Oggi il cuore di tutti gli uomini liberi batte ad Atene: libertà!

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Oggi non é tempo per parlare di vino, oggi non ha senso discutere di questa o quella denominazione o di quella determinata azienda, se sia meglio quell’annata o un’altra. Oggi, 30 giugno 2015, il cuore di tutti gli uomini liberi, di tutti quelli che non si sono arresi che credono ad un’altra idea, alla vera Idea di Europa, che non sia quella squallida, mercenaria, serva di padroni ed interessi inconfessabili e sordidi, batte ad Atene. Batte accanto al popolo greco vilipeso dagli strozzini della Troika di Bruxelles, dai governanti cialtroni e senza dignità (gente che noi non abbiamo votato e ci siamo trovati tra i coglioni), dalle logiche mercantili delle banche, del mercato, dei bilanci.

Oggi tutti noi uomini e donne liberi siamo, con il nostro cuore, ad Atene, in Piazza Syntagma (Piazza della Costituzione) e poco conta se siamo di destra o di sinistra, se, nel caso fossimo cittadini greci, voteremmo o meno questo governo ed il suo coraggioso leader Alexis Tsipras.
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Quello che conta é credere nella libertà, nell’indipendenza, nel diritto di ogni popolo di decidere il proprio destino, di non essere umiliato, vilipeso, ridotto a merce avariata, gettato in un angolo, umiliato.

E se crediamo in questi valori, di democrazia e libertà, che proprio nell’antica Grecia sono nati non possiamo che essere dalla parte dei cittadini greci, far sentire loro il nostro forte abbraccio, la loro solidarietà, la nostra ammirazione. Non siete, non sarete mai soli qualsiasi cosa sceglierete, e non dimenticheremo mai la vostra lezione di orgoglio e di dignità.
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Libertà per il popolo greco, per i popoli europei, via dalla schiavitù e dalla carità pelosa di Bruxelles! Diamo una possibilità di riscatto alla Grecia, Give Greece a chance!
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15 pensieri su “Oggi il cuore di tutti gli uomini liberi batte ad Atene: libertà!

  1. Io devo essere sincero non ho piu parole….fino a qualche tempo fa la seguiva anche non senza una certa ammirazione. Oramai invece tra bieco razzismo grautite ed uscite che non hanno niente a che fare con il mondo del vino ho perso veramente la voglia di seguirla, se non per farmi quattro risate sull’ultima uscita folle del giorno? Ma che le e’ successo per portarla ad una tale involuzione mi chiedo???? Poi toccando proprio il tema Grecia e riportando un pensiero che condivido in toto di un amico…….

    …un po’ di ordine sulla Grecia (dopo aver letto i documenti della Bce):

    A) È stato chiesto a Tsipras di alzare l’età per la pensione ponendola alla pari degli altri Paesi. Ricordo che in Grecia i dipendenti pubblici possono ancora andarci a 55 anni. Risposta? Entro il 2026 forse… ps le entrate del Governo greco coprono solo il 57% di quelle attuali… vedete voi… Ps ad aprile ha dato l’ok per la riassunzione di 3 mila 900 persone. Costo annuo 1.5 mld di euro. Per un Paese che ha un Pil inferiore alla Lombardia.

    B) È stato chiesto di alzare l’Iva al 13% sulle “attività turistiche”. 13% non 50%. Non vogliono. Così come non vogliono toccare le esenzioni per gli armatori.

    C) È stato chiesto di mettere mani ai sussidi per i più poveri introducendo una sorta di reddito di cittadinanza minimo sul modello (più o meno ovviamente) di quello approvato ieri dalla regione Friuli per cui tutta la sinistra e i Cinque Stelle hanno esultato. Sapete cosa ha detto il ministro degli affari sociali? “È ROBA DA AFRICA”.

    Bene. Allora caro mio mutuo un’espressione letta recentemente: “Se vuoi continuare a fare festa facendo pagare il conto agli altri temo tu sia arrivato alla fine”.

