ottenuto dal sapiente mélange di vini, da uve vinificate con le più moderne tecniche enologiche”, uve provenienti da “Spagna, Francia, Italia, 3 nazioni a vocazione vitivinicola”?
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Beh, allora forse si spiega tutto, con vini di questo genere si può tranquillamente proporre un pacco di Natale a prezzi stracciati, l’Allegra cantina in offerta speciale. Ma come saranno i vini? Mi viene una clamorosa tentazione di ordinarli e provarli per poi… Quasi quasi… Voi cosa ne dite?

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18 pensieri su “12 bottiglie, 6 specialità alimentari e 12 piatti a 29,90 euro: ma com’è possibile?

  1. Come giustamente dici, Franco, l’azienda Giordano non è nuova a questo tipo di promozioni….anche io ricordo di aver ricevuto diverse volte i loro depliants con offerte simili a questa…e comunque non ho mai fatto acquisti da loro.
    Ricordo che anche alcuni anni fa c’era una “Cuvée Mediterranea” o qualcosa del genere…ed era dichiaratamente una “selezione” di vini rossi di almeno tre Paesi europei (Italia, Francia e Spagna, se non ricordo male…). Certo, non si possono definire vere e proprie espressioni di un “terroir” ben definito… 😎
    Però la tua curiosità, forse, è anche un po’ la nostra….dopotutto mica è veleno…! Se deciderai di fare questa degustazione speciale, sarò ben lieto e curioso di leggerne i risultati… 😉

  2. Se fa l ordine e poi mette on line i risultati della degustazione, sono pronto a dare il mio contributo per coprire una parte delle spese sostenute. 😉

    PS: io non sarei piu sorpreso di tanto se quei vini (o una buona parte di essi) fossero comunque privi di difetti e assolutamente bevibili. Bere bene è probabilmente diverso. Ma non mi aspetto delle schifezze imbevibili. Attendo con curiosità e speranza.

    Saluti cordiali

    • certo che sono vini potabili, e tutt’altro che pessimi.
      In alcuni casi saranno sicuramente vini addirittura buoni. Ma mi chiedo come si faccia a vendere tutto a prezzi così bassi, anche se facendo grandi volumi i margini di guadagno saltano fuori…

      • mmm…vini che non si riescono piu a vendere a prezzo “giusto”, in quanto l’offerta supera la domanda? E qundi si prende l’occazione per “sbolognarli”, recuperando un po’ di liquidità e liberando spazio in magazzino per i vini dell’ultima vendemmia, che invece verranno venduti a prezzi corretti? Mi pare una idea verosimile, no?

        • In tempi così magri, sa quante aziende dai grandi numeri, sono ben felici di svuotare un po’ le cantine a prezzo di costo e magari qualcosina in meno?
          Guardi il successo di iniziative commerciali, quali alcune “cantine on line” presenti massivamente (con i costi che ne derivano) sui social, in numerosi banner etc. etc.
          Propongono prodotti di indiscusso pregio e nome, a prezzi veramente convenienti… Persino gli outlet on line hanno attivato i canali enogastronomici… Oggi giorno TUTTI hanno necessità di far spazio in cantina e monetizzare le giacenze…

      • Invitato a casa di amici ho assaggiato qualcosa.
        Concordo con il Signor Franco Ziliani.
        Alcune cose veramente buone.
        Sul prezzo, o meglio superprezzo, vorrei sapere proprio come fanno anche perchè immagino abbiano un sacco di costi non solo per la materia prima ma sopratutto per marketing e distribuzione.

  3. Sarebbe interessante una degustazione alla cieca nella quale, oltre a questi vini, fossero inclusi anche vini più rinomati per vedere quali giudizi ne uscirebbero.
    Sono convinto che potrebbero esserci giudizi sorprendenti.

  4. I clienti di Giordano – per la gran parte – non sono quelli che leggono i blogs di vino. E´un altro mondo, servito da una ditta ben fondata, che funziona su oliatissimi meccanismi di economia di scala e gestione delle eccedenze. Il cliente italiano di Bari o Ancona che compra la scatola “civetta” sicuramente riacquisterá nel corso dell’anno due o tre volte.
    Su i prezzi non ti preoccupare: ci sono brokers che ti fanno avere offerte per volumi a 0.98 euro la bottiglia, guadagnandoci pur qualcosa, quindi i quattro euro scarsi di Giordano possono ben nascondere un ricarico percentualmente neanche modesto. Se speri di trovare la sopresa
    quella “rivelazione” che noi amanti del vino ci aspettiamo comunque dietro ogni etichetta nuova, sprechi il tuo tempo. I vini saranno sicuramente corretti e qualcuno anche potabile. Oramai – e questo é per tanti versi , senza ironia, un grosso problema – nessuno fa piú vini “cattivi”. La tecnica é entrata in cantina, appoggiata da una legislazione EU che permette tutto o quasi tutto quanto possibile di correttivo e “migliorativo” nel campo vino. La Giordano é megafornitore di supemercati esteri con vini, corretti e molto ben vestiti, dai patriottici nomi di “Tuscany”, “Sicily” “Ricarico” e amenitá geografiche simile. Consiglio per gli acquisti: i 29,90 euro piu le spese postali compratici tieniteli in tasca o mandali a Medici senza frontiere. Avrai un migliore effetto sul tuo star bene.

