Sarà Bari ad accogliere la decima edizione di Radici del Sud dal 9 al 15 giugno

RadicidelSud
Ricevo questo comunicato stampa e con immensa gioia pubblico, complimentandomi vivamente con gli organizzatori e augurando loro il trionfale successo che meritano

“La grande kermesse sul vino da vitigno autoctono del Sud Italia, alla sua decima edizione,  si terrà nel capoluogo pugliese dal 9 al 15 giugno, con un ricco e interessante palinsesto di attività 

Giunge alla decima edizione Radici del Sud, il Salone dei vini autoctoni meridionali. Quest’anno la sede sarà il capoluogo pugliese con un programma di attività  promozionali  particolarmente interessante e  ricco di eventi. Saranno infatti presenti esperti provenienti da tutto il  mondo per scambiare con i produttori del Sud Italia,  le proprie esperienze sulle politiche commerciali e di comunicazione da adottare, in un momento congiunturale particolarmente difficile che non lascia intravedere  molti spiragli di miglioramento.
JancisRobinson

In quest’ottica la decima edizione di Radici del Sud prevede  che la partecipazione del pubblico di “wine lovers” – che già negli anni scorsi ha dimostrato grande  curiosità e interesse verso la manifestazione –  possa essere più attiva; sarà infatti possibile prenotare le varie attività del programma, pur non appartenendo professionalmente al settore. Radici del Sud si svolgerà da martedì 9 a lunedì 15 giugno a Bari(scelta  per motivi logistici, in quanto  centro di collegamento servito da ogni tipo di trasporto dall’Italia e dall’estero) a distanza di circa  due settimane dalla Kermesse Nazionale Vitigno Italia – XI Salone dei Vini e Territori Vitivinicoli Italiani, che apre i battenti a Napoli, nello splendido scenario di Castel dell’Ovo, dal 24 al 26 maggio prossimi.

Durante le varie sessioni specializzate di degustazione alla cieca dei vini in concorso, sarà organizzato al contempo  un banco d’assaggio dedicato al pubblico così che lo stesso – seguendo le indicazioni di esperti degustatori, selezionati con grande attenzione –  possa interpretare e  comprendere al meglio le caratteristiche dei vini in assaggio.

Radici del Sud si svolgerà da martedì 9 a lunedì 15 giugno a Bari, (scelta  per motivi logistici in quanto  centro di collegamento servito da ogni tipo di trasporto dall’Italia e dall’estero).  Circa due settimane dopo la Kermesse nazionale Vitigno Italia – XI Salone dei Vini e territori Vitivinicoli Italiani,  che apre i battenti a Napoli, nello splendido scenario di Castel dell’Ovo, dal 24 al 26 maggio prossimi.
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L’elenco dei giornalisti, importatori e wine buyers che interverranno a  Radici del Sud  è composto da  professionisti di grande rilievo provenienti da Svizzera, Austria, Irlanda, Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Olanda, USA, Cina e Hong Kong; questi ultimi, appartengono a un mercato che negli ultimi anni si è rivelato strategico ma anche difficile da affrontare per le aziende vinicole del sud; a tal fine il programma prevede un focus con la loro partecipazione, venerdì 12 giugno.
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Gran parte delle attività previste sarà dedicata agli incontri  B2B tra produttori e buyers,  mentre la stampa sarà impegnata in  “Press Tour” per approfondire la conoscenza delle realtà produttive locali, attraverso visite a cantine pugliesi e delle altre regioni confinanti, per l’intera durata della manifestazione.
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L’ altra forte  novità di Radici del Sud 2015  riguarda la composizione delle batterie dei vini in degustazione per le due giurie: una composta  da venti  degustatori stranieri,  l’altra da venti italiani. La suddivisione dei vini sarà realizzata in base al vitigno e non secondo il criterio geografico di provenienza del vino: l’obiettivo è infatti  identificare ed esaltare i tratti organolettici e varietali salienti dei diversi vitigni, indipendentemente dalle rispettive aree di produzione; si estende in questo modo,  l’identificazione di un vino da regionale a vino del Sud, sia in Italia, sia all’estero, al fine di rafforzare e consolidare il concept e il brand “Radici del Sud”, principale obiettivo della manifestazione.
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L’ultima giornata sarà interamente dedicata al Salone del Vino da Vitigno Autoctono: dalle 10.00 alle 20.00, operatori di settore e pubblico potranno accedere all’importante e qualificata manifestazione enogastronomica del meridione per conoscere e apprezzare la qualità e particolarità delle produzioni locali..

La decima edizione si concluderà con  una cena realizzata a più mani con la regìa dei migliori chef  pugliesi appartenenti a vari  territori pugliesi (Gargano, Salento, Alta Murgia, Gravine Tarantine, Valle d’Itria), che proporranno – insieme con quattro chef delle altre regioni del Sud, una selezione di  golosi piatti per celebrare i vini vincitori di Radici del Sud 2015.
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Le iscrizioni per le aziende vinicole  partono il 1mo Febbraio e quelle per il pubblico in  aprile, consultando il il sito della manifestazione. In attesa del 9 giugno, sarà  reso noto a breve l’elenco delle attività itineranti lungo il Sud Italia; a partire dal prossimo febbraio, fino a giugno, sarà possibile scoprire ed apprezzare  – come una grande Anteprima – le tante eccellenti realtà esistenti nei  territori protagonisti della manifestazione. 

Credits
www.ivinidiradici.com
radicidelsud@gmail.com

Io-Pigna

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2 pensieri su “Sarà Bari ad accogliere la decima edizione di Radici del Sud dal 9 al 15 giugno

  1. Beh complimenti, perché le facce dei personaggi che illustrano l’annuncio dell’edizione 2015 di Radici del Sud sono di personaggi di straordinario valore: Jancis Robinson, Daniele Cernilli, David Berry-Green, Walter Speller, tra quelli che riconosco!
    Allora ancora una volta è riuscito a portare in Puglia nomi di grande valore, bravo!

  2. errore Lucia! A meno che i fantastici organizzatori di Radici del Sud, sfruttando le piste aperte dal sottoscritto negli anni scorsi, non riescano a nuovamente invitarli, quei personaggi che compaiono nelle foto e che lei cita, ma potrei aggiungere anche Pierre Casamayor, Hervé Lalau, Vito Intini, Jeremy Parzen, Piotr Kameski, Tomasz Prange-Barczynsky, Marek Bieńczyk, Michele Ciaciulli, Paolo Bernardi, Anthony D’Anna, Matt Paul. Jo Cooke, ecc.ecc., non dovrebbero esserci. Sono protagonisti di passate edizione di Radici del Sud quando qualcuno, che oggi é stato fatto fuori perché “nemico della Puglia” (sì quel qualcuno l’anno ridicolmente definito così) grazie all’incarico di collaborazione offertogli da Nicola Campanile, deus ex machina (e speriamo continui ad esserlo e che non se la faccia portare via da qualche volpone…) della manifestazione, riuscì ad invitarli e portarli in terra pugliese. Dove quei personaggi vennero perché conoscevano e stimavano quel qualcuno e ritenevano una garanzia il fatto che in quella manifestazione fosse coinvolto… E accettavano volentieri l’invito…
    Chi sia quel qualcuno poco conta, fa parte del passato di Radici del Sud ed è sicuro che oggi il gran consigliori di Campanile riuscirà a portare grandi nomi, magari da Maddaloni, Frattamaggiore, Benevento, Salerno e dintorni…

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