    • se non vuole leggermi più é liberissimo di farlo. E’ suo pieno diritto, non gliel’ha prescritto il medico. Grazie comunque per le parole cortesi con le quali ha espresso il suo legittimo dissenso

    • non so a chi si riferisca. Non so se Tsipras e Varoufakis siano andati in pensione, a che età, ecc.
      Non sono un cittadino greco, e purtroppo, da cittadino italiano, mi trovo sul gobbo i furbetti che, grazie a delle leggi cialtrone fatti da governi cialtroni, di ogni colore, sono andati in pensione molto giovani e si trovano nella condizione, così definita, di “baby pensionati”.
      Nel caso volesse riferirsi a me, lei, caro il mio coglione, é fuori luogo, perché a quasi 59 anni lavoro ancora, con partita Iva, e non sono né pensionato, né tantomeno baby pensionato. Non sono un “parassita”, come mi ha definito un tale che prima o poi incontrerò e per quella affermazione falsa e tendenziosa dovrà rendere conto. E lui sa, gliel’ho già pubblicamente promesso, cosa lo aspetta. Non sono carezze, garantito…

  2. Certo che lavora e ha la partita iva. Mi riferisco a quanto percepisce quale ex bibliotecario,anche se non vedo perchè dovrei darle del parassita come questa persona che lei cita e non so chi sia.

    • lei conferma di essere non solo imbecille e in malafede ma disinformato. Come ex bibliotecario non percepisco alcunché. Ho lavorato 19 come dipendente pubblico in biblioteca e ho versato contributi per questo periodo. Poi nel novembre 1997 dopo essermi dimesso da bibliotecario ho aperto dal gennaio 1998 partita Iva e verso i miei contributi alla gestione separata dell’INPS. Quando ho lasciato la biblioteca ho avuto una liquidazione, ridicola, intorno ai 10-12 mila euro.
      Vuole sapere altro signor cialtrone? Che numero di mutande porto? Quante volte vado di corpo, pensando naturalmente a persone come lei, durante la giornata? Se preferisco mangiare carne bianca o carne rossa, se mi piacciono le carote oppure no?
      Prima di sparare cazzate, da perfetto idiota, si informi.
      Secondo me é dotato di tutte le prerogative per vedersi affidare un programma radiofonico nella radio della Confindustria signor Palumbo…
      P.S.
      Quando passa da Rho, me la saluti, la ridente cittadina…

  3. Un successone, la liberta’ conquistata dai greci, direi….se non hai soldi x essere un minimo autosufficiente, non sarai mai libero. Mi pare logico e sacrosanto

  4. Davvero utile il referendum greco. Un vero e proprio grido di libertà. Peccato siano ancora in area euro e non abbiano la minima intenzione di uscirne.

    • meglio averci provato che essersi appiattiti da servi sciocchi ai diktat della maledetta troika come ha fatto lo squallido galoppino fiorentino della Merkel e come fa larga parte del popolo italiota. Che fa rima con…

      • Ziliani le deve essere sfuggito qualcosa. La aggiorno.
        Dopo il farsa referendum, su una proposta che non c’era più, dopo i canti e balli in piazza si è tornati alla realtà. Pensionati in coda ore sotto il dolce sole greco, prelievi massimo di 50 euro, banche chiuse.
        Forti del grido di libertà i greci sono tornati a trattare, scoprendo che la situazione era peggiorata. Vista la mala parata hanno aderito alla proposta rifiutata con il referendum. Troppo tardi. Più che appiattiti si sono stesi proprio. E in tre giorni devono fare riforme che non avevano fatto in venti anni.
        Ora che ha il quadro generale, vogliamo dire forte e chiaro che il referendum era una sonora CAZZATA?

        • non lo dirò mai, perché dico che CAZZATA, TOTALITARIA, OPPRESSIVA, IRRISPETTOSA DELLE AUTONOMIE E DELLA SOVRANITA’ DEI POPOLI, a partire dal POPOLO GRECO, é la pseudo democrazia strozzina, sanguinaria, togli dignità impersonata dalla Troika e da quella “inchiavabile culona”, come ebbe bene a definirla Berlusconi, chiamata Angela Merkel. Una al cui confronto Hitler, Goebbels, Himmler erano dei perfetti democratici

  5. Se il popolo greco vuole mantenere la propria sovranità (nessuno gliela toglie) puó tranquillamente uscire dall’euro ed affrontarne le conseguenze. Se invece vuole rimanere nell’euro deve rispettare le regole e non falsificare i bilanci. Questi i fatti. Il resto è demagogia da quattro soldi, esattamente il valore di quel referendum. I fatti parlano.

    • Nicola, come servo di Renzi e dei renziani é veramente bravo. Ha già fatto o sta per fare carriera con questa sua totale incondidizionata fedeltà al servo sciocco della Merkel?

  6. Sempre convinto che la scelta di Tsipras andasse verso la LIBERTA, anche dopo il riusltato delle recentissime elezioni? La Germania (mi passi il termine) tiene per le palle i Greci, Tsipras o non Tsipras.

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