Trasferte in vista: hasta la vista (o hasta luego?) ! Tra Vinellando e le terre del Verdicchio

Vinellando2015

Perbacco come vola il tempo! Volato via il mio ahimé fin troppo breve periodo di vacanza in un’incantevole isola dell’Arcipelago Toscano, dove ho trovato qualche azienda autoctona di valore e altre che potrebbero fare meglio, ed un periodo di riposo (operativo, lo dimostra la frequenza dei blog sui miei due blog) bergamasco, trascorso ferragosto è già tempo di rimettermi in cammino. Di riprendere la mia attività di wine wanderer – a proposito che bel nome sarebbe per un blog del vino in inglese! – di cronista del vino itinerante, di degustatore in servizio permanente effettivo. Che magari non capisce un tubo (ho i miei dubbi), ma ha trent’anni e più di esperienza, che non sono mica una zavorra, anche se qualche baldo giovine arrogante e un po’ pirla penserebbe di sì.
wanderer

Riparto, percorrendo ancora una volta la Cisa, in direzione Toscana, passando dall’area del più grande Vermentino italiano, quello dei Colli di Luni, dove con ogni probabilità passerò a trovare il collega e amico fraterno (compagno e juventino… proprio il contrario di me che sono… e interista…) Salvatore Marchese , costeggiando la Versilia e poi Pisa, Bolgheri (dove non mi fermerò) e Livorno, per poi arrivare in provincia di Grosseto.
Con destinazione, siamo nel cuore della zona di produzione del Morellino di Scansano, la bellissima località di Magliano in Toscana, per l’edizione 2015 di una manifestazione cui ho più volte partecipato, cui mi legano bellissimi ricordi (in primis quello di Francesca Bizzarri, moglie del collega Andrea Gabbrielli, con cui passammo giornate serene in occasione dell’edizione 2008, prima che mesi dopo, all’improvviso e lasciando un grande vuoto, ci lasciasse…).
FattoriadiMagliano 037

Parlo di Vinellando, il piccolo, simpatico, “ruspante”, ma serio e professionalissimo (c’è tanto di notaio ad anonimizzare i campioni e controllare i risultati delle degustazioni) concorso che mette a confronto una bella selezione di Morellino di Scansano che una giuria (della quale farò parte) esaminerà alla cieca per decidere quale sia il più tipico e quale il più buono.
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Due giorni in Maremma, in questo posto che amo molto e dove opera, all’interno del Comune di Magliano che organizza da sempre Vinellando, una bellissima persona come Cinzia Severi, che ringrazio per avermi di nuovo invitato (dopo la pausa forzata dello scorso anno, quando in questo periodo non ero esattamente in forma smagliante, ma eccoci qui, più… Franco Ziliani che mai e tutt’altro che “muorto”… ), e sarà già il tempo, dopo circa 500 chilometri già percorsi, di rimettermi in viaggio e farne altre 350 circa.

FotoFZdegustaVerdicchio

La prossima tappa, per la quale mi corre obbligo ringraziare Alberto Mazzoni, direttore e deus ex machina dell’Istituto marchigiano di tutela vini, saranno le amatissime Marche, la terra di Leopardi, Rossini, Pergolesi, Spontini, Raffaello Sanzio, Renata Tebaldi e Beniamino Gigli, di un imprenditore geniale come Aristide Merloni o oggi di Diego Della Valle, e di Gianfranco Rossi, per anni direttore di quella cosa geniale che fu Assivip, dove trascorrerò tre giorni deliziandomi ad assaggiare uno dei vini bianchi del mio cuore, il Verdicchio. Nella duplice versione, Verdicchio dei Castelli di Jesi e Verdicchio di Matelica.
E nella splendida zona collinare dei Castelli di Jesi, dove farò tappa e dove conto di degustare un centinaio (oh yes, happy day!) di Verdicchio di annate e tipologie diverse, ho già programmato quattro visite (con una tassativa richiesta: fatemi degustare i Verdicchio più vecchi che avete e sono certo che almeno un’azienda mi prenderà in parola…), a cantine diverse, tanto perché l’immersion verdicchiosa sia full, totale, completa e gioiosa…
JuanchoAsenjo

Una settimana da wanderer enoico tra Toscana e Marche, il ritorno a casa, con la felicità di sapere che incontrerò a fine agosto, di passaggio da Madrid, dove vive, my hernano Juancho Asenjo e di trascorrere una serata insieme, e poi, quando sarà ormai settembre e tanti nodi cominceranno a districarsi e certi dadi saranno tratti…, la prossima tappa già programmata.
oltrepopavese-vigneti

Prima di tornare in Oltrepò Pavese, dove ho alcuni incontri interessanti in programma e qualche mistero da tentare di risolvere, barra a dritta verso il Trentino e Trento, dove il 3 farò, insieme all’amico fraterno e collega Cosimo Piovasco di Rondò, il geniale ideatore e conduttore dell’indispensabile Trentino Wine Blog, un paio di visite a piccoli vignaioli di talento (ci sono in Trentino, basta cercarli e li si trova…), e poi il 4 mattina, nella città del Concilio, ho un tot (quanti saranno? Spero tutti quelli possibili) di Trento Doc da assaggiare, che mi aspettano. E di cui poi scrivere sul mio Lemillebolleblog e dove altrove mi sarà possibile…
trentodoc

Mica male come programmino per i prossimi venti giorni, no? Il mio fegato, sentitamente ringrazia…

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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog
http://www.lemillebolleblog.it/  

 

7 pensieri su “Trasferte in vista: hasta la vista (o hasta luego?) ! Tra Vinellando e le terre del Verdicchio

  1. Ha fatto bene a non fermarsi a Bolgheri.
    Non proprio tutto comunque a parer mio è sopravvalutato come la maggior parte.

    Saluti.

    • A Bolgheri e dintorni ho amici cari come Michele Satta, di cui adoro i vini, e Carlo Paoli, direttore di Sassicaia. Se mi fermerò sarà solo per abbracciare loro, come cari amici…

  2. “… un paio di visite a piccoli vignaioli di talento …”

    Ne parlera’ anche qui, e magari in contemporanea sul sito di CPDR?
    Spero di si. In attesa di note e suggerimenti.

    • mistero della fede…
      Beh, non é un mistero, ad esempio, l’allucinante incendio (SOLIDARIETA’ innanzitutto) ad un vigneto controllato dal ras del Distretto Fabiano Giorgi ed il volgare tentativo fatto da qualcuno di inserire questo episodio di criminalità nel quadro delle polemiche innescate dal Distretto del vino nei riguardi del Consorzio tutela vini Oltrepò Pavese?
      Non é un mistero, ancora irrisolto per me, quello della cantina Terre d’Oltrepò, dei sequestri, dissequestri, dimissioni annunciate, incarichi ritirati, ecc .ecc.?

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