  5. Sulla bonta’ dei vini di Giordano non mi pronuncio perche’ visto che anche io ho una attivita’ di vendita online sarebbe scorretto. Al di la’ di dare dei giudizi credo che si debba soffermare su quanto una filiera commerciale infinita influsica sul prezzo finale della bottiglia al consumatore. Cantine anche di un certo nome hanno eccedenze corpose ancora in vasca che in modo o nell’altro devono trovare la bottiglia ed il mercato. Ed ecco che un noto e rinomato Produttore siciliano svendicchia alcune migliaia di botiglie di Nero d’Avola a 0,80 euro. Se poi chi compra lo mette sul mercato a 2,50 euro comprandolo direttamente ha anche un bel ricarico. Se la stessa bottiglia passasse da un broker, grossista, rappresentante e dettagliante si troverebbe a 6 o 7 euro. Poi c’e’ il trucco delle spese di spedizione che a Giordano costano probabilmente 5 euro per tutta Italia meno Calabria e isole e quindi il Venditore recupera 12 euro dall’offerta irresistibile.
    Un saluto a tutti e spero che Ziliani abbia diferit le ‘salsicce’ del Social Media Marketing Day 🙂

    • il Social Media Marketing Day del 5 dicembre é stato interessantissimo, utile, intrigante.
      Mi ha aperto le orecchie su molte cose, fatto nascere un sacco di idee da sviluppare e conoscere persone simpatiche e sicuramente in gamba come voi.
      Una giornata a bilancio positivo, spesa sicuramente bene. 🙂

  6. Da ragazzo quando vivevo con i miei genitori, mio padre acquistava sempre, almeno una volta all’anno una confezione di prodotti e vino Giordano. Parliamo di circa 20 anni fa (metà anni ’90); non c’era internet e trovavamo l’offerta Giordano dentro qualche rivista di quelle che comprava mia madre (tipo Gente) e poi facevi l’ordine per telefono. A quel tempo non ero così dentro la materia ma se la memoria non m’inganna erano comunque vini bevibili ed a volte anche discretamente buoni. Ricordo che 20 anni fa Giordano vendeva solo prodotti piemontesi (solo successivamente ha iniziato anche con altre zone tipo Puglia); anche se i rossi commercializzati come vini piemontesi (sia il Dolcetto d’Alba che il Grignolino) non davano proprio l’idea di essere in purezza, anzi tutt’altro.. Se poi consideriamo il fatto che già allora il Grignolino era un vitigno quasi in “estinzione” perchè poco coltivato, mi è sempre venuto da pensare che ci fossero tante uve da taglio provenienti da… forse Puglia. Da quando poi ho iniziato a far bere a mio padre qualche Bottiglia con la B maiuscola anche di semplici vini, ha smesso di comprare da Giordano. Personalmente se ho un budget di 29,90, senza voler strafare ed acquistare una bottiglia di quel valore per andare su vini magari conosciuti o blasonati, acquisto due/tre bottiglie. Con 10, 12 o 15 euro si possono comprare degli ottimi prodotti andando magari a scoprire qualche cantina di nicchia o emergente… ma questo lo sapete meglio di me!

  7. Ho letto tutti i vostri commenti , condivido tutti , vi racconto la mia esperienza: sono cliente da piu’ di dieci anni e mi piace il loro buon vino.
    Ora è un pò che non acquisto e mi tempestano di offerte con vini a scelta e messi tutti allo stesso prezzo di 2,49 spedizioni comprese piu’ omaggio di altre 10.
    Il vero vino sappiamo non è on line Giordano o altri ma ritengo soprattutto nemmeno quello dei Supermercati che se paragonato: è molto-molto meglio stare con Giordano ! Quello del Supermercato lo ho provato e piu’ volte buttato per sapore inasprito o tapposo , eliminato e messo in black list.
    La cantina (negozietto dei paesini) propone bene e mantiene , il loro costo è decisamente saporito pari e non superiore al gusto. Se provi due Barbaresco: ti rendi subito conto uno solo e’ buono , quello numerato del negozietto.
    Nel complesso , parlo per la mia famiglia , senza dover cercare in giro: un Giordano rida’ un po’ tutti i gusti in tavola , avere 24 bottiglie miste di botto , mi durano circa 5 /6 mesi. Metto in frigo quella che voglio gustarmi di volta in volta. Ho sempre la mia bella ‘cantinetta’ rifornita e non devo segnare sulla lavagna: comperare vino.
    Ho deciso cosi : farò l’ordine a breve. Ci sono state sempre tante ditte truffaldine , lo sappiamo, ma fin quando tutto tace e per cosi’ tanti anni ,finora beviamo con fiducia i loro Prodotti , e speriamolo sempre.
    ..Prima o poi non troveranno a norme nemmeno chi fa le norme !
    Marco

  8. Sono ormai 20 anni che ordino a Giordano vini e devo dire che sia i vini che la pasta i panettoni sono veramente ottimi. Che dire dei regali? tutte cose belle…

  9. Io non me ne intendo dei vini. Anche se per qualche anno avevo fato anche agente di vendita su una casa produttrice in Romania. Il vino lo vende vo bene direi visto il stipendio che prende vo. Adesso acquisto da Giordano per le offerte regalo, e i vini sembrano buoni. I ospiti contenti, io contenta per il regalo. Poi ce da dire: io ho una gastrite in forma avanzata e non dovrei toccare proprio l’alcool. Pero se sono i ospiti in casa un bicchiere lo bevo pure io e non sto male per niente. Quindi…. Penso che i vini sono buoni anche se avvolte i regali sono di scarsa qualità. Adesso sto per ordinare i 18 bottiglie di vino +6 specialità alimentari compreso il servizio tavola (64pezzi) in fine porcellana antico, tutto 99,50 più le spese di spedizione. Siccome la casa dove vivo e antica, il servizio si abbina benissimo.Quindi… Grazie cantine Giordano

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